Get Adobe Flash player

Kawhi Leonard porta a scuola Wiggins, troppo dura per Kobe contro Durant, Nuggets bene senza il Gallo

kawhi leonard spurs7 vittorie di fila per San Antonio Spurs e i piccoli Minnesota Timberwolves escono ridimensionati dallo strapotere degli avversari, uscendo dal campo sconfitti per 108 a 83. Troppo forti i ragazzi di Gregg Popovich per una squadra di prospettiva, ma ancora acerba e la differenza di valori è evidente nel confronto diretto tra Kawhi Leonard e Andrew Wiggins.

L’MVP delle Finals del 2014 limita il suo avversario a soli 10 punti, con 2 su 11 dal campo, lo stoppa 2 volte e lo costringe a 2 palle perse, in poche parole non gli permette niente. 19 punti e 6 rimbalzi per Leonard che dimostra che è uno dei migliori difensori della lega, ma sa anche attaccare molto bene.

Kevin Garnett e Tim Duncan si sono affrontati per la 44esima volta in carriera e lo score (ovviamente) è in favore del secondo, che ha uno score di 27 vinte e 17 perse. Duncan segna 2 punti in 24 minuti, mentre Garnett 4 punti in 11 minuti.

Altro duello con nomi altisonanti quello tra Kevin Durant e Kobe Bryant, nella partita vinta dagli Oklahoma City Thunder per 120 a 85 contro i Los Angeles Lakers. I due si sono incrociati spesso in campo e in un’azione Durant rifila una stoppata a Kobe per poi costringerlo alla palla persa; in quei 10 secondi il passaggio ideale di testimone a chi potrebbe fare la storia futura della NBA.

Durant segna 21 punti e Russell Westbrook ne aggiunge 23 e per i Thunder è la nona vittoria nelle ultime 10 partite, aspettando la sfida di Natale con i Chicago Bulls in piena crisi.

Bella vittoria, dopo 3 sconfitte consecutive, per i Denver Nuggets sui Phoenix Suns per 104 a 96. La squadra di Denver, ancora costretta a rinunciare a Danilo Gallinari, il miglior marcatore in stagione, è trascinata dai 31 punti di Randy Foye.

Darrell Arthur segna 19 punti, con 10 rimbalzi, per i Nuggets e and Will Barton ne aggiung 17. Per i Suns i migliori sono Brandon Knight con 21 points e Ronnie Price al record in carriera di 20, incluse 6 triple su 7 tentativi.

Brutto gesto di Markieff Morris che lancia un asciugamano in direzione del coach dei Suns Jeff Hornacek. Dopo la partita l’allenatore ha commentato così: «È nervoso perché gioca poco, ma il suo rendimento non è all’altezza. Può fare meglio di così e sto aspettando che me lo faccia vedere».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Trovaci su facebook!

Seguici su Twitter!

Rubriche