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Miami cancella l’imbattibilità di Oklahoma

Una partita che ha visto sempre avanti miami, poi un finale incredibile vede comunque gli Heat vincere. Oklahoma City Thunder vs Miami Heat 96-100. Questa partita verrà ricordata come la grande rimonta di Oklahoma e la resistenza degli heat che non cedono alla rimonta martellante dei Thunder. James non trema più, Wade comincia a segnare con continuità, Bosh sta tornando e battier non perdona MAI. Oklahoma ha giocato male inizialmente con troppi errori, ma sotto canestro non possono subire da questi Miami in questo modo.

Spoelstra imapara la lezione della prima partita, solo in parte. Insomma propone Bosh titolare e relega (finalmente!) Haslem in panchina. Questo da un aiuto sotto le plancie non indifferente (Bosh da solo 15 rimbalzi) e una pericolosità d’attacco maggiore. Per chiudere Bosh e raddoppiarlo, qualcuno doveva rimanere scoperto e il più delle volte ha colpito Battier da 3 (5/7). Ancora utilizza la panchina molto poco e credo che alla lunga dovrà servirsene di più, 35 minuti in 4 è pochino soprattutto per i minuti di riposo dei Big 3. voto a Spoelstra 6 1/2

Chris Bosh è tornato, dopo l’infortunio questa è stata la prestazione più convincente che il lungo ex Raptors ha fatto vedere. 16 punti, 15 rimbalzi e il 47% dal campo fa capire quanto sia stato presente Chris il quale ha preso 13 tiri dal campo e credo che sia la media perfetta per equilibrare l’attacco heat. Ha dato molto fastidio ai lunghi di Oklahoma e li ha praticamente cancellati soprattutto a rimbalzo. Miami si era adattata a giocare senza Bosh responsabilizzando gli altri giocatori, ora che è tornato i suoi compagni rimangono più sicuri nei loro mezzi. Voto 7 1/2

Shane Battier ha giocato solamente 29 secondi in meno di Lebron James rimanendo in campo quasi 42 minuti, difendendo al massimo tirando solo 8 volte dal campo e facendo uno strepitoso 5/7 da 3 punti che ha dato agli Heat il distacco giusto nei primi 3 quarti. Sta giocando una serie finale, fino a qui, spaventosa e risulta essere l’arma in più che Miami tanto cercava. Alla fine risulta essere lui il giocatore meno marcabile dalla disattenta difesa dei Thunder. Voto 8

Mario Chalmers ha giocato male, senza usare molti giri di parole, ha giocato troppo, si è applicato in difesa senza raggiungere particolari picchi. In attacco ha segnato solamente un tiro da 3 con percentuali imbarazzanti dal campo (14%). L’unico del quintetto base che ha steccato la prestazione, il coach deve lavorare sul recupero di “Rio” se vuole vincere. Voto 5

Dwayne Wade riesce comunque a mettere la firma su questa partita anche se non al meglio, nè fisicamente nè mentalmente. A volte risulta essere lento e poco pronto al recupero difensivo e in attacco poco lucido. Chiude con 24 punti e con il 50% dal campo, non male ma da lui ci si aspetta sempre una super prestazione che però non arriva. Forse ha accettato il suo ruolo pur di vincere… e comunque prendo atto e riconosco a Wade il cambiamento di gioco visto che oramai non tira più da 3! Voto 6 1/2

Lebron James come al solito, ormai, segna più di 30 punti (32 alla fine) e diventa l’unica garanzia di una squadra molto alterna nelle prestazioni. Sbancare il catino dei Thunder non è facile, soprattutto con quel pubblico, e la sua prestazione, a guardarla bene, non è sempre la stessa. 10/22 dal campo, con uno 0% da 3 con soli 2 tentativi provati non fa sicuramente effetto quanto il suo 12/12 ai tiri liberi. Finalmente Lebron si è sbloccato (spero per lui) mentalmente e il dato sui tiri liberi è la dimostrazione di questo. H preso i tiri delicati (tiro da 2 di tabellone che porta Miami a +5 nel momento più caldo della rimonta Thunder) ma un passaggio a vuoto c’è ancora e poteva essere determinante: la difesa sul 98 a 96 su Kevin Durant. Si è distratto  non ha difeso su Kevin che si è mangiato il tiro che poteva impattare la partita. Distratto da un fischio? Se così fosse non se lo potrebbe proprio permettere e poi non comprendo comunque il fatto che non alzi le braccia e non contrasti il numero 35 dei Thunder. Ha rischiato con questa difesa di distruggere tutto quello che aveva fatto nei 48 minuti precedenti, ma ripeto qualcosa è cambiato e questi fatti lo confermano. Voto 7

La panchina vale poco e non incide, sicuramente gli 8 punti totali debbono crescere per poter aiutare la squadra nei momenti cruciali.

