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Kobe Bryant, orgoglio italiano

cover_KOBE_2500px (1)Sul parquet, non lo vediamo far magie da fine gennaio, quando a fermarlo è stato l’infortunio alla spalla. Ma c’è un campo in un cui Kobe Bryant continua a spopolare: nelle librerie italiane. Nelle settimane scorse è uscito un altro libro dedicato al fuoriclasse dei Lakers. “Un italiano di nome Kobe”, scritto da Andrea Barocci.

Il titolo racchiude come meglio non potrebbe il tema del libro: il racconto dei primi anni di Kobe, quelli trascorsi nel nostro paese a seguito di papà Joe, uno che ai suoi tempi ha mandato in visibilio metà Italia cestistica. Foto inedite, racconti e aneddoti, raccolti sapientemente da Andrea Barocci, giornalista del Corriere dello Sport e profondo conoscitore di tutto ciò che è basket.

Anni fondamentali, quelli trascorsi dal piccolo Kobe nella provincia italiana (tra Rieti, Reggio Calabria, Pistoia e Reggio Emilia), un ambiente agli antipodi rispetto a quella Philadelphia che aveva fatto da culla alla famiglia Bryant e che sarà poi il suo definitivo trampolino di lancio verso la NBA. Anni che sono serviti a forgiare il carattere del Black Mamba, infondendogli anche quella “cattiveria sportiva” che sarà uno dei suoi marchi di fabbrica. Ma anche una vera e propria scuola cestistica, con tutte le attenzione ai fondamentali che hanno fatto la fortuna dei tanti europei approdati in NBA. E che hanno aiutato il giovane Bryant a diventare uno dei giocatori più spettacolari e vincenti di sempre.

Un periodo spensierato della vita del futuro fenomeno dei Lakers, che gli ha lasciato dentro un profondo amore per il nostro paese. Un amore ricambiato per questo italiano di nome Kobe!

Un italiano di nome Kobe
Andrea Barocci
Absolutely Free Editore
Pag. 225
Per acquistare il volume clicca qui

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