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Clippers gelati da uno strepitoso Harden… dalla panchina!

matt barnes james hardenProbabilmente i tifosi dei Clippers erano già pronti a festeggiare, quando alla fine del terzo quarto si trovavano sopra di 19, a poco più di 12 minuti dalla finale di Conference. Come spesso accade quando nella NBA si smette di giocare troppo presto i Rockets sono riusciti nella rimonta e hanno ribaltato la partita con un ultimo quarto vinto 40 a 15.

La cosa incredibile e che l’artefice di questa rimonta non è James Harden, anzi l’uomo franchigia non era nemmeno in campo nel quarto periodo. Seduto in panchina il Barba ha potuto ammirare Josh SmithCorey Brewer che passeggiavano sulla difesa appena accennata dei Clippers.

Gran parte del merito di questa vittoria va quindi a coach Kevin McHale, preso un po’ in giro per l’abuso della tattica Hack-a-Shaq nelle precedenti partite, che ha saputo mettere in campo una formazione per ribaltare la partita tenendo fuori il suo miglior giocatore.

«Abbiamo tolto il piede dall’acceleratore troppo presto», ha spiegato Griffin, che ha fallito tutte le conclusioni tentate nel quarto quarto, «aspettavamo solo che il tempo passasse senza giocare e l’abbiamo pagato».

Domenica a Houston andrà in scena una Gara 7 da non perdere e i Clippers ci arriveranno con molta pressione, visto che hanno vanificato un vantaggio di 3 a 1 nella serie.

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