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Kings sempre più nel segno di Rondo, coach Karl: «”Spaventato” pensando a quando miglioreremo ancora in attacco»

rajon rondo kingsI Sacramento Kings interrompono il digiuno di vittorie che durava da tre turni, battendo in casa gli Utah Jazz per 114 a 106, grazie alla leadership del ritrovato Rajon Rondo, che dopo la partenza da Boston non è mai stato produttivo come in questo periodo in maglia Kings.

Per il play numero 9 17 punti, 13 assist e 7 rimbalzi, con un paio di giocate che ci fanno tornare indietro a un paio d’anni fa, quando in maglia verde era considerato uno dei migliori playmaker della lega.

Kings che quindi tornano a vincere anche grazie al buon momento di Omri Casspi, per lui 41 minuti in campo, un record in stagione. Prima di stanotte uno che dalla panchina era tra i più determinanti, soprattutto in difesa, ma che ora sembra fondamentale per George Karl, che lo vuole sempre in campo.

DeMarcus Cousins senga 23 punti, con 12 rimbalzi e 6 assist, Rudy Gay ne mette 23 e Marco Belinelli partecipa alla festa con 10 punti in 20 minuti.

Il più soddisfatto ovviamente è coach George Karl, che dopo le liti di inizio stagione e gli attriti (messi da parte) con la stella Cousins, ora si gode la crescita del suo roster: «Sono spaventato (dice in senso ironico) pensando a quanto ancora possiamo migliorare, specialmente in attacco».

«Abbiamo dei momenti nella partita in cui ci viene tutto naturale: il movimento di palla, quello senza palla, le transizioni offensive e dobbiamo solo cercare di mantenere questo ritmo per 48 minuti».

Kings però male in classifica (8-15) e al momento potenzialmente out dai playoff: «Credo che abbiamo perso troppe partite in casa, ma abbiamo anche giocato ottime gare contro Warriors o Spurs e ci ha detto male. Anche gli infortuni hanno giocato un ruolo in questo inizio, ma manca ancora molto e vedrete che arriveremo fino alla fine».

Parole piene di fiducia per un allenatore molto criticato, ma che sta trovando un’armonia in uno degli spogliatoi più difficili dell’intera NBA.

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