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Paul George: «Non sarebbe intelligente andare ai Lakers»

paul george kobe bryantPrima ancora che prenda piede, sembra già destinata a fallire una delle idee più suggestive di questo mercato: quella che vorrebbe Paul George ai Los Angeles Lakers. A smentirla ci ha pensato lo stesso giocatore dei Pacers: «Sono felice dove sono. Non sarebbe intelligente per me lasciare Indiana per andare ai Lakers».

L’idea del passaggio di Paul George in gialloviola è nata negli ultimi giorni. Facendo leva sul fatto che per la guardia sarebbe un ritorno a Los Angeles, dove è nato (a Palmdale per la precisione) 23 anni fa. Ma anche per la sua mai celata passione per Kobe Bryant, per cui non a caso ha sempre scelto la maglia numero 24.

A parte la simpatia giovanile del giocatore per i Clippers, di cui è sempre stato tifoso, resta forte la volontà di Indiana di voler tenere uno dei suoi giocatori simbolo. Uno dei protagonisti dell’ultima strepitosa stagione, che ha visto i Pacers portare i Miami Heat a Gara 7 della finale di Eastern Conference.

E a Indianapolis, Paul George sembra aver trovato la piazza giusta per spiaccare definitivamente il salto di qualità. Dopo aver vinto il titolo di Most Improved Player (giocatore capace di mostrare i più grandi miglioramenti), il ragazzo è destinato a entrare nel circolo dei più grandi dell’NBA. E Larry Bird, rientrato da poco nei quadri della franchigia, non ha nessuna intenzione di lasciarsi sfuggire un talento del genere. Soprattutto adesso che il giocatore sta per entrare nel suo ultimo anno di contratto da rookie (da 3,2 milioni) e quindi pronto a diventare free agent.

Il futuro di Paul George sembra quindi essere ancora in maglia Indiana. I sogni dei tifosi Lakers sono quindi destinati a svanire, in particolare quelli dei tanti che in questi giorni a Las Vegas – durante le gare di Summer League – hanno provato a convincerlo. «Fa piacere quando la gente dimostra di volerti – ha concluso il MIP -, ma io sto bene dove sono». Per cercare un nuovo grande nome dopo Dwight Howard bisognerà rivolgersi altrove.

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