Coach Brooks ripropone lo stesso canovaccio della prima partita e ha pensato: perchè cambiare? Non ha calcolato che il ritorno di Bosh fosse così devastante per il reparto dei lunghi che non sono mai riusciti a dominare. Brooks come al solito ha poi giocato senza Ibaka e Perkins facendo partire Durant 4, e qualcosa è cambiato, soprattutto grazie al numero 35. Sembra che è meglio, in alcuni casi, giocare senza i lunghi anche se potenzialmente sono superiori a quelli di Miami. Collison è regredito non fornendo una reale alternativa agli altri 2 e la squadra, anche se aiutata finalmente da Harden, non ha saputo trovare la soluzione finale. Alla fine è mancato veramente poco, ma la gestione della partita non può essere questa. Brooks voto 5 1/2

Ibaka e Perkins sono stati i 2 “colpevoli” a tutto ciò. Insomma non possono abdicare davanti a Bosh senza opporre una reale resistenza, possono fare molto di più. I Thunder vincono quando l’equilibrio della squadra è massimo, se manchano i 2 pilastri sotto canestro (anzi facciamo 3 con Collison) crolla il giocattolino. 11 punti in 2 con 3/10 dal campo non è un dato degno delle finali Nba. Possono andare a vincere all’America Airlines Arena di Miami, ne hanno le potenzialità, ma senza questi 2 risulta abbastanza difficile. Voto 5

Thabo Sefolosha come al solito difende e su questo non possiamo dirgli nulla, ma in attacco ha fatto dei passi indietro. Non è certo da lui che ci si possa aspettare il canestro decisivo, ma i suoi 10 punti li dovrebbe sempre mettere. Ripeto la squadra si assembla sulle personalità dei giocatori e Thabo è una che ha un carattere fenomenale per queste cose, stanotte gli è mancato però un approccio più “cattivo”. Voto 6

Russel Westbrook 27 punti, 8 rimbalzi e 7 assist in 41 minuti giocati. Questi dati nemmeno si notano perchè Russell è stato sornione tutta la partita. Non ha inciso in quei minuti finali dove è stato sovraccaricato KD, grande partita ma un pò ovattata da un andamento che non gli ha permesso di esplodere. 10/26 dal campo, 38% dal capo… troppo poco. La sua energia deve essere più guidata e controllata, appena esagera un pò (anche con soli 3-4 tiri tentati in più) la squadra ne risente subito, l’equilibrio è estremamente fragile. Voto 7 –

Kevin Durant, come ho detto nel commento alla prima partita di finals, risulta difficile commentarlo, ma oggi non posso non esprimermi. Tolgo i primi 36 minuti dove ha giocato male e apparentemente svogliato, si è ripreso a suo modo nel quarto quarto. DEVASTANTE, a tratti immarcabile e fuori categoria per tutti, Lebron compreso. Proprio il numero 6 di Miami lo doveva marcare nella giocata della serata. Palla spalle a canestro per Kevin che sfrutta la distrazione di James e si inarca in aria per un apparente facile lay-up. Per paura della stoppata di Lebron o di Bosh, che stava arrivando in aiuto, si è buttato indietro facendo risultare il tiro decisivo, corto. Palla a Miami che subisce fallo e vince. Anche lui sbaglia, sfruttare quella distrazione non solo avrebbe portato la partita in parità, ma avrebbe devastato la fragile psiche del numero 6 di Miami dando un colpo importantissimo alla partita ed alla serie. Voto 7

La panchina di Oklahoma ha un nome e un cognome. James Harden che ritorna protagonista dopo una prima partita sbagliata. 21 punti e 7/11 dal capo. Il barba è un fattore importante e ha risposto alla prestazione negativa da campione. Fisher stavolta incide veramente poco e Collison ancora meno. Notiamo che Oklahoma noon supera quota 100 e perde… Voto 6

Prossima partita domenica in Florida, adesso Miami può sfruttare il fattore campo, dopo aver cancellato l’imbattibilità casalinga dei Thunder ora non può sbagliare. Staremo a vedere, le squadre cambieranno ancora.

21 risposte a Miami cancella l’imbattibilità di Oklahoma

  • TimoteoDuncan scrive:

    Calma calma calma….Io non ho nemmeno preso in considerazione la partita di miami contro oklahoma ne ho fatto nessun riferimento sulla partita.Ho semplicemente detto che nel corso degli anni ci sono state degli avvenimenti più o meno sospetti nell’nba.Per il fatto dei cavaliers era una battuta cazzo!il sorriso che l’ho messo a fare.Bestia fatevi una tisana :).Una buona giornata a voi!

