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Doc Rivers attacca gli arbitri, Rockets avanti

doc rivers clippersIl quinto atto della sfida tra Clippers e Spurs si conclude con una vittoria dei ragazzi di coach Popovich, grazie soprattutto ad un immenso Tim Duncan: in 39 minuti mette a segno 22 punti con 11 rimbalzi e 3 stoppate, due delle quali decisive su Blake Griffin negli ultimi secondi dell’ultimo quarto.

Dopo la vittoria dei Clippers in Gara 1 sembrava che il ciclo degli Spurs fosse giunto al termine e invece ora si ritrovano ad una vittoria di distanza dal passaggio del turno, dove ad aspettarli ci saranno gli Houston Rockets. Gregg Popovich sta costruendo l’ennesimo miracolo, ma proprio lui a fine partita ha voluto elogiare i suoi ragazzi, dando loro il merito di questa prestazione.

L’altro allenatore al contrario non si dà pace, per gli errori commessi, ma soprattutto per le “pessime chiamate” degli arbitri. «Molti dei fischi non li ho capiti», ha detto Rivers, «in gare come queste, che si decidono ad ogni singolo possesso, basta una chiamata per spostare l’equilibrio. I passi di Griffin, il goaltending di Barnes, il sesto fallo di Redick e anche il tecnico a Chris Paul, non mi spiego una di queste chiamate».

Nell’altra gara della notte i Rockets concludono l’opera ed eliminano i Mavericks e vincendo una serie Playoff (cosa che non accadeva dal 2009) col punteggio di 4 a 1. James Harden torna ai suoi livelli dopo una flessione nella partita precedente e mette a segno 28 punti con 4/8 da 3 e 6/6 ai liberi.

L’uomo chiave per i Rockets è Josh Smith, che dialoga con Howard divinamente e mette a referto 20 punti. «Non avremmo mai vinto una serie così facilmente senza Smith», afferma coach Kevin McHale.

I Mavericks semplicemente non riescono a stare al passo dei Rockets e sono all’alba di una ennesima ristrutturazione per provare a costruire una squadra da playoff per la prossima stagione.

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