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Miami cade a Portland, Knicks KO senza Melo

Allarme Heat che rimediano la quinta sconfitta nelle ultime 8 gare contro una delle squadre più in forma del momento. I Blazers, alla quarta vittoria consecutiva, si aggiudicano la partita grazie a una tripla di Wesley Matthews a 27 secondi dalla fine, riuscendo ad annullare l’attacco di Miami nel quarto e decisivo periodo. «Siamo in una fase ottima», ha detto il match winner, «giochiamo con grande intensità, ci intendiamo a meraviglia e ci divertiamo molto. È una gran combinazione».

La difesa di Portland, che limita a 10 i punti degli Heat nel quarto periodo, blocca LeBron James, permettendogli solo 15 punti. Si interrompe così la striscia di 33 partite consecutive, dall’inizio della stagione, con almeno 20 punti. La striscia più lunga resta quindi quella di 45 gare di George Gervin nella stagione 81/82. Contando anche la stagione scorsa, la striscia si ferma a 54 gare consecutive con almeno 20 punti per il “Prescelto”.

La tripla fallita da Mario Chalmers regala la vittoria ai Blazers, e Wade si complimenta con gli avversari: «Ci sono partite in cui vieni sconfitto anche giocando la partita come dovevi. In quel caso puoi dare una pacca sulla spalla agli avversari e dire loro “Ottimo lavoro”».

Gli Heat mantengono la vetta ad Est vista la sconfitta dei Knicks sul terribile campo dei Pacers, fatale anche a Miami, orfani di Anthony, squalificato per la storia con Garnett. Il campo di Indiana ormai diventa una sorta di taboo per gli attacchi NBA che ormai sembrano non riescano a trovare il modo di segnare. Knicks bloccati a 76 punti dalla seconda difesa della lega, dopo quella dei Grizzlies.

Decisivo per la vittoria dei Pacers è il parziale di 13-0 del quarto quarto, che rompe definitivamente l’equilibrio. 7 dei 24 punti della serata, Paul George li ha messi a segno proprio in quel parziale, dimostrandosi ancora una volta, dopo la sfida con LeBron, un ottimo giocatore.

I Knicks con un 4/20 da 3 e 11 errori consecutivi in apertura di quarto quarto cadono quindi ad Indiana, alla nona vittoria consecutiva in casa, la miglior striscia da quella del 2002/03. Sempre in attesa dell’infortunato Danny Granger ora i Pacers hanno trovato una quadratura.

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