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Belinelli gioca bene, sconfitto dai suoi ex Spurs. Serata no per il Gallo, ma bene i Nuggets

belinelli kingsWarriors (8-0) a punteggio pieno e così ad Ovest si crea il vuoto. Seguono a distanza i Clippers (5-2), vincenti nella notte contro i Grizzlies e gli Spurs (5-2), che si trovavano di fronte i Kings di Belinelli a cui però non è bastato il ritorno in campo di DeMarcus Cousin.

Vittoria per 106 a 88 con 24 punti di Kawhi Leonard, esattamente gli stessi che mette a referto la panchina di San Antonio. Avere uno come Patty Mills da riserva è un lusso che ha permesso agli Spurs di conquistare un anello ed è la chiave del successo anche stanotte: con lui in campo nel quarto periodo la squadra di San Antonio chiude con 15 su 20 dal campo e chiude la partita.

DeMarcus Cousins realizza 21 punti con 12 rimbalzi, ma non bastano ai Kings. Marco Belinelli è uno dei migliori per Sacramento con 17 punti, 5 assist e un ottimo 3 su 4 da 3. Ora la squadra di George Karl è, con una sola vittoria e 7 sconfitte, al peggior inizio di stagione dal 1991, non proprio partire con il piede giusto.

I Nuggets di Gallinari, dati da molti per spacciati nella Western Conference, continuano il loro inizio dignitoso andando a conquistare il primo successo in casa contro i Blazers, squadra della loro stessa Division e con un Lillard in gran forma.

Il Gallo non tiene il suo solito livello e così vengono fuori J.J. Hickson, ma soprattutto Emmanuel Mudiay. Il 19enne al primo anno di NBA realizza due tiri liberi nel finale, un piazzato e una stoppata su Lillard che di fatto stroncano la rimonta dei Blazers, ma prima due errori ai liberi e due palle perse non gli permettono di sorridere: «Sono molto critico con me stesso, non posso dire di aver giocato bene», parole da veterano…

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