  • Anonimo scrive:

    Patetici alcuni commenti!
    Miami ha vinto.
    1-1
    La finale continua Cristo basta con sta stronzata del complotto.

  • Valerio scrive:

    fino a quando non cambieremo questa orribile mentalità figlia di una cultura del sospetto resteremo sempre e cmq un paese arretrato,nonchè un gran bel paese di merda…in america il fallo su durant è stato liquidato dallo stesso KD con un:”ho sbagliato il tiro”…qui si arriva a pensare che i cavaliers prima del ritiro di james vinceranno l’anello…è abbastanza vergognoso questo modo di ragionare…

  • Il Marchese del Grillo scrive:

    Meno male ke nn sn il solo a dubitare di certe cose..

  • TimoteoDuncan scrive:

    Al di la di come sono andate le partite (che non prendo nemmeno in considerazione) anche a me a volte è sembrato che alcune partite fossero già scritte e comunque seguo il basket da anni.Non ne ho la certezza ma da come leggo e da quello che ho sentito in giro,non sono l’unico a pensarla così.Negli ultimi anni la sensazione è aumentata.Nell’nba girano un sacco di soldi e dove ci sono un sacco di soldi girano anche vagonate di letame inutile negarlo.L’nba non è così cristallina come vogliono far credere.Non mi stupirei se nei prossimi anni prima del ritiro di lebron,vincano un campionato i cavaliers.Immaginatevi come ci sguazzerebbero i media in questo,attaccando Lebron per essersene andato.La butto là…….vedremo 😀

  • nitrorob scrive:

    Poi mi piace pensare che OKC ha bisogno di perdere per migliorare! (vedi play off fin ora) quando si cullano troppo sugli allori iniziano a sbagliare!! (non che la prima l’abbiano fatta bene, ma li ha sbagliato pure Miami)
    quindi come visto in passato si carica dalle sconfitte e torna in campo più preparata che mai! sono proprio curioso di vedere che si inventano mo per contrastare questi Heat!!

  • Diciamo che gli arbitri han sbagliato bon, poi io non penso al complotto ma che ci fosse il timore di cappotto veloce si, adesso si arriverà sicuro a gara 6/7 e che vinca il migliore, cioè OKC 🙂

  • Il Marchese del Grillo scrive:

    Ripeto la mia non vuole essere una polemica ma una semplice riflessione…anche perché ripeto Miami ha fatto la partita della vita mentre okc si è troppo a lungo specchiata nella propria bellezza..

  • Nitrorob scrive:

    Marchese io preferisco pensarla cosi!! ormai è inutile farsi mille pippe mentali! la partita è andata! quindi mi consola pensare che abbia sbagliato Durant! cosi giusto per non far salire ancora di più il rosicamento!
    io mi fido al 100% di Durant! e forse è stato quello che ha fatto più tiri all’ultimo secondo (vincenti) della stagione! me se inizi a pensare al complotto o all’arbitraggio ecc ecc è peggio solo! proprio perchè sono tifoso preferisco cosi! tanto a far polemica non si risolve niente! di sicuro non si torna indietro!
    poi appunto vediamo come vanno le altre gare!

  • Il Marchese del Grillo scrive:

    Ho solo fatto un ragionamento di tipo economico/pubblicitario: Da uno come Stern mi aspetto che venda anke la madre per soldi quindi lo reputo capace on possa agire anche in maniera truffaldina pur di ottenere quel che vuole…detto ciò, voglio ancora sperare che nonostante i tanti soldi che girano attorno alla nba questo resti un movimdnto pressoché limpido…e aspettp di vedere come evolveranno la serie e gli arbitraggi.
    ieri sera miami ha vinto con merito e okc ha perso per nn aver giocato sin da subito il suo basket.
    @Nitrorob: scusami ma veramente nn riesco a convincermi che Durant abbia sbagliato un tiro facile(e da sportivo lo avrei 1000 volte preferito) e nn capisco come tu da tifoso okc possa riuscirci mentre io da osservatore eserno ancora nn ci riesco, per me Durant ha subito un fallo netto non fischiato dagli arbitri..punto! poi probabilmente nei 9 secondi rimanenti Miami piazzava una tripla da 9 metri con un giocatore marcato….ma intanto fateceli arrivare..

