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Durant sempre più decisivo negli ultimi secondi, Rubio cancella l’incubo Lakers

kevin durant oklahoma city 2013Gli Oklahoma City Thunder mantengono l’imbattibilità casalinga contro i Washington Wizards grazie a Kevin Durant, che corona una prestazione da 33 punti, 13 rimbalzi e 6 assist con una tripla a 13 secondi dalla fine del quarto quarto che porta la gara ai supplementari e con la palla recuperata, convertita poi in due tiri liberi segnati, per il vantaggio all’overtime.

Con quel tiro da 3 KD si dimostra sempre di più un giocatore da “momento caldo”. Pensare che quello di questa notte è stato il 12esimo canestro realizzato negli ultimi 24 secondi di una partita che ha portato al pareggio. Da quando ha fatto il suo esordio nella NBA, stagione 2006/07, Durant è quello che ne ha realizzati di più; dopo di lui ci sono Rudy Gay con 10 e Deron Williams e LeBron James con 7.

«Sono fiero di me e dei miei compagni per come abbiamo giocato gli ultimi minuti della partita. Dobbiamo migliorare sicuramente, ma vedere una squadra giocare così i secondi decisivi per la gara è qualcosa che ti dà fiducia oltre a farti crescere sul piano delle motivazioni», queste le parole di Durant, che giustamente divide il merito con tutti i suoi compagni.

Il rammarico per i Wizards è il layup fallito da John Wall che avrebbe potuto regalar loro la seconda vittoria in trasferta, oltre che l’enorme vantaggio che avevano accumulato fino alla metà dell’ultimo quarto. Nota positiva è il record in carriera per Bradley Beal, che chiude con 34 punti e un fantastico 6 su 8 da 3.

La seconda vittoria in trasferta, arrivata invece per i Minnesota Timberwolves contro i Lakers, ha un sapore molto particolare. I ragazzi di coach Rick Adelman interrompono una striscia di sconfitte  contro la squadra di Los Angeles che durava da 22 partite consecutive. È la quarta serie di sconfitte rimediate dalla stessa squadra nella storia NBA; la prima rimane quella contro i SuperSonics sempre dei T’wolves, sconfitti dalla squadra di Seattle per 26 volte consecutive.

Per interrompere una striscia “storica” ci è voluto un primo quarto altrettanto “storico”: basti pensare che il 47 a 23, con un parziale di 27 a 2, è il quarto col più alto punteggio della storia di Minnesota.

Eroe della gara è Ricky Rubio, che sembra abbia definitivamente preso le chiavi della squadra. Per lui una tripla doppia da 12 punti, 10 rimbalzi e 14 assist; è il primo a realizzarne una contro i Lakers da quella di LeBron James, del Natale del 2010.

Steve Nash, che rimane il più vecchio giocatore della NBA, è costretto a uscire per un infortunio alla schiena e gioca solo 13 minuti. Lo staff medico valuterà nelle prossime ore se è il caso di lasciarlo fuori per qualche partita.

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