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Doc Rivers torna al Garden, vittoria tra le lacrime

rondo rivers«Sono una persona sensibile, non so se riuscirò ad allenare stasera». Queste le parole di Doc Rivers all’arrivo al TD Garden, quella che per 9 anni è stata la sua casa, alla prima partita da ex sulla panchina dei Los Angeles Clippers. Dopo aver portato i Celtics al titolo del 2008 ora, coinvolto nella rivoluzione di Boston, Rivers si gioca le sue chance per il titolo con un’altra squadra, ma l’affetto dei suoi vecchi tifosi non è mai cambiato.

Già al suo ingresso in campo l’ovazione del pubblico lo aveva visibilmente commosso. «Praticamente per i primi 18 minuti ero in bambola», ha commentato Rivers, «ma non sono sorpreso, è stato bello. Bisogna vivere qui per capire quanto affetto ti trasmettono questi tifosi. Spero davvero che per loro vada tutto bene».

La partita è andata ai Clippers, guidati magistralmente dal solito Chris Paul. Il numero 3 non ha fatto una partita all’insegna dello spettacolo, ma con 22 punti, 9 assist e 7 rimbalzi ha condotto la gara in ogni fase. Le due triple consecutive di Jamal Crawford a 3 minuti dalla fine hanno poi dato alle speranze di Boston la mazzata definitiva.

Serata da ricordare per Doc Rivers, omaggiato anche da un video durante l’intervallo. A fine partita l’allenatore ha confermato quanto detto più e più volte: «La decisione di venire qui 10 anni fa è stata la migliore della mia vita».

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