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Vittoria “salva-coach” per i Lakers

Solo 4 volte nella storia era successo ai Lakers di trovarsi così indietro in classifica dopo tre partite. Basta questo per far capire che al di là delle dichiarazioni di facciata, la tensione a Los Angeles è alta e gli occhi sono puntati a coach Brown. Molte voci lo vedrebbero già a rischio, anche se avendo l’appoggio di Kobe Bryant per il momento può dormire sonni tranquilli.

Dopo 8 sconfitte su 8 in preseason e 3 su 3 in stagione arriva la prima vittoria e forse ci voleva una squadra come i Pistons, neanche lontani parenti dei Pistons con l’anello, una delle squadre destinate a occupare i bassifondi della classifica. Dwight Howard domina sotto i tabelloni, neanche sforzandosi più di tanto: 12 su 14 al tiro, 7 rimbalzi e un solo fallo nella partita.

La soddisfazione dei Lakers è contenuta, non solo per il peggior avvio di stagione in 34 anni, ma soprattutto perché chi ha giocato molti anni e vinto anche qualcosa sa che partite come questa devono essere solo l’inizio per la rinascita, ma forniscono poche indicazioni a livello di gioco.

Proprio Kobe capisce che più che altro è coach Brown ad aver ricevuto una boccata di ossigeno: «È un sollievo, più per Mike che per chiunque altro».

Intanto si allungano i tempi di recupero per Steve Nash, che ha subito una microfrattura alla gamba. Si dovrà aspettare una settimana ancora per sapere quando potrà tornare a giocare.

Una risposta a Vittoria “salva-coach” per i Lakers

  • luca scrive:

    Dopo un avvio a dir poco burrascoso ecco la prima!ok nulla di chè contro i poveri Pistons,comunque una vittoria serve al morale,è utile allo spogliatoio,ai tifosi ma soprattutto è di buon auspicio per il proseguo della stagione,a dimenticavo,fatta di 84 partite o giù di lì.Quindi non stupitevi se nelle prossime 6/7 partite i Lakers faranno 7-0.

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