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Metta, ciao Lakers. Ora spera nei Knicks

world peace o king kong?Dal Pacifico all’Atlantico, da Los Angeles a Nek York, dai Lakers ai Knicks. Questa la grande speranza di Metta World Peace all’indomani dal suo addio alla squadra con cui ha vinto il titolo nel 2010.

Un addio che ha finito per dispiacere a tutti. Metta in testa, che avrebbe voluto continuare a dare il suo contributo alla squadra di D’Antoni. Ma anche i Lakers, costretti a un sacrificio che permetterà di risparmare ben 14 milioni di dollari in vista del prossimo campionato. «Non è facile dover rinunciare a un giocatore così – ha conferssato il GM Mitch Kupchak subito dopo il taglio -, chi lo conosce non può che volergli bene».

Per il futuro di World Peace saranno ora decisive le prossime 48 ore, durante le quali le franchigie con spazio nella loro Salary Cap avranno una via prefernziale. Passato questo lasso di tempo, il giocatore diventerà free agent e potrà accordarsi con la squadra di suo gradimento.

E in questo caso non dovrebbero esserci dubbi nella scelta dei Knicks. A New York, l’ex Lakers troverebbe un team altrettanto blasonato, per lo più a caccia di un giocatore di valore (e di carisma!) in grado di far passare i recenti malumori di Carmelo Anthony. Per la gioia anche di Andrea Bargnani, perché uno come Metta World Peace è sempre meglio averlo come compagno che come avversario!

6 risposte a Metta, ciao Lakers. Ora spera nei Knicks

  • Rosco scrive:

    Grazie per la precisazione.
    Ottimo tempismo Cuban!
    ahah

  • Anonimo scrive:

    L’idea di amnistiare Kobe ce l’ha avuta Cuban, poi kobe ne ha segnati 38 in faccia a Mavs e gli ha risposto Amnesty that su twitter. Comunque Kupchak a detto che non amnistierebbe mai kobe.

  • Rosco scrive:

    l’opzione Amnesty x kobe era già stata paventata da qualcuno all’interno dei Lakers
    addirittura prima dell’infortunio.
    tant’è che lui aveva twittato: AMNESTY THAT!!!
    non era proprio entusiasta dell’idea…

    secondo me non è assurdo perché, da quel che ho capito nella mia ignoranza,
    kobe avrebbe potuto cmq continuare a giocare in gialloviola anche dopo l’amnesty:
    riceve i soldi del contratto,
    poi valuta eventuali offerte di chi ha margine salariale
    (ma dubito che possa vestire un’altra canotta),
    a quel punto è un f.a. senza restrizioni e i Lakers avrebbero potuto rifirmarlo..
    ad uno stipendio molto + basso naturalmente, altrimenti non avrebbe senso l’operazione..
    quindi kobe si sarebbe preso i suoi 25 ml annuali cash e in + un contrattino sempre dai Lakers.

    Ci avrebbe guadagnato lui ma soprattutto la squadra che avrebbe atterrato il salary cap
    così da iniziare a mettere su una squadra veramente da titolo.

    ma ora dopo l’addio di metta (lui parla di cina..) è solo pura fantasia.

  • Hennet87 scrive:

    ma amnistiare Kobe sarebbe un sacrilegio dai, come fai a mandar via l’uomo franchigia degli ultimi 15 anni? I lakers lavorano per l’anno prossimo, bisognerà vedere come si muoveranno sul mercato dei free

  • Anonimo scrive:

    Sì, hai ragione l’amnesty poù essere fatta solo una volta fino al 2016, tuttavia penso che i Lakers abbiano intezione di tenere Kobe fino al ritiro e magari affiancargli uno fra ‘Melo o LBJ l’estate prossima, dove si troveranno con solo 2 giocatori sotto contratto ( Nash e Sacre ).

  • Rosco scrive:

    Artest al minimo salariale sarebbe un gran colpo in difesa per NY..
    e per Andrea soprattutto che DEVE essere supportato in quelle situazioni.
    e poi ragazzi.. MWP a 7,7 M a stagione è veramente troppo.
    non ho capito però una cosa..
    l’amnesty puo essere fatta una sola volta fino al 2016 per ogni franchigia?
    se fosse così non era meglio aspettare di amnestiare kobe tra 2 anni x avere un gran mercato fa in quella fantastica estate?(fa + draft)
    qualcuno m’illumini di immenso…
    grazie

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