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I Knicks ci sono ancora. Indiana deve aspettare Gara 6 in casa

J.R.-Smith-e-Carmelo-AnthonyI Miami Heat dovranno attendere per conoscere l’avversaria per il titolo della Eastern Conference. La serie tra New York e Indiana è ancora aperta. Merito dei Knicks che hanno annullato il primo match point, sfruttando il fattore campo e battendo i Pacers al Madison: 85-75.

Con l’acqua alla gola, la squadra di Mike Woodson ha tirato fuori l’orgoglio. Gara 5 controllata fin dall’inizio e vinta in ogni parziale, a parte l’ultimo chiuso in parità. Un successo ottenuto nel segno di Carmelo Anthony (28 punti e 6 rimbalzi) e del maggiore impatto della panchina. I 13 a testa di Jr Smith e Chris Copeland sono stati superiori agli appena 10 dell’intera di Indiana.

I Pacers hanno pagato le troppe palle perse (19 a 10) e l’assenza di George Hill, non al meglio dopo uno scontro con Tyson Chandler in Gara 4. Paul George (23 punti e 6 assist) e David West (doppia doppia con 17 punti e 10 rimbalzi) i migliori per la formazione di coach Frank Vogel, che ha comunque in mano il proprio destino.

Sabato si gioca Gara 6 a Indianapolis, dove finora i Pacers hanno sempre vinto nei playoff e sempre battuto i Knicks nella stagione in corso. New York proverà un’altra impresa per riportare ancora la serie nella Grande Mela, per l’eventuale Gara 7 di lunedì prossimo. Tentare quello che in parte era riuscito ai “cugini” di Brooklyn che, al primo turno, hanno recuperato un 3-1 contro i Chicago Bulls perdendo però in casa la partita decisiva.

Impresa riuscita invece ai Phoenix Suns nel 2006 contro i Los Angeles Lakers. Un precedente incoraggiante per provare ad allungare ancora la stagione e guadagnarsi una super finale di Conference contro Miami.

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