Get Adobe Flash player

Jason Kidd annuncia il ritiro: «L’anello a Dallas è la gioia più grande»

Mavs Jason Kidd e Jason TerryA due giorni di distanza dall’annuncio di Grant Hill, il vincitore del Rookie Of the Year a pari merito con lui, lo segue. Jason Kidd, dopo 19 stagioni nella NBA, con le maglie di Dallas, New Jersey, Phoenix e New York, decide di appendere le scarpe al chiodo. «Penso che sia il momento giusto per dire addio al campo. 19 anni di carriera sono una lunga cavalcata, ma ora vorrei rimanere integro fisicamente per la mia famiglia e vedo che non riesco più a tenere il ritmo di prima».

Un futuro Hall of Fame si ferma così al secondo posto dietro a John Stockton in quanto a assist e palle recuperate nella classifica NBA di tutti i tempi. Le sue medie in 1.391 apparizioni nella NBA sono di 12,6 punti, 8,7 assist, 6,3 rimbalzi e 1,9 palle recuperate.

«Probabilmente fisicamente avrei potuto continuare, ma mentalmente sono stanco. Quando si entra in campo così c’è il rischio di farsi male e non voglio che accada. Voglio rimanere integro e provare qualcosa di nuovo. Credo che allenerò o qualcos’altro, ma non abbandono questo mondo», ha detto Kidd.

Una lunga carriera con molte soddisfazioni, tra le quali due medaglie d’oro olimpiche e l’anello con i Mavericks: «Sono state gioie immense quelle delle medaglie e dell’anello. Ma ripensandoci è stato un grande onore anche quello di condividere il Rookie of the Year con Grant Hill».

Un altro mostro sacro si ritira e il basket anni ’90, quello che ha fatto innamorare la generazione dei trentenni di oggi perde uno dei pezzi da 90.

Una risposta a Jason Kidd annuncia il ritiro: «L’anello a Dallas è la gioia più grande»

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Trovaci su facebook!

Seguici su Twitter!

Rubriche