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Miami prima a passare il turno, Indiana a un passo dall’eliminazione, Spurs sul 2 a 2

heat james wade allenGli Heat completano il primo “sweep” delle serie playoff NBA con un 109 a 98 sul campo degli Charlotte Bobcats, qualificandosi così al turno successivo con un secco 4 a 0. LeBron James e compagni ora possono tirare il fiato in attesa della vincente tra Raptors e Nets che sono sul 2 a 2. Proprio il Prescelto è il primo a godersi un po’ di riposo visto anche il colpo alla coscia rimediato nel terzo quarto della sfida di stanotte. Piccolo infortunio che però non gli ha impedito di realizzare 19 dei suoi 31 punti negli ultimi 16 minuti di gioco.

«Siamo migliorati di partita in partita e questo è l’aspetto più importante di questa serie. I Bobcats sono una squadra giovane e imprevedibile e ci hanno messo in difficoltà», queste le parole di James che ha trascinato i compagni verso la nona serie consecutiva vinta.

Il rammarico più grande per i Bobcats è l’assenza di Al Jefferson, leader della squadra per punti e rimbalzi, uscito per infortunio durante il primo quarto di Gara 1. «Se togli il miglior attaccante a qualsiasi squadra NBA è normale che ci siano enormi difficoltà», ha commentato coach Clifford.

La prima qualificata ad Est è invece a una partita dall’eliminazione, vista la vittoria degli Hawks in Gara 5 per 107 a 97. Da quando il primo turno dei playoff è alla meglio delle 7, Indiana è la quinta squadra prima in classifica ad andare sotto 3 a 2 e solo i Detroit Pistons nel 2003 sono riusciti poi a passare il turno.

Shelvin Mack e Mike Scott trascinano Atlanta in un secondo quarto da incorniciare, terminato 41 a 19, nel quale i due segnano 30 punti.

Paul George è comunque il migliore sui due lati del campo, con 26 punti, 12 rimbalzi, 6 assist e 6 palle recuperate, mentre il peggiore è sempre Roy Hibbert, che termina la gara con 12 minuti in campo, 0 punti, 0 rimbalzi e 4 falli.

San Antonio riesce a impattare la serie con Dallas al termine di una partita decisa negli ultimi secondi, ma dopo essersi fatti recuperare un vantaggio di 20 punti nel terzo quarto. La fortuna premia gli Spurs quando Monta Ellis fallisce il layup che avrebbe mandato la partita al supplementare.

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