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I Thunder spazzano via anche i Blazers nella battaglia di Portland

serge ibakaOklahoma City continua la marcia inarrestabile verso il primato a Ovest conquistando la 14esima vittoria nelle ultime 16 partite. Questa volta a soccombere sono i Portland Trail Blazers, che occupano la terza piazza della Western Conference. La partita si è decisa nel finale, dopo un ultimo quarto punto a punto. Damian Lillard provoca l’unica palla persa della sua gara sul -1 a meno di un minuto dalla sirena, ma Portland ha comunque la chance di andare ai supplementari, dopo la rimessa sbagliata dei Thunder e i tiri liberi realizzati da Reggie Jackson. Lillard però non riesce a realizzare la tripla del pareggio.

Un finale spettacolare che vede sorridere i Thunder sempre di più “Durant dipendenti”: il numero 35 realizza 36 punti con 10 rimbalzi, perfettamente in linea con il suo periodo di splendida forma. Gli altri titolari di Oklahoma City non mettono a referto un singolo punto nel primo tempo e, calcolando solo i primi due e l’ultimo quarto, lo score al tiro è di 1 su 18.

Gli animi di entrambe le formazioni sul finale si sono scaldati e c’è da scommettere che se le due squadre dovessero incontrarsi ai playoff questo sarebbe niente. «Li rispettiamo come squadra», ha detto Durant, «ma non ci piacciono e noi non piacciamo a loro, questo è tutto».

Sulla stessa linea è il pensiero di LaMarcus Aldridge: «Non andiamo là fuori per farci nuovi amici, ma per vincere le partite».

Proprio l’apporto del lungo di Portland sembra sia la cosa che è mancata di più: per lui solo 12 punti, con 5 su 22 al tiro e un solo canestro realizzato negli ultimi 3 quarti. Con Lillard forma la seconda coppia più prolifica della NBA, dopo Durant e Ibaka, che questa volta hanno avuto la meglio.

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