Get Adobe Flash player

Carmelo Anthony: «Stiamo giocando per perdere»

woodson anthonyCrisi nera per i Knicks, ormai ultimi a Est in compagnia dei Milwaukee Bucks, con il peggior record dell’intera lega. La nona sconfitta di fila, rimediata nella notte contro New Orleans, è il picco più basso della gestione di coach Woodson: i Pelicans non sono uno squadrone e per giunta erano senza il loro miglior giocatore, Anthony Davis, costretto a uscire a un minuto dalla fine del primo quarto per una frattura alla mano sinistra.

Come spesso accade la squadra di New York si spegne nell’ultimo quarto e anche in questa occasione regala la vittoria agli avversari. Lo score nel momento caldo della gara è imbarazzante: 12 errori nelle ultime 13 conclusioni a canestro, con 3 palle perse negli ultimi 6 minuti. Ovviamente l’allenatore è il primo a rischiare in questa situazione, anche se finali di partite di questo livello sono da attribuire a cali psicologici, più che alla gestione tecnica della gara.

Proprio di scarse motivazioni parla il leader dei Knicks Carmelo Anthony: «Non stiamo giocando da squadra e non riusciamo a uscire da questa crisi. Quando ti trovi in situazioni come questa, appena la partita gira in favore degli avversari, pensi subito alla sconfitta e ti fai prendere dalla tensione. In questo modo in pratica giochi per perdere».

«Non so cosa si possa fare per riemergere», ha continuato, «non so se dobbiamo restare seduti nello spogliatoio per ore, ma qualcosa sicuramente bisogna fare. L’anno scorso avevamo un’identità come squadra, sono sicuro che la conquisteremo anche quest’anno».

Anche se la panchina di coach Woodson scotta, la società non sembra intenzionata a sostituirlo nell’immediato. Il derby con i Nets e le sfide in casa contro Magic e Celtics saranno fondamentali per il futuro dell’allenatore.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Trovaci su facebook!

Seguici su Twitter!

Rubriche