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Denver si ferma a New Orleans. Hornets ancora ammazzagrandi

roberts hornetsSe Miami prosegue senza soste la sua striscia di vittorie (contro Orlando è arrivata la numero 27 di fila!), si ferma invece la corsa di Denver. Dopo 15 successi consecutivi, i Nuggets sono caduti a New Orleans, battuti 110 a 86 dagli Hornets.

Una sconfitta che, solo all’apparenza, può apparire sorprendente. Gli Hornets sono da tempo fuori dai giochi (bilancio nettamente in rosso con 25 vinte e 46 perse), ma le ultime prestazioni dovevano far suonare un campanello d’allarme alla squadra di George Karl. Negli ultimi giorni, alla New Orleans Arena erano caduti Boston e Memphis e stessa sorte è accaduta a Danilo Gallinari e compagni.

Il Gallo ha provato a non far sentire l’assenza di Ty Lawson (out per un problema al tallone). Con 24 punti (4 su 6 dalla lunga distanza e 10 su 10 ai liberi) è stato il migliore dei suoi, ma non è bastato. I Nuggets sono tornati ad assaporare il sapore amaro della sconfitta, come non succedeva dal 22 febbraio, quando caddero a Washington. La serie di 15 vittorie ha portato comunque la squadra a scalare la classifica a Ovest e a guadagnare tanto rispetto in vista dei playoff. Ora il bilancio è di 49 vinte e 23 perse e l’assalto alla vittoria numero 50 ripartirà proprio da chi sta guidando la Conference, cioè i San Antonio Spurs.

A Denver tutti si augurano che si sia trattato solo di una serata storta. O meglio, di una super serata degli Hornets, capaci di comandare la sfida fin dall’inizio (+21 al riposo) e di patire il ritorno dei Nuggets solo nel terzo quarto. Prima dell’allungo finale che ha portato al +24 con cui si è chiusa la gara.

New Orleans è stata trascinata dai punti dai 23 punti di Ryan Anderson (+ 9 rimbalzi), ma soprattutto da una gran partita del rookie Brian Roberts, capace di servire la bellezza di 18 assist, più dei 14 messi insieme da tutti i Nuggets.

Prestazioni che, in Louisiana, fanno guardare con ottimismo alle prossime 2 gare casalinghe. Mercoledì arriveranno i Los Angeles Clippers e venerdì i Miami Heat. Alla New Orleans Arena c’è già chi sogna uno sgambetto anche a LeBron James.

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