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VIDEO: Esordio ad alti e bassi della terza scelta al Draft Okafor

jahlil okafor sixersL’esordio di Jahlil Okafor nell’incontro di Summer League tra Philadelphia 76ers e San Antonio Spurs è uno di quelli che alimenterà per qualche giorno tutti i retroscenisti sportivi. Attorno a questo ragazzo classe ’95, “ragazzo” si fa per dire visti i suoi 210 centimetri per 122 chili, si è scatenato un dibattito tra detrattori e sostenitori.

Mentre i primi sostengono che nel primo quarto la sua prestazione è stata completamente insufficiente, con 8 tiri su 11 falliti nei primi due quarti, i suoi tifosi hanno riconosciuto un netto miglioramento nei quarti successivi, con 11 tiri a segno nel secondo tempo e solo 1 tiro su 5 fallito nel terzo.

Insomma due pareri inconciliabili che si ritrovano, per ironia della sorte, sia nei giudizi di Billy Lange, coach dei Philadelphia, che si è pronunciato con parole d’affetto e di sostegno: «Non dimentichiamoci che è giovane, forse non è ancora in grado di sopportare questo genere di pressioni, ma se poi i quarti successi devono essere così ben venga perché lì ha fatto veramente bene».

Sia nello stesso Okafor, invece molto severo con sé stesso: «Sento di darmi una C-, avrei potuto giocare molto meglio. È evidente».

Chissà, magari nei prossimi incontri il giovane Jahlil, una volta superata l’ansia da prestazione dell’esordio, riuscirà a mettere d’accordo tutti.

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