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Belinelli ne fa 32, ma il derby italiano lo vince Bargnani

belinelli bargnani spurs knicksA Marco Belinelli non basta centrare il record personale in NBA per far vincere San Antonio e portare a casa il derby tutto italiano contro Andrea Bargnani. Nonostante i 32 punti del bolognese, gli Spurs cedono 105-101 contro i Knicks del Mago, che chiude con 10.

Agli Spurs non è riuscito di iniziare il 2014 così come avevano finito il 2013, cioè con una vittoria casalinga contro una formazione di New York. Dopo il +21 sui Nets nella serata di San Silvestro, San Antonio è andata ko nel primo match dell’anno nuovo. Per giunta davanti al proprio pubblico e nonostante la miglior prova di sempre di Belinelli. L’azzurro è partito per l’ennesima volta in quintetto, ma questa volta ha lasciato il segno. In 33 minuti giocati ha messo 32 punti, frutto di un 12 su 16 dal campo, di cui 6 su 9 da 3. Con il solo rimpianto di aver mancato il tiro del sorpasso a una manciata di secondi dalla fine, quando i texani erano sotto di 2.

Rispetto alla gara del 10 novembre, quando Tony Parker e compagni espugnarono il Madison Square Garden con un +31 (120-89), il derby italiano è andato a Bargnani. Il Mago, anch’esso partito in quintetto, ha chiuso con 10 punti in 32 minuti e  l’aggiunta di 3 rimbalzi e un assist. I Knicks hanno brindato nel migliore dei modi al ritorno in campo di Carmelo Anthony dopo l’infortunio. Melo ha centrato la doppia doppia con 27 punti e 12 rimbalzi. Ma il vero trascinatore della squadra di Woodson è stato Iman Shumpert con 27 punti, 10 su 13 dal campo, di cui 6 su 8 dalla lunga distanza.

New York inizia così nel migliore dei modi un 2014 in cui la squadra dovrà per forza cambiare marcia. Il bilancio di 10 vinte e 21 perse è nettamente al di sotto delle aspettative per un gruppo partito con altre ambizioni. Già questa notte, con la gara in casa degli Houston Rockets, si potrà capire se quello di San Antonio sarà un nuovo inizio o l’ennesimo fuoco di paglia di una stagione che finora ha regalato troppe delusioni.

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