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Qui casa Celtics: parla l’orgoglio dei tifosi

Sono passate poco più di 24 ore e per scrivere qualcosa da CasaCeltics ho voluto aspettare un pò perchè, a differenza delle altre squadre, Boston è più di una squadra di basket. Per i tifosi la maglia rappresenta una filosofia di vita e quando la tua passione e le tue idee vengono spazzate via da un’idea così opposta alla tua (il gioco degli Heat), non è  facile riportare quello che si respira nella casa biancoverde. Non parlerò della partita, voglio scrivere dei tifosi, della passione Celtics spazzata via in gara 7.

Insomma non ce l’hanno fatta ma i tifosi possono essere orgogliosi di questo gruppo, nonostante la sconfitta le lacrime di Doc Rivers alla fine riassumono tutto quello che i bostoniani provano in questo momento: orgoglio, malinconia, commozione… soprattutto orgoglio perchè i ragazzi in campo hanno fatto quello che qualunque tifoso non accecato unicamente da vittorie e sconfitte vorrebbe vedere: un gruppo unito che esce a testa altissima dopo aver dato tutto ciò che aveva nella testa e nelle gambe. La NBA avrà la sua finale, sbandierata abbastanza vergognosamente in anteprima già dalla mattina precedente alla finale sul sito ufficiale, ma i tifosi del Trifoglio hanno avuto in questi 5 anni il privilegio di ammirare sempre i loro guerrieri sputare sangue in campo.

Alla fine dei 48 minuti una cosa e’ certa,  se la tua panchina vale solo i due punti di Hollins nemmeno gli “aiuti celesti” possono bastare perchè il primo tempo sontuoso ha “spremuto” di fatto tutte le energie residue ai gladiatori di Rivers e i 35 punti raggranellati nel secondo tempo ne sono un’eloquente testimonianza.

Ma non importa, ancora una volta i Celtics, al loro canto del cigno, sono usciti con onore dai playoffs e dal loro ciclo. Nulla si può imputare a questa squadra, che ha portato fino a gara 7 una delle più autorevoli pretendenti al titolo, dopo tre serie tiratissime. L’intensità, la voglia, il mestiere, la grinta, l’orgoglio dei ragazzi in biancoverde non ammettono recriminazioni, non ammettono “si, però”, non ammettono critiche. Per come questo roster martoriato dagli infortuni ha saputo giocare, questo era il massimo raggiungibile, non un punto in più poteva essere messo nel canestro avversario. Ai tifosi non importano le statistiche di fine partita, non importa l’ennesima tripla doppia di Rajon, il cuore del capitano, la grinta di Garnett, l’abnegazione di Allen: Pierce, Allen, Rondo e Garnett insieme finiscono con 1 titolo, due finali, una finale di conference e meritano solo un grande ed incondizionato GRAZIE!

Sulla partita, mi sento solo di dire che mi è sinistramente sembrata, ai tifosi,  sin dall’inizio troppo simile a gara 7 delle finali 2010, con i Celtics in partita per 42-43 minuti fino ad un finale purtroppo quasi “annunciato”…i problemi di “execution”, l’impotenza fisica, il deposito di benzina a zero…un protagonista inaspettato dall’altra parte (l’altra notte Bosh, due anni fa Artest…); Insomma, il cuore si rifiutava di ammetterlo, ma la testa vedeva chiaramente cosa stava per succedere…

Ma l’orgoglio dei tifosi oggi trova spazio solo per i ringraziamenti, e questo gruppo ne merita in abbondanza. Oggi più che mai la casa dei Celtics “sanguina verde”.

Il tifo ti fa pensare e dire tante cose, ma bisogna essere comunque realistici e guardare che questa notte si è chiusa una delle ere più belle della maglia con il trifoglio, a partire da quell’estate del 2007 in cui campeggiavano su tutti i siti e giornali le foto dei big three…
L’altra notte tutti ci hanno creduto e sperato sino a metà dell’ultimo quarto, i ragazzi hanno fatto vivere un ultimo, insperato, assalto all’anello. Quello che hanno sì vinto nel 2007 ma quello che avrebbero meritato di vincere almeno un’altra volta… Purtroppoi il miglior Kg Boston lo ha avuto solo nel 2007 e quest’anno… E la differenza è lampante. Purtroppo si è arrivati a quest’ultima corsa ridotti all’osso ed al massimo del chilometraggio. 

