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Spoelstra vuole imparare dai Celtics

Alcuni dei commenti più “illuminati” alla sconfitta con Boston chiedevano agli Heat di imparare qualcosa da questi vecchi ma mai domi Celtics.

A dar man forte a questi tifosi è arrivata la dichiarazione, di Erik Spoelstra, head coach dei Miami Heat, nonché uno dei maggiori indiziati come colpevole di questa situazione.

Dopo la bruciante sconfitta casalinga in Gara 5 che significa 3-2 nella serie per Boston, Spoelstra ha parlato proprio dei Celtics dicendo che hanno nel loro DNA l’essere campioni.

“Cerchiamo di avere lo stesso loro DNA, quello dei campioni. Questi sono i playoff, fanno vedere il carattere della squadra e la tua abilità nel risolvere i problemi” – Erik Spoelstra

Decisamente una dichiarazione inusuale per l’allenatore di una squadra costruita per vincere e che, nonostante il momento difficile, ancora si sta giocando l’accesso alle finali NBA. Complimenti!

Fonte: Sportando

9 risposte a Spoelstra vuole imparare dai Celtics

  • Bostoniano di nascita scrive:

    Io andró un pó controtendenza rispetto al parere generale diffuso…mi spiego meglio…
    Il buon SPOELSTRA certamente ha dei limiti, non è preparato per vincere un anello, l’anno passato alle finali ha sbagliato ogni decisione potesse prendere (BOSH sul 41 nel possesso decisivo di gara 2 se non ricordo male….ecc ecc…), è giovane inesperto e al momento non pare abbia gran carisma…tuttavia, ha fatto si che WADE e LBJ difendano, non è poi così semplice far difendere due superstar del loro calibro e del loro ego…ma soprattutto ha ammesso pubblicamente di aver tanto da imparare, ha ammesso che a lui e al suo gruppo quello che manca è lo spirito da Campioni…il più grande limite di ogni persona e quondi degli sportivi è quello di essere presuntuosi, ammettendo di aver da imparare si è gia migliorati…non semplice per un coach NBA…
    Quindi…per la prima volta: COMPLIMENTI ERIK..
    (oh…sto facendo un complimento a Spoelstra!!!!chi l’avrebbe mai detto…)…questo è l’atteggiamento che ti permetterà di poter diventare un vincente..l’UMILTÀ…ora devi migliorare tecnicamente soprattutto in attacco…(magari prendere uno specialista del settore…tipo:Messina??)

  • Nitrorob scrive:

    Secondo me non è tutta colpa sua! un pò è anche merito dei giocatori che ascoltano poco secondo me! questo perchè con delle stelle cosi non hanno bisogno di un allenatore no?

  • Valerio scrive:

    Spoelstra deve imparare ad allenare…questo è il problema…in 2 anni ha costruito un attacco penoso…ridicolo…

  • Prince Mascio scrive:

    Cmq piu che guardare il DNA dei celtics ( che ovviamente nn si impara sul campo ma lo si ha nel sangue) caro Spoelstra comincerei a proporre un qualcosina di diverso dai soliti isolamenti… Ma cosi tanto x gradire… Hai costruito una squadra con 2/3 stelle…. 4 buoni tiratori e tanti cagnacci da pitturato… E te che fai?? Isolamento…. Mah vabbe…. Qualche penetra e scarica su Bosh??? O magari su Battier/ Chalmers/Cole da tre???se sbagliano cercare cmq un aggressività nel rimbalzo offensivo con i big men Anthony/Turiaf/Pittman no è??? Isolamento,.. Oh yeah in 2 anni che li alleni ….isolamento…..

  • Sghembo scrive:

    @ Prince Mascio aaaahhh! ^_^

    Comunque Spoelstra è solo una marionetta, un allenatore con le palle non si fa mancare di rispetto come è accaduto con wade che quasi gli metteva le mani addosso, e poi è mai possibile che nei momenti decisivi non riesca a disegnare un circolo di palla per far tirare l’uomo libero?!?!?!? Basta con sto schema “palla alla star e vince lui”! Possibile che non lo abbia ancora capito?!?!?!

    O la verità è che i giocatori non lo ascoltano minimamente? In entrambi i casi è da cacciare

  • Nitrorob scrive:

    ahahahaha!! saranno contenti i compagni no?? cosi li coinvolge di più! ma poi non si lamentassero!:-)

  • Bostoniano di nascita scrive:

    Ahahahahahahahah…hai ragione…andava interpretato…

  • Prince Mascio scrive:

    Perche fraintendete sempre la realtà delle cose??? Quando indicava il not1 not 2 not 3… Intendeva le palle decisive nei 4/4 che avrebbe delegato ai suoi compagni 🙂 è pur sempre the decision no???? 🙂

  • Sghembo scrive:

    non costruita per vincere… costruita per dominare!!! Chi si ricorda il pagliaccio pompato (parlando dei futuri titoli) dire “Not 1, not 2, not 3, not 4, not 5, not 6, not 7…”

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