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Molto lavoro per D’Antoni, gli Spurs se la ridono

9 secondi dalla sirena e sotto di due. Situazione tipo nel finale di Spurs – Lakers e la squadra di LA non riesce a trovare il canestro rimediando la quinta sconfitta in stagione. Tra le varie opzioni d’attacco la squadra che ora è di Mike D’Antoni opta per il tiro da 3 di Gasol, incredibile. Ovviamente non era pianificato, anzi proprio lo spagnolo dirà a fine gara che il suo tiro dalla distanza non era in nessuno schema, ma il fatto che il lungo abbia ricevuto la palla così lontano dal ferro, senza alcune soluzioni immediate per sbarazzarsene, fa pensare.

«Non siamo scoraggiati o altro, aspettiamo l’arrivo del nuovo coach. Sicuramente sarò più vicino al canestro la prossima volta», ha detto Gasol. La tripla di Danny Green, costruita ad arte da coach Popovic, va a bersaglio al possesso precedente e gli Spurs possono continuare la loro marcia.

L’unica nota stonata per gli Spurs è il periodo di Ginobili: specialmente nella partita di ieri l’argentino è apparso sotto tono. Ha passato la maggior parte del secondo tempo in panca, visto il suo 1/8 dal campo nel primo. In stagione sta tirando con il 40% e ha quasi 3 palle perse a partita di media, numeri mai così bassi in carriera.

Intanto il nuovo coach dei Lakers ha le idee chiare a proposito di quello che dovrebbe essere l’obiettivo dei suoi: «Farò tutto quello che posso per portare il titolo a Los Angeles. Qualora non riuscissi a portare la squadra a portata di titolo avrò fallito come head coach. Sono sicuro di questo».

 

4 risposte a Molto lavoro per D’Antoni, gli Spurs se la ridono

  • marco baraldi scrive:

    A Mister D’Antoni gli vogliamo far provare ad allenare la squadra o riteniamo che comunque vada, prima di cominciare il suo lavoro sarà un fallimento e quindi da buttare?
    La dirigenza e la Proprietà losangelina nell’affaire di Phil Jackson non hanno brillato in eleganza e immagine, avrebbero dovuto e potuto muoversi in maniera differente e migliore. Non sono d’accordo con chi sostiene che Phil era più adatto di Mike, io sono del parere inverso. Il triangolo non è così semplice da assimilare e ci vogliono i giocatori giusti che mi pare manchino nel complesso. Aggiungo, Howard sta già pestando i piedi a Gasol in area costringendolo a stare sul perimetro, con Bynum questo non è mai avvenuto. Mi sarei tenuto Bynum che è anche più giovane. Howard farà numeri in attacco giocando da solo, ma in difesa è inguardabile…..
    Spero che Mike trovi la giusta via per far rendere la squadra coi talenti che ha, ma dubito si possa arrivare a competere per il titolo.

  • robynba scrive:

    Ma non possono recedere subito il contratto di d antoni? Io voglio vedere i lakers andare su non continuare a zoppicare!! Mr Phil ormai è andato vero? ahime

  • Il Marchese del Grillo scrive:

    Per quello che hanno fatto vedere questi Lakers con Brown in panchina già il fatto di aver tenuto testa alla miglior squadra della Wester Conference è un mezzo miracolo.
    Spiace doverlo dire ma questo sito ha perso veramente di smalto negli ultimi mesi.

  • Hennet scrive:

    c’è molto su cui lavorare, ma non è stata una partita da buttare. Kobe assolutamente super-efficace, non ricordo di averlo mai visto giocare così. Howard sembra giocare col freno a mano, panchina inguardabile (il coach in questo può essere d’aiuto), possesso finale rivedibile. Poi è stata una questione di un tiro con 3 metri di spazio che non è entrato (MEtta) e un altro ben costruito che è andato dentro (Green)

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