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I Bucks chiudono i conti, a Est playoff già decisi

monta-ellis-bucksMancava solo la matematica, ora anche quella ha dato il suo ok. A Est, la corsa ai playoff è da considerarsi già chiusa, con 10 giorni d’anticipo. A prendersi l’unico posto ancora in ballo sono stati i Milwaukee Bucks. Decisiva la vittoria sui Toronto Raptors che ha permesso di staccare definitivamente i Philadelphia 76ers.

Al BMO Harris Bradley Center è finita 100-83 per i Bucks. Un successo netto, già ipotecato nel primo tempo (61-42 all’intervallo), tanto per ribadire quanto la squadra del Wisconsin volesse subito chiudere la pratica. L’mvp di serata è stato Monta Ellis con 22 punti e 9 assist. Importanti le prove anche di Brandon Jennings (16 punti + 7 assist) e Larry Sanders (12 punti, 9 rimbalzi e 6 stoppate).

Una vittoria mai in discussione contro Toronto – da tempo orfana del Mago Andrea Bargnani -, che lascia i Bucks ancora sotto il 50%  di vittorie (a ora è 37-39) ma che ha permesso di staccare il biglietto per le finali. Significativo che la conferma sia arrivata anche grazie all’esito dell’altra sfida interessata, cioè quella tra Miami e Philadelphia. Perdendo in Florida, nella serata del ritorno in campo di LeBron James, i 76ers hanno dato addio alle residue speranze di playoff. Proprio quei 76ers che nel 2001 hanno interrotto il sogno di Milwaukee di arrivare alle finali NBA.

Finali che quest’anno sembrano più che un miraggio. Se non altro perché, se finisse oggi la regular season, la squadra di Coach Jim Boylan si troverebbe subito di fronte gli Heat, campioni in carica e detentori del miglior record di stagione. Heat che però sono già caduti una volta in Wisconsin e che nella prima delle 4 gare della serie hanno dovuto ricorrere ai supplementari per vincere. E martedì 9 aprile sotto con la 4ª e ultima sfida della regular season, un piccolo antipasto prima delle finali.

A meno che Milwaukee non compia un mezzo miracolo e scalzi i Boston Celtics dal 7° posto. Il che vorrebbe dire però finire nelle fauci dei New York Knicks. Per la serie “dalla padella alla brace”. Insomma, i primi playoff conquistati negli ultimi 3 anni (l’ultima apparizione nel 2010) potrebbero finire in fretta. Ma la soddisfazione di esserci arrivati, beh quella non potrà cancellarla nessuno.

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