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RIDI CHE TI PASSA: La giornata tipo della nazionale italiana di basket

ore 8.30 Pianigiani si sveglia con tantissima dignità

ore 9.00 Poeta si pettina

ore 10.00 Poeta finisce di sistemarsi la frangia

ore 10.30 Cusin non si pettina

ore 11.00 Rifinitura in vista dell’atteso match contro la Turchia

ore 11.30 Pianigiani spiega il piano partita ai ragazzi sfoggiando, come sempre, un bellissimo sorriso sulle labbra talmente bello da deprimere anche uno che ha appena finito di chiavare con Miss Universo

ore 12.00 Attimi di panico quando qualcuno si ricorda chi è Chiotti

ore 12.15 Sessione di tiro da 3 punti per Cinciarini. Vengono fatte spostare le persone dietro al canestro.

ore 12.30 Finisce la sessione d’allenamento. Chessa e Magro puliscono la palestra, gli altri vanno in doccia.

ore 13.30 Trovandosi in Turchia, Pianigiani fa da cicerone ai ragazzi che vogliono fare un giro per Kayseri, ridente cittadina turca: 16 omicidi di media al giorno

ore 14.30 Il coach porta la squadra a mangiare. Parlotta brevemente col titolare del locale in turco-toscano, cenno di intesa e i ragazzi possono sedersi e ordinare

ore 15.00 Datome nutre qualche dubbio sulla qualità del locale vedendo sui muri degli animali imbalsamati ma anche delle persone imbalsamate: precisamente dei curdi. Ma gli altri sono troppo presi da Facebook. Ci sono le ultime foto di Valentina Vignali, e sono talmente poco presi che il cameriere scivola rovinosamente sui litri di bava che inondano il pavimento

ore 16.00 Gran mangiata di squadra, si ride, si scherza, Gallinari parla di tutte le donne famose che ha chiavato, Cavaliero parla di tutte le donne famose che ha visto in tv, Mancinelli scherza sul suo taglio di capelli bello come la varicella, Datome sentendo “taglio di capelli” sviene, Magro ha mangiato poco, Dalmonte ha detto sì, insomma un bel pranzo per cementare il gruppo

ore 16.15 Arriva il conto: un pochino salatuccio.. Sono 170 euro a testa. Tensione fra i ragazzi. Tutti guardano Pianigiani e lui comincia a sudare. “Coach, come guida di questa squadra credo sia giusto dare l’esempio a tutti noi: offra lei” le parole di Chessa.

ore 16.20 I genitori e la famiglia tutta, ricordano il piccolo Chessa prematuramente scomparso.

ore 16.25 Pianigiani non sa come uscire da questa situazione imbarazzante. Ma ha un’idea. “Ragazzi, volete che offra io, vero? E penso che non sia nemmeno una scelta sbagliata. Quindi pagherò!” Urlo alla Tardelli di tutta la squadra. “Scusate non ho finito, emerite teste di cazzo. Bisogna che mangiate con un po’ di dignità, con un po’ di anima cazzo! Nessuno si dà un limite, nessuno che guarda i prezzi sul menù.. Facciamo digiuno almeno!! Ma che cazzo di fame c’avete dentro???!!!”

ore 16.45 Si paga alla romana. Viggiano paga anche per Gallinari che ha pochi soldi

ore 18.00 Riposo in Hotel per gli azzurri. Vitali organizza un torneo di poker, le sue vittime preferite sono il Mancio e Melli che ha lasciato il ritiro non per infortunio, ma perchè ha perso tutto a poker, compresa la paghetta di Polonara che gli ha rubato dal cassetto del comodino.

ore 19.00 Si arriva al palasport. Spalti gremiti. Gente tranquilla. Il 70% dei presenti ha dei precedenti. Il restante 30% ha un parente magistrato.

ore 19.30 Discorso di Pianigiani. Come sempre un discorso che trasmette carica, ardore, spirito vincente, morte apparente. Gigli nel frattempo si sistema le sopracciglie, si mette le lenti a contatto verde smeraldo, si accorgia di mezzo millimetro la barba e si spruzza due gocce di Acqua di Giò: è pronto per scendere in campo e lottare…

ore 20.00 Palla a 2.

ore 20.30 Erden e Arslan fanno pentole e coperchi. Mastrota le vende.

