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Tra infortuni e sconfitte, solo dolori a Ovest per i Knicks

Felton2Per ora, il viaggio a Ovest sta portando solo dolori ai New York Knicks. Tra sconfitte e infortuni, la squadra di Coach Mike Woodson sta perdendo certezze. Non proprio nel momento migliore con i playoff che si avvicinano.

Ieri sera a Portland, i Knicks hanno subito la terza sconfitta in quattro giorni lontano da New York. Per giunta ancora nettamente. Dopo il -29 con Golden State e il -23 di Denver, è arrivato un -15. I Trail Blazers si sono imposti 105-90, trascinati dalle grandi prove di Damian Lillard (26 punti e 10 assist), LaMarcus Aldridge (22 punti e 10 rimbalzi) e Nicolas Batum (18 punti).

Per New York invece un’altra serata no. Iniziata già con i peggiori presagi. Con Amar’e Stoudemire in riabilitazione dopo l’intervento al ginocchio e Carmelo Anthony rientrato anzitempo a casa (e le cui condizioni iniziano a preoccupare l’ambiente), all’elenco degli infortuni si è aggiunto Tyson Chandler, ko dopo la gara del giorno prima a Denver.

Se a questo si aggiunge anche la pessima serata di Raymond Felton, preso di mira al Rose Garden dai suoi ex tifosi di Portland che gli hanno riservato un trattamento stile Howard a Orlando, si spiega la prova difficile dei Knicks. Solo JR Smith ha provato a tenure in piedi la baracca con i suoi 33 punti.

Ora Woodson incrocia le dita in vista del futuro. Intanto per le prossime due sfide in calendario, ancora dall’altra parte degli Stati Uniti: sabato a Los Angeles con i Clippers e domenica a Utah con i Jazz. Sperando in un rendimento migliore da parte della squadra, che ora vede allontanarsi il secondo posto della Eastern Conference. Ma soprattutto di non subire ulteriori defezioni, con la fine della regular season che si avvicina giorno dopo giorno.

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