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Bryant – Nash: ecco perché funzionerà

Nel mezzo della devastante (per la nostra pazienza, ndr) saga sul futuro di Dwight Howard, alcuni addetti ai lavori hanno cominciato a sollevare dubbi sulla bontà dell’operazione che ha portato Nash a vestire la maglia dei Lakers adducendo come argomentazione la possibile incompatibilità a coesistere tra Kobe “Black Mamba” Bryant e Steve “Beautiful Mind” Nash.

Si tratta, certamente, di un dubbio ragionale che potrebbe essere sollevato ad ogni trade ma, di fatto, non ci sono prove che suggeriscano che questa accoppiata non possa funzionare, anzi, visto il calibro dei due giocatori e l’intelligenza con cui sanno stare in campo dovrebbero semmai consigliarci il contrario.

Allora, ammesso che ora non è più possibile farlo, perché i Lakers dovrebbero tornare sui propri passi?

Nash esibisce la sua nuova maglia alla presentazione

Il Black Mamba non ha mai giocato con una point guard del calibro di Nash conseguentemente è stato costretto a – e, forse, ne ha sfruttato l’opportunità di – crearsi da solo gran parte delle proprie giocate d’attacco. Non c’è nulla di cui vergognarsi in tutto ciò soprattutto se si pensa che la stessa cosa fanno e hanno fatto per una carriera intera giocatori come LeBron, Wade, Anthony, ma tale tattica richiede di attaccare spregiudicatamente il canestro e porta inevitabilmente a un gran numero di tiri contestati e contestabili.

Sicuramente Bryant non è a corto di scelte di tiro contestate, ma col passare degli anni ha modificato il suo stile di gioco, attaccando meno spregiudicatamente il canestro, avvicinandosi sempre di più a diventare una guardia tiratrice che una qualsiasi altra cosa.

Per questo l’arrivo di Nash non può che essere un toccasana per Bryant: il cambio di stile gli ha permesso di prolungare la sua carriera migliorandone l’efficacia preparandolo per la prossima stagione quando come compagno avrà in campo Beautiful Mind.

I tiratori non necessitano di avere la palla tra le mani per segnare, anzi vale piuttosto il contrario: danno il loro meglio all’interno di meccanismi di gioco in grado di fornire loro più tiri con campo libero. Ovviamente alcuni potrebbero obiettare che un giocatore come Bryant specula sui tiri forzati guadagnandosi liberi spesso fondamentali ma provate ad immaginare un giocatore che “con la mano in faccia” ha un’efficacia realizzativa del 40% cosa potrebbe fare con campo libero davanti a sé, libero di vedere il canestro dove si trova.

Questo è ciò che l’arrivo di Nash dovrebbe garantire: una pletora di tiri liberi da marcatura asfissiante, a Bryant così come al resto dei Lakers. L’arrivo di Nash sta per richiedere a Bryant di giocare meno con la palla mano, portando, di fatto, a termine quel cambiamento di stile di gioco che Bryant sta portando avanti da 3 anni a questa parte. Il vecchio Kobe, probabilmente, avrebbe avuto dei problemi a lasciare la palla nella mani di Nash, Kobe il Vecchio invece lo accetterà avvantaggiandosene.

Per questo l’accoppiata Nash-Bryant funzionerà, non solo perché lo stile di gioco di Bryant ora si adatta perfettamente alle movenze e alle idee di gioco di Nash, ma anche perché Kobe ha la volontà di fare questo accoppiamento..e solo questo dovrebbe bastare a convincere gli scettici che questa accoppiata non deluderà.

Fonte: TheHoopDoctors

7 risposte a Bryant – Nash: ecco perché funzionerà

  • Lore2324 scrive:

    ai bobcats e andato

  • Nitrorob scrive:

    Session se n’è andato da solo!! mo voglio vedere dove va quello!!!

  • Franz scrive:

    Anch’io dico si,ma chi difende?E poi era utilissimo tenere Session come ricambio,Nash ha pur sempre 38 anni.

  • Michele La Monaca via Facebook scrive:

    si ok…ma chi difende?

  • Lore2324 scrive:

    credo che siano la coppia con il più alto iq cestistico della lega….uno e direi il miglior playmaker degli ultimi 10 anni…l altro un giocatore che sa tutti i movimenti dei 5 ruoli del sistema praticamente…mi sembrerebbe davvero strano non riescano a coesistere..

  • Nitrorob scrive:

    Io dico che se a Nash gli lasci fare un gioco veloce come lui sa fare secondo me vedremo delle belle cose!!
    Nash ogni volta che veniva rallentato non riusciva ad esprimersi (vedi anni 2007/2008)
    mentre per ora il gioco dei lakers è abbastanza statico! però credo che un campione come Kobe si adatti a tutto!! lui la metterebbe dentro anche se fosse marcato da 5 giocatori!
    quindi se nash gli libera spazio lui spara senza problema giustamente!
    l’unica pecca che vedo per ora è sulla difesa! ma si dovranno aggiustare anche la giustamente! parola al gioco!:-)

  • Paolo scrive:

    io spero che funzioni, però credo che per poter funzionare sia necessario che sia kobe sia nash siano inseriti in un sistema di gioco e sinao allenati da un ottimo allenatore. cosa che mike brown di certo non è: lui è l’uomo di “palla alla star (prima lbj e ora Kobe” e vediamo cosa succede.
    se però ci si pensa bene, anche coach zen ha vinto quasi sempre senza play ma con un grande giocatore nel ruolo di guardia, sia ai chicago che ai lakers.
    confidiamo nell’intelligenza di nash e nella voglia di vincere ancora un anello da parte di kobe (che eguaglierebbe MJ).

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