ore 20.45 Intervallo sotto di 13. Pianigiani è più bianco di un cadavere in decomposizione. Tra un maremma bucaiola e un paio di bestemmie a Minucci, si torna in campo.

ore 21.00 L’Italia un po’ alla volta rosicchia qualche punto grazie a Gallinari, Aradori e Cinciarini. Sì avete letto bene, Cinciarini, che sembra più dopato di Varenne.

ore 21.10 Bellissimo canestro di Gonlum su assist di Frodo

ore 21.25 50 secondi dalla fine 82-78 per i turchi. Hackett infilza un difensore coi capelli e infila la tripla del -1. I Turchi si affidano a Gonlum che da solo può appoggiare facilmente il +3, ma arriva il Gallo che gli mostra degli anelli. Gonlum non capisce più niente e il Gallo gli fotte astutamente la palla con uno stoppata di Ibakiana bellezza

ore 21.30 20 secondi dalla fine. Italia a -1, tirerà sicuramente Gallinari. Hackett palleggia ma non caga per niente il Gallo passandola a Datome che con una magata insacca il canestro della vittoria. Pianigiani non si scompone per nulla limitandosi ad un timido “Maremma maiala bucaiola di quella troia schifosa ma sto cazzo di Datome non potevo farlo giocare di più agli ultimi europei mannaggia a me???!!

ore 21.50 Negli spogliatoi è festa grande, i ragazzi sono al settimo cielo. Si abbracciano tutti, Poeta con Vitali, Cusin con Cavaliero, Datome con Aradori, Gigli con sè stesso, il Gallo rincorre Hackett. Pianigiani prova a prendere la parola ma Hackett lo zittisce con un rutto potentissimo “Cazzo fai Daniel??” – “Ci avevi chiesto che cazzo avessimo dentro? Ecco, ora ti ho risposto”. La festa può continuare con Pianigiani rimasto basito che viene spettinato da tutto il gruppo. Simone vedendosi spettinato, sviene. E’ il momento più brutto della sua vita.

ore 22.45 Il coach a fatica si riprende e al suo telefono arriva un sms, mittente SDENG CEL, il coach lo legge ai ragazzi “Superrrrrrr, grandi!!!! E’ come se fossi stato lì con voi, non vedo l’ora di giocare gli europei, sono troppo attaccato a questa maglia!!”. “Belì, attaccàt o’ cazzo” la replica di Poeta.

ore 23.15 Quasi tutti i giocatori hanno postato qualcosa sul loro profilo Twitter e Facebook “Sono al settimo cielo” scrive Datome, “Sette di fila” scrive Hackett, “7th win!” scrive Viggiano, “Settimo All-In” scrive Vitali

ore 00.00 La giornata volge al termine, il Gallo messaggia con le 800 tipe che ha in rubrica, Hackett con le 600 ragazze che vorrebbero sposarlo, Cinciarini con le 250 milf che vorrebbero averlo come toy-boy, Poeta con le 100 meridionali che sbavano per lui, Gigli scrive “Sono bellissimo” e si mette il mi piace da solo, Aradori non ha tempo per messaggiare: la sua ragazza lo ha seguito fino in Turchia lasciando il set di Don Matteo perchè preferisce di gran lunga le chiavi di San Pietro. Chiavi, voce del verbo?

ore 00.30 Pianigiani sta per andare a dormire. Indossa la parrucca di Stonerook, il pigiamino di Carraretto e sputando sulla casacca del Galatasaray dice una preghierina guardando il poster di Bargnani “Mago, grullo mio, fai una magia, fa che succeda che io vinca l’europeo. Poi me ne vado all’Isola dei Famosi, il sogno de la mì vita. Anche se, pensandoci bene, icchè faccio du mesi senza ì gel maremma maiala impestata??”

Gag a parte, è doveroso anche da parte mia fare i complimenti a questi ragazzi che dopo anni sono riusciti a mettere sul campo gioco, cuore e maroni. Con questi presupposti potremo fare bene agli europei.

Complimenti a tutti, soprattutto a chi ha giocato poco e si è fatto il mazzo in palestra: BRAVI, BRAVI, BRAVI!

 

No dai, sto scherzando..

 

 

Raffaele Ferraro

www.facebook.com/LaGiornataTipo

Twitter @parallelecinico

4 risposte a RIDI CHE TI PASSA: La giornata tipo della nazionale italiana di basket

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