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Pessimo inizio per la prima scelta Anthony Bennett

anthony bennett cavaliersSi tratta solamente di tre partite e una dozzina di conclusioni, ma la prima scelta assoluta al Draft NBA 2013 ancora non ha realizzato un singolo canestro. «Sembra che ci sia un coperchio sul canestro quando tiro io», ha dichiarato Anthony Bennett dopo la sconfitta dei suoi Cleveland Cavaliers contro gli Indiana Pacers di sabato. «Tre partite senza un canestro sono tante, ma io devo solo pensare a lavorare».

Nel terzo quarto della sfida contro i Pacers sembrava si fosse presentata l’occasione perfetta per sbloccarsi: dopo aver rubato la palla a Scola, Bennett aveva solo C.J. Watson tra lui e il canestro, lanciato in contropiede. La scelta è stata quella di un layup, ma lo ha fallito. «Se accadesse di nuovo proverei sicuramente a schiacciare, senza pensarci troppo. Ora però non penso ai canestri, ma a giocare per la squadra, prendere i rimbalzi e difendere forte».

Volendo soffermarsi su altri aspetti, Bennett sembra aver afferrato la mentalità difensiva di coach Mike Brown, riuscendo ad accumulare 4 rimbalzi di media, con 6 nella partita con i Pacers, ma queste non sono cose che lo fanno fatto diventare la prima scelta.

0 su 12 complessivo, con 0 su 6 da 3 è uno score che fa notizia e i Cavs devono aiutarlo a uscire fuori da questo momento di difficoltà. «Tutti mi stanno dicendo di non pensarci e di andare a testa alta, anche i miei compagni e vi confesso che a volte è frustrante. Ho davanti a me 79 partite almeno e metterò da parte i pensieri».

L’occasione per sbloccarsi arriva questa notte contro i Timberwolves che sono a punteggio pieno e in ottima forma. «La domenica è giornata di riposo ma io sono stato in palestra ad allenarmi sul tiro e sui movimenti di attacco», ha confessato Bennett.

Eppure in Preseason aveva mostrato ottime cose:

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