Get Adobe Flash player

A 20 anni dal ritorno del “vero” Jordan

jordan numeri 45/23Oggi si celebra un anniversario importante. Esattamente 20 anni fa, il 10 maggio 1995, la NBA riabbracciava il “vero” Michael Jordan. Ritornato dopo la parentesi con il baseball e dopo alcuni mesi con un’anomima maglia numero 45, il fuoriclasse dei Bulls si riprende la sua celebre 23.

Teatro dell’evento è l’Orlando Arena in Florida, dove si gioca Gara 2 delle semifinali della Eastern Conference tra i Magic e i Bulls. Quella stessa Orlando Arena dove appena 3 giorni prima, il 7 maggio, Jordan aveva indossato per l’ultima volta la 45. Una Gara 1 decisa proprio da una sua palla persa all’ultima azione. Un errore non degno del vero Jordan che fece dire a Nick Anderson, autore della giocata che valse la partita, una frase del tipo: «Il numero 45 non è come il 23. Al 23 non avrei mai potuto fare una cosa del genere.»

E da Gara 2, Anderson e compagni si ritrovano di fronte proprio la 23. È un colpo di teatro degno di Jordan, che sorprende gli stessi ignari compagni e che vale ai Bulls una pesante multa da parte della NBA. Ma che permette a tutti gli appassionati di rivedere il vero “Air Jordan” che chiude con 38 punti e permette a Chicago di pareggiare momentaneamente la serie.

Una serie che finirà però per premiare proprio i Magic di Shaquille O’Neal e Horace Grant, capaci di arrivare poi fino alla Finali NBA, perse contro gli Houston Rockets. Giusto una parentesi prima dell’inizio della nuova dittatura firmata Michael Jordan e Chicago Bulls che indosseranno l’anello per le 3 entusiasmanti stagioni successive. I Bulls del “vero” Jordan, quello con il 23!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Trovaci su facebook!

Seguici su Twitter!

Rubriche