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Lillard da urlo, Portland e Oklahoma City prendono il largo

damian-lillard-adidas-rose-773-game-winner-06Il Rookie of the Year del 2013 sta letteralmente trascinando i Blazers verso una stagione che nessuno alla vigilia si sarebbe aspettato. Nella notte contro i Celveland Cavaliers è arrivato il record di triple in carriera, ben 8, in una prestazione da 36 punti, 10 assist e 8 rimbalzi. Ma Damian Lillard ha soprattutto realizzato la bomba (a 0,4 secondi dalla fine) che ha di fatto chiuso la partita, a soli 3 giorni dal piazzato col quale Portland ha battuto Detroit al supplementare.

«Non ci sono spiegazioni», ha detto l’allenatore dei Blazers Terry Stotts, «lui riesce a fare cose del genere con una semplicità disarmante. Noi lo conosciamo e gli affidiamo queste situazioni». Oltre ai compagni, anche gli avversari sanno che Lillard in quei momenti va marcato con attenzione, ma non è così facile. «Ha fatto un tiro assurdo, immarcabile», ha rivelato la guardia dei Cavs Dion Waiters a fine partita.

Il duello con Kyrie Irving è stato entusiasmante e fino alla bomba finale di Lillard il numero 3 dei Cavs aveva messo i suoi in partita, con un paio di triple e un assist a Anderson Varejao, che ha realizzato il canestro del pareggio.

A consacrare definitivamente Lillard e il momento dei Blazers è arrivato anche il Tweet di LeBron James, che dopo la sirena ha postato: “È stata una delle migliori partite quest’anno, forse la migliore“.

Reggono il passo di Portland solo i Thunder, che, nella notte contro i Nuggets, portano a 7 la striscia di vittorie consecutive. Come al solito a guidare Oklahoma City è Kevin Durant, che con i 30 punti di stanotte è a quota 12 “trentelli” in stagione, il primo della NBA in questa speciale classifica.

Russell Westbrook mette a segno 21 punti, con 13 assist, ai quali dà una spiegazione semplice, ma incredibilmente vera: «Se gli avversari raddoppiano me o Kevin, c’è un compagno libero e il nostro lavoro è mettere gli altri in condizione di segnare e questo ho cercato di fare».

Il trono degli Spurs, sconfitti nell’ultima uscita dai Clippers, a Ovest comincia a vacillare, chissà che dopo anni di predominio la testa della Western Conference possa diventare una sfida a due tra Blazers e Thunder.

Una risposta a Lillard da urlo, Portland e Oklahoma City prendono il largo

  • Anonimo scrive:

    Wow…questo ragazzo sta dimostrando di avere oltre che un talento pazzesco anche una grande leadership. Questo fra qualche anno diventerà uno dei grandi della nba se continua così..

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