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Portland continua a stupire, Pacers e Spurs schiacciasassi

parker duncanComincia pian piano a delinearsi la classifica NBA sia a Est che a Ovest. Sembra infatti che per quanto riguarda la vetta della Eastern Conference i favoriti Heat dovranno fare i conti con gli Indiana Pacers fino al termine della stagione regolare. Nella notte LeBron e compagni hanno sconfitto i Phoenix Suns con una prestazione chirurgica di James. Per lui 11 su 11 ai liberi, per 35 punti, con 11 su 14 dal campo; Wade completa l’opera con una doppia doppia, la prima quest’anno, da 21 punti e 12 assist, con 6 rimbalzi.

Quello che stupisce dei Pacers è la facilità con la quale arrivano le vittorie. Anche nella sfida contro i Minnesota Timberwolves sembra che i ragazzi di Frank Vogel riescano a vincere “per inerzia”: Indiana ha collezionato 20 palle perse, 58% dai liberi e 8 rimbalzi offensivi in meno degli avversari, ma Kevin Love e compagni non sono riusciti a portarsi a casa la vittoria.

Ad Ovest la coppia che sembra poter lottare per il primo posto è composta dagli Spurs, che nella notte hanno liquidato i Pelicans, e dalla rivelazione Portland, anche se sembra difficile che Lillard e compagni possano reggere questo ritmo fino alla fine. Oklahoma City è subito dietro, pronta ad approfittare di un eventuale calo.

I Blazers però sono alla 11esima vittoria consecutiva, conquistata contro i Knicks, tra i quali Carmelo Anthony fa quello che può. Una serie di vittorie così corposa non si vedeva a Portland dal 2007, anno del Rookie of the Year di Brandon Roy per intenderci, segno che quello fatto da Damian Lillard, Nicolas Batum e altri non è per niente da sottovalutare.

Per i Knicks si rivede per 25 minuti in campo Stoudemire, ma la crisi è sempre più nera e coach Woodson è dato da molti come prossimo all’esonero.

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