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Siamo tutti GM con il Mock Draft!

Uno dei motti preferiti dal mitico Dan Peterson, almeno nella versione commentatore televisivo, è “I pronostici li sbaglia solo chi li fa!”, ed in questo senso uno degli sport preferiti dagli americani, è il cosiddetto Mock Draft: se nello stivale siamo sessanta milioni di Commissari Tecnici, negli Stati Uniti ci sono trecento milioni di General Manager..

I siti specializzati danno previsioni praticamente 365 giorni all’anno, e si guarda anche agli anni successivi. Ovviamente ognuno è certo di sapere ogni virgola, tutti hanno il gancio giusto che gli ha raccontato di come quel GM ha un asso nella manica, o di come quello scout ha trovato un fenomeno in qualche misterioso campionato europeo.

In questi giorni si arriva al livello massimo di dipendenza, ed ora che siamo a poche ore dalla prima chiamata, possiamo confrontare le scelte degli specialisti, e fra poco vedere chi ci ha preso, chi non c’ha capito niente, chi invece si deve applicare un po’ di più! Una sola cosa è certa: si parte dal numero due, perchè la prima scelta ha un nome ed un cognome certi, Anthony Davis.

Abbiamo preso in considerazione le previsioni di alcuni dei siti specializzati più prestigiosi ed alcune firme, per vedere cosa dicono e chi ci prenderà di più: si tratta di Sportnation, Draftexpress e Nbadraft, e oltre a quelle dell’analista della TNT David Aldridge, di Jeff Goodman della CBS e di Chad Ford di ESPN.

Su Davis, come detto, tutti d’accordo, mentre già per la seconda scelta c’è indecisione, con l’ala grande di Kansas Thomas Robinson che sembra essere il favorito a vestire la maglia dei Bobcats.

La terza scelta dovrebbe portare a Washington il tiratore, da Florida, Bradley Beal secondo praticamente tutti, mentre Kidd-Gilchrist, la spalla di Davis a Kentucky, sembra destinato al quarto posto e a Cleveland, dopo essere a lungo stato considerato la seconda scelta.

Harrison Barnes appare il favorito per la quinta scelta, a Sacramento, mentre la sesta scelta di Portland dovrebbe essere certa: il play Damian Lillard da Weber State.

Uno dei grandi sconfitti di questo draft dovrebbe essere il centro di UConn Andre Drummond, dato oscillante fra il quinto ed il nono posto con una punta negativa al sedicesimo secondo Aldridge. Potrebbe finire a Golden State, anche se rischia di scendere ancora se in California optano per la guardia Dion Waiters.

L’ottava scelta di Toronto è secondo tutti destinata al ruolo di guardia tiratrice: Waiters se ancora in ballo o Austin Rivers di Duke i nomi più gettonati.

A completare le prime dieci scelte dovrebbero esserci l’ala di North Carolina John Henson per Detroit e Jeremy Lamb per New Orleans che prendendo una guardia tiratrice potrebbe decidere di non aver bisogno di Belinelli.

Subito fuori dalla top ten, con possibilità di fare la sorpresa, ci sono i centimetri dei lunghi Tyler Zeller di North Carolina e Meyers Leonard di Illinois.

Per il resto rischia di rimanere deluso Jared Sullinger, quotatissimo prima degli esami fisici dei medici Nba che hanno diagnosticato problemi cronici alla schiena facendone crollare le azioni, tanto che è passato da una possibile chiamata nelle prime dieci ad un posto nei primi venti, se va bene.

L’unico europeo chiamato al primo giro, dopo il numero venti comunque, dovrebbe essere Evan Fournier, francese, guardia o ala piccola in campo quest’anno in Pro A con il Poitiers, mentre chance di una chiamata al secondo giro sembrano esserci soprattutto per il turco del Fenerbhace Aldemir Furkan, per Papanikolau dell’Olimpiacos e per il play ceco del Sevilla Satoransky.

 

2 risposte a Siamo tutti GM con il Mock Draft!

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