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Stanotte Warriors vs Clippers, Curry: «In campo non ho amici»

stephen curry tripleQuello di stasera non è un semplice incontro ma qualcosa di più. A scendere sul parquet sono due delle migliori formazioni di tutto l’ovest, e non è detto che dall’esito sul campo non ci sia la prima vera fuga della stagione. Stiamo ovviamente parlando dei Los Angeles Clippers e dei Golden State Warriors, due franchigie che vantano il punteggio pieno in tutte le prime quattro partite. Un risultato difficile soprattutto per gli Warriors che hanno incontrato sinora tutte squadre che hanno partecipato l’anno scorso ai playoff, quindi non proprio ultime della classe.

Partenze perfette che hanno la firma ovviamente di Curry da un lato, sinora 37 punti di media ed il record di 27 triple realizzate, e di Blake Griffin dall’altro, solo 22 punti contro i Suns, cui vanno sommati l’ottimo quintetto formato da Jamal Crawford, Paul Pierce, Wesley Johnson, Austin Rivers e DeAndre Jordan.

E proprio Steph, intervistato da Marc Spears per Yahoo Sports, ha voluto dire la sua su una delle più accese rivalità di tutta la lega smentendo nettamente i commenti più fumantini «Non è niente di più di una competitività sportiva. Siamo due squadre che puntano in alto, essendo nella stessa conference e Division è normale avere obiettivi comuni».

Proseguendo poi sugli ultimi scontri «Ci siamo incontrati 4 volte l’anno e abbiamo avuto una serie di playoff da 7 partite due anni fa».

«Ogni partita è una partita a sé, ma sia noi che loro vogliamo dimostrare in ogni singolo game di essere i migliori. Ecco la rivalità nasce da questo».

Incalzato quindi sull’amicizia con Chris Paul «certo abbiamo lavorato molto insieme e siamo buoni amici, ma sul campo non esistono amici! Ovvio fuori dal campo è un’altra cosa, ma durante la partita pensi solo come a battere il tuo avversario e a condurre i tuoi alla vittoria!».

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