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Notte da record per Marc Gasol, primo KO casalingo per i Cavs, bene Nets e Magic

marc gasol grizzliesLo spagnolo ha cambiato il modo di interpretare l’attacco e sembra che i risultati siano ottimi per lui e per la squadra. Così Marc Gasol, con 38, stabilisce il record di punti segnati, insieme a 13 rimbalzi e 4 stoppate, trascinando i Memphis Grizzlies alla vittoria per 113 a 104 contro i New Orleans Pelicans.

«Sto provando ad essere più aggressivo con la palla in mano da una decina di giorni. Ora la prima cosa a cui penso non è più trovare un compagno libero, ma sfruttare ogni possibilità per andare a canestro», queste le parole di un giocatore che è uno dei migliori difensori della lega, ma che evidentemente deve implementare il suo attacco per aumentare le ambizioni dei Grizzlies, da qualche anno belli da vedere, intensi, ma che non sono mai del tutto competitivi.

I Pelicans, che potevano contare sul ritorno di Tyreke Evans e Norris Cole, rimediano la quattordicesima sconfitta di una stagione partita col piede sbagliato e che va avanti con enormi difficoltà. Anche Anthony Davis, tormentato dagli infortuni, non è al top e purtroppo con tutti questi infortuni coach Alvin Gentry non può fare miracoli.

Crolla il fortino di Cleveland sotto i colpi degli Washington Wizards che, trascinati dai 35 punti di John Wall, vincono contro i Cavs e interrompono una striscia di sconfitte che era arrivata a 4. «Ci hanno annientato dal primo all’ultimo possesso», ha detto un contrariato LeBron James che chiude con 24 punti.

Proprio Wall era chiamato a una prestazione di livello dopo le ultime uscite molto sotto tono. Arrivava alla sfida con LeBron con una percentuale al tiro del 39%, ma il suo 14 su 24 al tiro mette a tacere le critiche.

I Brooklyn Nets, che fino ad ieri avevano giocato solo 7 partite in casa, hanno intenzione di sfruttare i mesi di dicembre e gennaio, nei quali avranno 20 sfide casalinghe (più di tutti in NBA), per provare a rimettere in piedi una stagione finora fallimentare.

Nella notte conquistano la loro quinta vittoria contro gli ottimi Phoenix Suns, che però non hanno ancora vinto mai un “back-to-back” (una partita giocata il giorno successivo alla precedente). Brandon Knight segna 26 punti e Eric Bledsoe 17, ma non bastano, perché nel quarto quarto escono fuori i Nets, trascinati da un Brook Lopez da 23 punti e 6 rimbalzi.

Andrea Bargnani è costretto fuori per un problema al bicipite femorale.

Continua l’ottimo momento dei Magic, che contro i Timberwolves conquistano la quarta vittoria di fila, questa volta grazie a una prestazione solida di Nikola Vucevic che chiude con 18 punti, 12 rimbalzi e 4 assist. Andrew Wiggins segna 27 punti per Minnesota, però sbaglia il libero che poteva dare la parità a 5 secondi dalla fine.

Cresce l’autostima della squadra di Orlando, che nel silenzio si sta conquistando un posto tra le grandi ad Est. I playoff sono ancora lontani, ma sicuramente se non molleranno mentalmente potranno provare a guadagnarseli fino alla fine.

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