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Gasol stoppa i Cavs, Warriors stellari, Hawks male

pau-gasol-cavs-win-450x270Una serata inaugurale degna di nota quella che ha visto scontrarsi Cleveland Cavaliers e Chicago Bulls. Sotto gli occhi del presidente Obama a brillare è lo spagnolo Pau Gasol, che con una giocata difensiva permette ai Bulls di portarsi a casa la prima vittoria stagionale.

Partita in controllo di Chicago che alla fine conta 5 giocatori in doppia cifra, compresi Derrick Rose, che ha giocato con una maschera protettiva e a fine partita ha confessato di vedere ancora doppio, Nikola Mirotic e Jimmy Butler, anche lui protagonista nel finale.

LeBron James è a mezzo servizio ed è costretto a continui viaggi in panchina per problemi alla schiena. Nonostante questo mette a referto 25 punti e a lui è affidato il possesso del pareggio sul 95 a 97. Pau Gasol però lo stoppa piuttosto facilmente e sulla rimessa proprio Butler intercetta il pallone e chiude la gara.

Buono l’esordio per i campioni in carica, con uno Stephen Curry già in forma playoff. Per il numero 30 24 punti solo nel primo quarto e 40 al termine, in una gara praticamente mai in discussione. Prima della palla a due la cerimonia per il titolo appena conquistato ha emozionate l’arena, ma i Pelicans sono rimasti in partita fino al terzo quarto, quando gli Warriors hanno dato la spallata decisiva al match con un parziale di 35 a 26.

Una serata indimenticabile, come l’ha definita Stephen Curry, nella quale è arrivato il messaggio di Steve Kerr. L’allenatore costretto a rimanere out per curare dei fastidi alla schiena ha assicurato che in breve tempo tornerà a sedersi in panchina.

Nella scorsa stagione gli Hawks erano la rivelazione, ma la serata di esordio li ha riportati con i piedi per terra. Detroit vince 106 a 94 e Kentavious Caldwell-Pope è il top scorer con 21 punti. Tutti i 5 titolari dei Pistons concludono in doppia cifra, mentre per gli Hawks il momento chiave della partita è stata un’azione in cui hanno concesso 4 rimbalzi offensivi e successivo canestro di Ilyasova.

Un campanello d’allarme per coach Mike Budenholzer, che però non fa drammi: «Stasera abbiamo giocato male e loro davvero bene. Da domani si tornerà al lavoro».

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