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Oakland si prepara per i festeggiamenti del titolo. Kerr: «Siamo all’inizio di un ciclo»

curry bogut trophyUn titolo che mancava da 40 anni va festeggiato come si deve e i Golden State Warriors si preparano per condividere la gioia con la città che li ha sostenuti e spinti fino all’ultima sfida. Il Larry O’Brien Championship Trophy è arrivato nella città di Oakland e questo pomeriggio si terrà la parata che coinvolgerà tutti i tifosi per poi terminare alla Bay Area, il luogo simbolo.

Il più felice sembra Stephen Curry, MVP di stagione e condottiero dei Warriors: «Non vedo l’ora che inizi la parata. Tutta questa gente deve festeggiare il titolo perché lo merita esattamente come noi».

«Ancora non abbiamo realizzato l’impresa compiuta», ha continuato Curry, «qualcuno si è messo a sentire la musica, altri stanno ripensando a tutto il percorso di questa stagione, ma adesso è arrivato il momento di festeggiare per davvero».

Una gioia meritata, che però non può intaccare il lavoro già all’alba della prossima stagione, almeno stando alle parole di coach Steve Kerr: «È una liberazione alzare il primo titolo in una squadra come questa. Ma questo non deve distoglierci dal lavoro quotidiano, perché siamo solo all’inizio. Abbiamo una squadra con prospettive fantastiche e dobbiamo crederci».

«È andato tutto esattamente come speravamo, se ci ripenso è assurdo», queste le parole di Kerr che riassumono la stagione vincente. A chi gli ha chiesto cosa farà nell’immediato futuro ha risposto: «Starò seduto sul divano con una birra e mi guarderò gli US Open».

Ora è presto per fare calcoli o ipotesi di mercato, ma il blocco della squadra è sicuro di restare almeno per la prossima stagione per provare a confermarsi campioni. L’unico che sembra sul punto di partire è David Lee, ma ci si penserà a festeggiamenti e vacanze concluse.

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