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Stavolta l’OT premia Boston

La “legge” del Boston Garden continua a tener banco: qui, durante i playoff, non si passa o se lo si fa, lo si fa con estrema fatica. Non fa eccezione neanche Miami che in questa serie di finali di Eastern Conference si ritrova dal 2-0 al 2-2 in poco più di 48 ore e chissà cosa avrà pensato Federico Buffa quando ha visto i Celtics agguantare il pareggio in una serie che aveva già, frettolosamente, dato per chiusa dopo gara 2.

In quella che sarebbe potuta essere (ma non è stata) l’ultima gara dei Big Three al Boston Garden, i tifosi di Boston hanno risposto accorrendo in massa e i tre hanno risposto regalando ai loro fan 61 punti complessivi.

Una gara dai 3 volti quella andata in scena stanotte, prima dominata dai Celtics capaci di segnare 61 punti nei primi 24′ (61-47 il punteggio all’intervallo ), poi riagguntata da Miami nella seconda metà (42-28 il parziale della seconda metà di gara) che la porta all’OT (il secondo di questa serie), poi un supplementare zeppo di errori al tiro ma equilibrato.

Dopo una prima metà di gara impeccabile da parte dei verdi, gli Heat, probabilmente richiamati da Spoelstra nello spogliatoio, hanno ritrovato le idee ma soprattutto Wade (2/11 nella prima metà di gara) limitando Boston a soli 12 punti nel terzo quarto. Il quarto quarto è vissuto di un equilibrio nervoso, con gli Heat che vanno avanti e sono subito ripresi da 2 layup consecutivi di Pierce e Rondo (83-85) a 3:08 dalla fine. Con i Celtics avanti di 3, è stato James con una tripla a ritrovare la parità e a portare i suoi al supplementare visto il fallo in attacco successivo fischiato a Garnett e la pessima gestione della palla di Miami che in 21″ non riesce a far di meglio che mandare al tiro dalla distanza Haslem.

A spuntarla, come detto, è stata Boston, che, in un supplementare pieno di errori da ambo le parti (2-4 il parziale), avvantaggiandosi della prima esclusione dalla gara di James da quando è a Miami per raggiunto limite di falli (con poco meno di 2′ da giocare), trova in Rondo l’uomo della speranza (di continuare a sognare di giocarsi un altro campionato) capace di segnare gli ultimi importantissimi 3 punti della partita (sui 15 totali) che termina 91-93. Ancora una volta, e spiace dirlo, Miami è condannata dalla coppia James-Wade che, nei 5′ di supplementare, fa segnare uno sconcertante o (zero) a referto (ad onor del vero anche Pierce-Garnett-Allen rimangono fermi al palo, ndr) con la guardia che sbaglia anche la tripla della potenziale vittoria rifiutando deliberatamente (ipse dixit) di non andare in penetrazione.

Alla doppia doppia di Rondo (15 punti e 15 assist) si aggiunge quella di Garnett (17 punti e 14 rimbalzi) più i 23 punti di Pierce prima di uscire per raggiunto limite di falli (4:22 da giocare nel supplementare) e i 16 di Allen.

Boston ringrazia anche Pietrus, che, dopo il sesto fallo di James, cattura 2 rimbalzi offensivi consecutivi rendendo possibile ai Celtics un’azione praticamente interminabile in quella fase della partita.

Per gli Heat, ci sono i 29 punti di James cui si sommano i 20 di Wade (solo 2/11 nel primi 2 quarti) e i 12 di Chalmers e di un Udonis Haslem che chiude in doppia doppia (unico dei suoi) grazie ai 17 rimbalzi recuperati.

Segnaliamo questa dichiarazione al vetriolo di Rondo a metà gara:

“Il continuo lamentarsi e piangersi addosso degli Heat con gli arbitri in ogni transizione ci sta sicuramente favorendo”

Con Bosh che ha saltato la sua nona partita consecutiva per uno strappo addominale e, a detta di Spoelstra, ancora fuori a tempo indeterminato, gli Heat hanno nuovamente cambiato centro titolare facendo iniziare la gara a Joel Anthony.

CURIOSITA’: Continua l’inconsueto silenzio via Twitter di LeBron James che non posta nulla ai suoi 4.6 milioni di followers dal 28 aprile scorso.

5 risposte a Stavolta l’OT premia Boston

  • marco baraldi scrive:

    Il maggiore equilibrio nella “distribuzione” dei falli commessi dalle stelle delle due squadre ha portato un risultato diverso (due vittorie Celt’s nelle ultime due gare) rispetto alle partite disputate a Miami.
    James che esce per la prima volta per falli è un evento raro, la prima volta credo nei playoffs. Ma dimostra, e non potrebbe essere altrimenti, che anche la coppia James/Wade giocando tanto di fisico commette tanti falli, come le altri grandi stelle…..
    Vedremo in gara 5 se il metro cambierà di nuovo, spero di no, per non veder falsate le partite (vedi gara 2).

  • Paolot scrive:

    Incredibile che un giocatore fino a quel momento deleterio per Boston come Pietrus si riveli decisivo nonostante 0 pt in 24 min, ma con due off reb e il fallo subito da james in ot!

  • Nitrorob scrive:

    Rondo come sempre può essere decisivo in queste finali, se fa altre prestazioni del genere i Boston possono farcela!
    e cmq sul 2-2 hanno messo paura a Miami vincendo ieri di forza! vediamo come reagiscono in gara 5.
    LBJ come al solito grande prestazione ma delega al tiro Haslem quando è un momento caldo!
    e Wade sbaglia la tripla della vittoria praticamente libero!!
    mentre di la se Rondo è in partita ha si fatto 15 punti ma altrettanti assist, il che vuol dire almeno 30 punti dei compagni!!

  • Marco Verrastro via Facebook scrive:

    Partita scandalosa da parte di Miami. Spoelstra di basket non capisce un cazzo e poi non si può partire sempre a rallenatore e concedere 20 punti di vantaggio nel primo e secondo quarto. Troppi tiri da 3 comodi per boston e troppi rimbalzi difensivi persi per miami nonostante si dica abbia una superiorità fisica.

  • partita davvero entusiasmante e senza pause!Che spettacolo!

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