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Gallinari fa mea culpa e aspetta San Antonio

Danilo Gallinari NuggetsDimenticare New Orleans e riprendere la serie. A Denver hanno subito provato a voltare pagina e cancellare il rammarico per la striscia di 15 vittorie di fila che si è interrotta. E per ripartire, quale avversaria migliore di San Antonio?

Dopo il ko di lunedì in Louisiana, i Nuggets ripartiranno stanotte dal Texas. Dall’AT&T Center, tana della miglior squadra dell’Ovest e campo ostico che quest’anno è stato espugnato solo 4 volte in 34 partite.

E mai da Danilo Gallinari e compagni. Che, anzi, nell’unico precedente – datato 17 novembre – hanno subìto dagli Spurs un pesante 126-100. Restituito però un mese dopo in Colorado, con un 112-106. Una sfida che il Gallo ricorda bene, per i suoi 28 punti realizzati, seconda miglior prestazione stagionale, dopo i 39 di Dallas.

Per tentare l’impresa, più che mai fondamentale con la fine della regular season che si avvicina, ci vorrà una grande Denver. O, come ha scritto Gallinari nel suo blog sulla Gazzetta dello Sport, «dovremo giocare la miglior pallacanestro dell’anno».

Nel suo spazio online, l’azzurro è poi tornato a parlare della gara di lunedì con gli Hornets. Una sconfitta che ha fatto riflettere e su cui ci sta il più classico dei mea culpa. «Siamo arrivati alla partita un po’ stanchi e anche rilassati e forse troppo sicuri di vincere. Quando se ne vincono così tante in fila c’è sempre il rischio di accontentarsi o avere troppa sicurezza. Ogni squadra, anche quella con il record più basso, può batterti e avere una serata di grazia… Come lunedì gli Hornets».

Un ko maldigerito a fatica, in particolare da George Karl. «Peccato – ha concluso il Gallo – perché con 16 avremmo battuto anche il record storico dei Nuggets sin dai tempi della ABA. Comunque è ancora lunga e mancano ancora tante partite e poi arriveranno i playoff. Coach Karl era molto arrabbiato e ha ragione, ma anche lui sa che queste cose su 82 partite possono capitare».

Cose che capitano. Ma che sarebbe meglio non far capitare più. Soprattutto adesso in cui ogni passo falso può essere pagato a caro prezzo. Con 49 vinte e 23 perse, i Nuggets sono più che mai in corsa per il 3° posto della Western Division. Una corsa a tre che coinvolge anche i Los Angeles Clippers e i Memphis Grizzlies. E chquasi sicuramente si deciderà all’ultimo canestro.

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