Get Adobe Flash player

Magic incorona King James. E non solo…

Magic JohnsonI Clippers di oggi come i Bulls del 1991 e la speranza di vederli in finale con i Cavaliers. Blake Griffin come Stottie Pippen. Applausi per i canestri vincenti di Derrick Rose e Paul Pierce. Tim Duncan e Kobe Bryant degni di Michael Jordan e Larry Bird. Ma soprattutto LeBron James miglior giocatore attualmente in circolazione. È un Magic Johnson in vena di complimenti e incoronazioni quello che commenta il momento dell’NBA sulle sue pagine ufficiali Facebook e Twitter.

Un Magic molto divertito dalle ultime partite di playoff, in cui non sono mancate giocate… magiche. Degne di quando lui impervervasa sui parquet con la maglia 32 dei Los Angeles Lakers. Grandi applausi quindi per i canestri vincenti di Paul Pierce in Gara 3 tra i suoi Washington Wizards e gli Atlanta Hawks e il botta risposta tra Derrick Rose e LeBron James in Gara 3 e Gara 4 tra i Chicago Bulls e i Cleveland Cavaliers.

Ma è soprattutto per LeBron che l’ex Lakers ha le parole più dolci, una sorta di incoronazione per King James. «Ha dimostrato perché è il migliore della NBA di oggi. Coach Blatt deve essere onorato di avere un giocatore così in squadra, è un vero leader e un allenatore in campo. Futuri giocatori da Hall of Fame come LeBron, Tim Duncan e Kobe Bryant avrebbero potuto giocare tranquillamente anche ai tempi miei, di Michael Jordan e Larry Bird. Per questo li voglio ringraziare per quello che stanno dando all’NBA.»

Ma se il centro degli Spurs non potrà difendere il titolo conquistato un anno fa e il fuoriclasse dei Lakers neppure ci è arrivato ai playoff, per LeBron James restano intatte le chance di vincere il suo primo anello con Cleveland. E Magic Johnson ha già in mente la sua finale ideale. «Vorrei vedere i Cavs giocarsi il titolo contro Chris Paul e i Clippers, chissà che finali sarebbero. I Clippers che hanno eliminato San Antonio mi hanno ricordato i Chicago Bulls del 1991, quando batterono i Detroit Pistons Campioni in carica e da lì capirono come fare per vincere. E Blake Griffin sembra proprio Scottie Pippen, a cui non piaceva la fisicità dei Pistons ma seppe sfondare.»

E se lo dice Magic…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Trovaci su facebook!

Seguici su Twitter!

Rubriche