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Summer League 2013: 11 giocatori da tenere d’occhio

nbasummerleagueLe squadre NBA sono già all’opera per preparare le 82 partite di stagione regolare. Mentre i big sono in vacanza staff e allenatori stanno testando le qualità dei giovani e di quei giocatori che hanno avuto pochi minuti per mostrare il loro valore nelle partite che contano. La NBA Summer League, che ha avuto la sua prima edizione nel 2004, ha le regole leggermente diverse dalla NBA, come i falli personali che arrivano fino a 10. Anche quest’anno ci sono dei giocatori che hanno fatto vedere di essere pronti per il basket che conta.

John Jenkins – Atlanta Hawks

Dopo un anno da rookie in cui ha giocato poco e niente, ha dimostrato che ha punti nelle mani, conducendo una Summer League con la media di 21,5 punti a partita. Ha mostrato di essere veloce e di avere una tecnica di tiro perfetta per gli scarichi. Sembra pronto per un ruolo importante.

Andre Drummond – Detroit Pistons

Un giocatore che con qualche miglioramento nella mobilità e nella tecnica in attacco può diventare dominante sotto i tabelloni. I suoi 15 rimbalzi e 2,5 stoppate di media a partita parlano chiaro, con Josh Smith (appena arrivato a Detroit) forma una coppia potenzialmente importante.

Reggie Jackson – Oklahoma City Thunder

Nativo di Pordenone, Jackson guida i suoi con 19,5 punti a partita. Con Eric Maynor a fargli da concorrenza come vice Westbrook per lui era impossibile trovare spazio, ora è il suo momento.

Jonas Valanciunas – Toronto Raptors

Ha già fatto vedere buone cose, ma ancora non ai livelli delle aspettative, con 21 punti e 10 rimbalzi di media a partita nella Summer League, dimostra di aver raggiunto una certa maturità.

Kent Bazemore – Golden State Warriors

Proprio la scorsa Summer League è esploso Klay Thompson che gli ha tolto minuti e visibilità, Kent però dimostra di essere un giocatore valido e i suoi 21 punti a partita lo candidano come big.

Michael Kidd-Gilchrist – Charlotte Bobcats

Deve assolutamente migliorare al tiro, ma ha fatto vedere progressi impressionanti riguardo al palleggio e alla velocità. Nel giro di 2 anni potrebbe esplodere definitivamente.

Jan Vesley – Washington Wizards

Forse è quello migliorato di più, ma solo perché lo scorso anno sembrava un giocatore impresentabile. Quest’anno avrà a fianco dall’inizio John Wall e per lui sarà una boccata di ossigeno.

Jae Crowder – Dallas Mavericks

 

Da vedere è uno spettacolo. Un’energia inesauribile che fa intendere che potrebbe diventare una star in qualsiasi posto dell’Europa. Per ora sta muovendo i primi passi in una carriera NBA e non è la stessa cosa.

Evan Fournier – Denver Nuggets

Il francese sicuramente non sarà da MVP, ma sta dimostrando che può assicurarsi un ruolo di rilievo nella NBA, già da questa stagione, dopo aver fatto vedere cose interessanti nella scorsa.

Jeremy Lamb – Oklahoma City Thunder

Dopo la partenza di Kevin Martin servono punti in attacco e lui risponde con 19 di media in Summer League. Deve lavorare sulla selezione dei tiri, ma per il resto sembra in grado di giocarsela con i “grandi”.

Andrew Goudelock – Chicago Bulls

Con 26 punti a partita dimostra che, dopo non esser riuscito a far vedere i suoi numeri con i Lakers, l’MVP della scorsa D-League ora ha bisogno di avere le possibilità giuste.

Una risposta a Summer League 2013: 11 giocatori da tenere d’occhio

  • Alexis eiromene scrive:

    Concordo su tutto, ma attenti a nate wolters se farà parte della squadra a milwaukee!

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