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Gli Spurs calano, Golden State vince Gara 4 e pareggia la serie

spurs warr 4La serie è più aperta che mai. Tra San Antonio e Golden State continua a prevalere l’equilibio. Equilibrio confermato anche dopo le 2 partite di Oakland. Gara 4 è andata ai Warriors che hanno così pareggiato sul 2-2. I californiani si sono imposti 97-87.

Proprio come in Gara 1, non sono bastati i 48 minuti e la sfida si è trascinata all’overtime. Gli Spurs possono davvero recriminare. A un certo punto, la squadra di Gregg Popovich sembrava aver messo le mani sulla partita e sull’intera semifinale. A meno di 5 minuti dalla sirena, San Antonio conduceva 80-72.

Ma invece di mettere la parola fine, è uscito il cuore di Golden State. Nei restanti 10 minuti, tra fine 3° quarto e supplementare, i Warriors hanno piazzato un parziale di 25-7 che ha mandato in visibilio i quasi 20mila spettatori che hanno nuovamente gremito l’Oracle Arena. Merito soprattutto di Jarrett Jack, autore di 12 punti dei suoi 24 punti proprio tra ultimo quarto e overtime.

Al resto ci hanno pensato i soliti Stephen Curry (22 punti con 5 su 10 da 3, nonostante l’infortunio alla caviglia) e Andrew Bogut (18 rimbalzi). Ma soprattutto il rookie Harrison Barnes che ha scelto il momento giusto per la sua miglior gara in carriera: 26 punti e 10 rimbalzi.

Agli Spurs non sono bastati i 57 punti in 3 di Tim Duncan (19 più 11 rimbalzi), Manu Ginobili (21, con 5 su 10 da 3) e Tony Parker (17, limitato dall’infortunio muscolare patito in Gara 3).

Ora la serie torna in Texas per Gara 5, ma i Warriors si sono garantiti almeno un’altra partita in casa. E quanto l’apporto del pubblico californiano sia importante lo si è visto in questi playoff. Prima contro Denver e ora anche contro San Antonio. Trovare ora la favorita per la finale della Western Conference è davvero sul rebus.

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