 
I tifosi ringraziano anche Danny, che nonostante tutte le critiche era comunque riuscito a metter su un roster da possibile titolo. Senza infortuni sono sicuro che avrebbe davvero potuto vincere… Senza contare la mancata trade per David West, con quella avrebbe fatto bingo! Proprio la stima che i tifosi hanno per Danny li fa essere fiduciosi sul futuro. Sarà lunga e dura, ma sono convinti di essere in buone mani per sperare di tornare, nei prossimi anni, a competere per il titolo.

Il grazie più grande va a chi, quest’altranno, potrebbe salutare i Celtics…..
Chi, in casa Boston, non ha guardato gli ultimi minuti della partita cercando di godersi le scene di loro due in campo? La mente capisce che è arrivata l’ora di ripartire, ma il cuore biancoverde, da questa notte ed ancora adesso, spera che entrambi decidano di ritirarsi o di continuare in maglia celtics anche il prossimo anno con contratti al minimo.. Perchè se è vero che l’Nba è un business è anche vero che dopo aver associato così tanto la tua carriera ad una maglia e ad una ideologia, non c’è niente altrove che tu possa trovare che giustifichi il cambio di maglia…

Su KG tutti i tifosi credono davvero nella speranza di rivederlo in verde, sia per il carisma sia perchè è ancora in grado di dominare il gioco. Credono davvero che se non si ritirerà resterà con in biancoverde. E onestamente, non vedo come uno che gioca come il Kevin attuale possa ritirarsi…

Su Ray potrebbero incidere i dissidi di metà stagione.. Le sue dichiarazioni all’epoca furono chiare.. Sicuramente sarà rimasto deluso dal tentativo di inserirlo in qualche trade, ma tutti sperano che Danny abbia cercato solo di ottenere il massimo per la squadra. Senza mai mancargli di rispetto. E poi Ray sa che il Garden lo ama…
Vederlo piangere ieri sera…che immagine nei cuori biancoverdi!

4 risposte a Qui casa Celtics: parla l’orgoglio dei tifosi

  • Nitrorob scrive:

    Non tifo Celtics, ma in questi Playoff ho iniziato ad ammirarli!
    con una squadra mezza andata sono arrivati faticosamente alle finali, io stesso li davo per spacciati in 4/5 gare, invece con orgoglio sono arrivati a gara 7 contro la squadra più forte dell’est!
    alla fine speravo in una loro vittoria, vedere i Big 4 in finale tutti insieme per l’ultima volta non sarebbe stato male! però il Basket è bello anche per questo!
    mi dispiace solo che questo gruppo cosi unito sia destinato a scioglersi, hanno fatto la loro parte di storia!
    dei loro playoff sicuramente rimarranno solo le cose belle!
    è vero in gara 7 avrebbero potuto fare di più! ma con i se e con i ma non si vince mai! è già tanto essere arrivati la!
    di sicuro a me di questi playoff (parte east) rimarrà stampata per molto tempo nella mente la tripla decisiva di gara 5 di Pierce in faccia a Lebron (non iniziate le solite polemiche please! è un’immagine che mi è rimasta dentro dell’orgoglio del capitano e non perchè odio Lebron)

  • walter scrive:

    sono un LAKERS rendo onore ai grandi CELTIC e ora forza OKC quanto non sopporto WADE E COMPAGNI. se solo i LAKERS avessero avuto nella loro vita di basket il cuore dei CELTIC avrebbero avuto il doppio dei titoli.
    a presto per una nuova finale LAKERS CELTIC perchè tutto il resto è NOIA che finali il 2008 e 2010 ragazzi.

  • WALTER scrive:

    sono un LAKERS se solo i miei avessero il cuore dei CELTIC

  • Bostoniano di nascita scrive:

    Brividi…una squadra meravigliosa…se sei un CELTIC non c’è sconfitta che regga…tifando questo gruppo non puoi che gonfiare il petto, asciugarti gli occhi dalle lacrime, e dire loro GRAZIE…
    Boston insegna a tutti come si sta al mondo, non mollando mai, nemmeno nella difficoltà…lottando sempre per ottenere cio che vuoi con tutte le tue forze…questo ti rende un uomo migliore indipendentemente dal conseguimento dello scopo…ti rende UN CELTIC…
    Grazie..:

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