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A Los Angeles ridono solo i Clippers

chris paul pelicansNon bastava il doppio lungo stop di Kobe Bryant e la peggior stagione degli ultimi decenni. A rendere ancora più infernale la stagione dei tifosi dei Lakers ci si mettono pure i Clippers. L’altra metà di Los Angeles sta vivendo un momento magico e lancia la sua candidatura per il successo a Ovest.

Il giorno dopo aver espugnato d’autorità il parquet degli Oklahoma City Thunder, la squadra di Doc Rivers ha schiantato anche i Pelicans a domicilio. A New Orleans, dove ancora si respirava l’aria del recente All Star Game, i Clippers hanno fatto tutto nel modo migliore. Il 123-110 finale racconta di un match sempre controllato e vinto d’autorità, con ben 7 uomini mandati in doppia cifra, tra cui l’intero quintetto base.

A far sorridere l’ex coach dei Celtics è la crescita dell’intero gruppo. Un gruppo che ha sopperito al meglio l’assenza di Chris Paul e che sta diventando sempre meno Blake Griffin dipendente. In Louisiana, il protagonista è stato ancora una volta Jamal Crawford che, dopo i 36 punti della notte precedente contro i Thunder, si è ripetuto con 24, con ben 7 bombe. Un bottino importante che ha contribuito al 16 su 28 di squadra. E quando i Clippers hanno la mano calda è dura per tutti: in stagione hanno un 25-0 con almeno 9 tiri da 3 all’attivo e un 19-1 quando la media al tiro pesante è oltre il 50%.

Allo Smoothie King Center di New Orleans, dove nella gara degli All Stars ne aveva messi 38, Griffin si è “accontentato” di 22. Paul ne ha aggiunti 19 con 13 assist nei 30 minuti in campo. Bene anche De Andre Jordan con 14 punti e 16 rimbalzi. Tutti a 12 Matt Barnes (24 la sera prima a Oklahoma City), Darren Collison e Hedo Turkoglu (4 su 7 da 3).

I Pelicans hanno provato a rincorrere per tutto il match ma alla fine hanno potuto solo limare uno svantaggio che è stato anche superiore ai 20 punti. In 6 hanno chiuso in doppia cifra, con Anthony Davis che ne ha messi 26 con 11 rimbalzi e Alexis Ajinca che ha offerto la miglior prestazione in carriera con 19 punti e 12 rimbalzi.

Per i Clippers è il momento di tornare in California. Il giro di 3 trasferte di fila, iniziato con il ko di Memphis, si è chiuso in attivo e anche il bilancio in trasferta è ora sopra il 50% di vittorie (16 a 15). Ma soprattutto quello totale è ora di 39-20 e il primo posto a Ovest non è più un miraggio, vista l’avvincente e incerta corsa a 5. Una corsa da cui si attendono altre risposte importanti già mercoledì, quando allo Staples Center arriveranno gli Houston Rockets di Dwight Howard.

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