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Paul Pierce: «Ho meno pressioni, ma la stessa fame»

pierce netsDopo una vita passata in verde ora per lo storico capitano dei Celtics inizia una nuova avventura in maglia Nets. Per fortuna non è solo, ma con Garentt e Jason Terry e vista la pessima ultima stagione a Boston i 3 avranno qualcosa in più sul piano della motivazione. A proposito di questo Pierce ha dichiarato: «Sono contento perché vedo un sacco di giocatori che hanno fame. Anche a Boston quando erano arrivati Ray Allen e Kevin Garnett c’era la stessa atmosfera».

In maglia Nets per Pierce è tutta un’altra storia, non ha tutti gli occhi addosso. «Finalmente posso giocare una stagione non da numero uno. Non sarò io a decidere tutte le partite, come succedeva ai Celtics. Abbiamo un sacco di giocatori in grado di farlo. Io so fare molte cose, quindi non ci sarà bisogno di provare a segnare 30 punti a partita, ma potrò contribuire alle vittorie in molti altri modi».

In effetti con Garnett, Deron Williams, Joe Johnson, e Brook Lopez i raddoppi su di lui saranno ridotti al minimo e quindi avrà modo di affrontare il difensore 1 contro 1.

L’ultimo tassello, Andrei Kirilenko, ha soddisfatto Pierce: «Un giocatore come lui completa la rosa. Ora abbiamo praticamente tutte le soluzioni. Ora la NBA sta andando in questa direzione: una squadra vincente prima di tutto deve essere versatile».

Il lavoro più duro spetta a Jason Kidd: far funzionare un gruppo così non sarà facile.

Una risposta a Paul Pierce: «Ho meno pressioni, ma la stessa fame»

  • Alexis eiromene scrive:

    The captain and the truth, se coadiuvato da un quintetto di qualità, può restare un giocatore di livello medio-alto ancora per un triennio. E’ uno dei pochi acclarati all star in grado di adattarsi ad ogni tipo di situazione tecnica: la resilienza incarnata!

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