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San Antonio domina anche Gara 4, anello a un passo

Tony Parker, Manu Ginobili, Tim DuncanGli Spurs si portano sul 3 a 1, a una sola vittoria dal titolo NBA e lo fanno distruggendo gli avversari fin dal primo possesso. Non era facile fare meglio di Gara 3 per i ragazzi di Gregg Popovich, ma anche nella gara della notte la partenza e il primo tempo di San Antonio sono stati letali per i Miami Heat, che sono crollati sotto i colpi dell’attacco avversario. Il punteggio finale è 107 a 86 e per gli Spurs è l’11esima vittoria di almeno 15 punti in questa postseason, un record nella storia dei playoff NBA.

«Ci hanno schiacciato», ha detto LeBron James che ha concluso la gara con 28 punti e 8 rimbalzi, «per la seconda volta sono entrati in campo e hanno approfittato di una nostra pessima partenza. Hanno dominato la partita e noi siamo stati a guardare, è semplice da analizzare». Dwyane Wade ha avuto evidenti difficoltà, concludendo con soli 10 punti e una serie di errori in attacco che hanno mostrato difficoltà anche fisiche.

Oltre a Wade a sembrare la brutta copia di se stesso è Mario Chalmers: per lui in questa serie 10 punti totali con 9 palle perse e un misero 25% dal campo. Anche Noirrs Cole non ha fatto gran che meglio: 3,3 punti a partita e 26,7% al tiro. Con un’opposizione così basta anche un Tony Parler al 50% della forma per dominare il gioco.

Per gli Spurs egregia prestazione di Kawhi Leonard: 20 punti e 14 rimbalzi con 3 stoppate, 3 palle recuperate e 3 assist. Si è fatto trovare sempre pronto in attacco e ha soffocato in difesa chiunque sia stato chiamato a marcare.

Marco Belinelli, che da primo italiano a partecipare a una finale NBA ora può portare il primo anello al nostro paese, gioca solo 4 minuti, sufficienti a realizzare 4 punti con un errore da 3.

Nessuna squadra nella storia ha mai rimontato dall’1 a 3 in una finale NBA e il modo in cui sono arrivate le ultime due vittorie non fanno pensare che gli Heat siano in grado di riuscirci. «Possiamo cambiare la storia», è stato il commento di LeBron sul finale dell’intervista post partita.

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