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I Pistons rovinano la festa a Kevin Garnett

nets-pistonsDopo un’estate a sognare in grande e un avvio di stagione molto complicato, Kevin Garnett sperava di poter festeggiare al meglio un altro traguardo della sua lunga carriera. Invece la sua gara numero 1335, che è valsa l’aggancio a Gary Payton al 9° posto della classifica delle presenze in NBA, si è trasformata nell’ennesima delusione per lui e i suoi Nets. Anche i Pistons di Gigi Datome hanno espugnato Brooklyn infliggendo alla squadra di Jason Kidd la 10ª sconfitta in 13 partite disputate.

E anche questa 10ª, persa 109-97, ha finito per essere in linea con le altre. Nets ancora una volta condannati a causa di un pessimo ritorno in campo dopo l’intervallo. Per l’ennesima volta, Paul Pierce e compagni hanno pagato un 3° quarto sonnolento, chiuso con un -19 (34-15) che ha finito per formare un solco non più rimarginabile nonostante il tentativo di rimonta finale.

Kidd ha pagato ancora le assenze pesanti (fuori Brook Lopez, Deron Williams, Andrei Kirilenko e Jason Terry), ma anche le medie al tiro non proprio al top. Soprattutto dei suoi veterani. Pierce ha chiuso con 19 punti, ma con un 5 su 13 e Garnett ha fatto anche peggio con 4 punti frutto di un 2 su 9. Così neppure la straordinaria prova di Joe Johnson (34 punti, 12 su 18 al tiro di cui 8 su 10 da 3) ha potuto evitare un’altra sconfitta che lascia i Nets al penultimo posto della Eastern Conference, non certo la posizione a cui la proprietà russa ambiva dopo un mercato super.

Chi invece prova a scalare la classifica è proprio Detroit. Nella serata in cui Gigi Datome non mette piede in campo, ci hanno pensato i soliti noti a trascinare i Pistons. Rodney Stuckey ne ha messi altri 27 uscendo dalla panchina, confermandosi il migliore a Est come cannoniere tra le riserve. Altro leader di Conference è Greg Monroe davanti a tutti nella classifica delle doppie doppie. Al Barclays Center ha messo 18 punti e 11 assist, poco meglio dei compagni Brandon Jennings (14 punti e 10 assist), Josh Smith (13 punti e 10 rimbalzi) e Andre Drummond (9 punti e 10 rimbalzi).

I Pistons restano ancora nettamente sotto il 50% di vittorie (5 vinte e 8 perse), ma in una posizione che a oggi varrebbe un posto nei playoff. Con la possibilità di migliorare nel breve periodo. Ora il calendario prevede ben 4 gare di fila al The Palace of Auburn Hills di Detroit. L’occasione per risalire la china per la squadra di coach Maurice Cheeks. Con la speranza di più minuti in campo per Datome.

 

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