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La prestazione di D-Rose conseguenza delle tensioni con Butler

derrick rose bullsÈ una notizia che “rimbalza” negli USA da qualche ora, ma sembra trovare numerose conferme. Lo spogliatoio dei Bulls era arrivato al culmine della tensione nella sconfitta in Gara 6 contro i Cavaliers che è costata l’eliminazione. Molte le cause di questa tensione e molti mettono come prima le voci sempre più insistenti che vedono come partente coach Thibodeau, che avrebbe perso la leadership della squadra.

Ma sembra che anche l’uomo simbolo della franchigia abbia giocato un ruolo fondamentale nella crisi psicologica dei Bulls: Derrick Rose, MPV del 2011 e tornato a livelli paragonabili a quelli precedenti il famoso infortunio, si è trovato in rosa un giocatore che gli ha rubato la scena.

Jimmy Butler, votato giocatore più migliorato in stagione, si è conquistato il ruolo di top scorer in stagione e anche nei playoff, ma è rimasto la seconda scelta in attacco nelle partite decisive.

Il buzzer-beater di Rose contro i Cavs in Gara 3, che ha dato il vantaggio nella serie, ha restituito al numero 1 la popolarità di cui sembrava aver bisogno, ma qualcosa in Gara 6 non ha funzionato. Nel primo tempo Rose ha realizzato 10 punti con 5 su 9 dal campo, mentre nel secondo solo 4 con soli 3 assist e un plus-minus di -18.

Da un certo punto in poi, anche con Butler libero, Rose ha preferito attaccare il canestro per commettere falli in attacco o alla meglio rimediare qualche fallo e molti ne trovano le cause in una sua reazione alle crescenti tensioni proprio con Butler.

Ovviamente questo non sarà mai confermato da Rose o da Butler, che di carattere forse è addirittura più introverso, ma sicuramente a Chicago non sarà facile ricostruire una squadra in vista della prossima stagione con l’incognita allenatore e molti attriti da risolvere.

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