  • Nitrorob scrive:

    dai dai non iniziamo polemiche anche sugli arbitri che già ci pensa il calcio a quelle!!
    Diciamo che Durant ha fallito un tiro “facile”! punto!
    mo pensiamo alla prossima! 3 gare di fila a Miami sono toste! non so se OKC riuscirà a sbancare! visto che l’unica volta che ci è andata ha perso!! ora devono dare il 120% se pensavano di vincere facile dopo gara 1 si sbagliavano!!
    di rimonte ne hanno fatte, ribaltare lo 0-2 degli Spurs ne è l’esempio! ma le finali so le finali, è questo che mi preoccupa!:-(

  • Sghembo scrive:

    @ Il Marchese del Grillo
    Speriamo non sia così, anche se da Stern ci si deve aspettare di tutto… comunque può essere un caso isolato, speriamo non si replichi ancora; 3 indizi fanno una prova si dice da me, speriamo che questo resti solamente un caso a sè! In una serie tirata 2/3 fischi possono veramente stravolgere il risultato… Wait and see!

  • Bostoniano di nascita scrive:

    E lo dico io che dei torti nelle finali di confernce ne ho subiti…

  • Bostoniano di nascita scrive:

    Ma perfavore!!!!!!!!!smettiamola di fare dietrologia…ci sono troppe incognite in un campionato NBA per poterle contollare e assegnare un titolo…se la pensi così…beh…cambia canale e sport…

  • Il Marchese del Grillo scrive:

    Per portare a termine una mossa di marketing clamorosa? Pensateci un attimo: quanto varrebbe un titolo agli Heat dopo24mesi di investimento e di pubblicità smodata sui media? Tutto tornerebbe…certo però sarebbe anke tutto molto dquallido…

  • Il Marchese del Grillo scrive:

    Io voglio fare l’italiano mal pensante e dico: sarebbe davvero così strano se Stern volesse far vincere a Miami il titolo? La Draft Lottery è stata sapientemente ex evidentemente pilotata per far si che gli hornets fossero venduti al massimo prezzo possibile e se ora si volesse far vincere gli Heat per portare a termine una mossa di marketing clamorosa? Pensateci un attimo: quanto varrebbe un titolo agli Heat dopo24mesi di investimento e di pubblicità smodata sui media? Tutto tornerebbe…certo però sarebbe anke tutto molto dquallido…

  • Nitrorob scrive:

    Guarda sinceramente io non temo i Big 3!! ieri hanno dimostrato il loro talento!
    ma nel 4/4 Durantula ha annullato tutti ma proprio tutti!! e quei 3 (Westbrook, Harden, Durant) hanno tenuto su la squadra! che non ha perso di 20 punti ma di 4!!
    l’unico modo per perdere che hanno gli OKC è proprio questo! partire con la flebo sul braccio come i vecchi (senza offesa) perchè poi si vede che quando sono in palla non ce n’è neanche per questi Heat! (come non ce n’era per gli Spurs)
    ok sono 1-1 ora Brooks deve imparare dalla lezione e reagire come ha fatto nelle finali di conference!!
    ps. ieri Westbrook in certi momenti sembrava il D-Rose dei tempi d’oro! in altri sembrava Javale Mcgee zoppo!!! ci vuole più continuita da lui!!! (e non basta guardare i numeri, che in quelli è stato superiore a wade)

  • Bostoniano di nascita scrive:

    @nitrorob:
    Come al solito sono daccordo con te…non si puó prendersela con gli arbitri…il problema sono queste partenze molli…partenze in cui Westbrook a tratti va fuori controllo e KD in ombra…senza contare che i lunghi hanno fatto gli spettatori non paganti per tutta la partita…questi errori li paghi!!!
    Punto e stop!
    Poi va detto che Miami è in crescita dal punto di vista del gioco…LbJ è letteralmente mostruoso…che partita…e finalmente c’è nei momenti decisivi…ho sempre pensato che l’anno scorso abbiano perso perchè hanno deciso che alle finali gli Heat sarebbero stati la squadra di Wade facendo fare a James il gregario…magari sbaglio ma se vuoi provare a vincere davvero il 6 deve avere la squadra in mano…

  • Ma non dò la colpa agli arbitri, infatti ho scritto che è stata una delle peggior partite di OKC e la migliore di Miami, onore a loro, veramente mi han sorpreso hanno reagito di carattere, tutti duri in difesa, buona circolazione di palla in attacco ( per i loro standard) concentrati sui liberi, un Wade cattivo che penetra invece di sparacchiare e Lebron che ha messo a segno il canestro più importante della gara con un tiro non semplice ed un Bosh in forma strepitosa, ma quell’ episodio è una macchia sulla partita purtroppo, in nba queste cose cercano di evitarle sempre, giustamente, ieri han purtroppo sorvolato è l’ amaro in bocca rimane anche perchè Miami meriterebbe tutta la gloria ( e probabilmente avrebbe vinto lo stesso, Kd aveva tirato male i liberi tutta la sera ed inoltre Miami avrebbe avuto 9 ” per segnare ) ed invece inevitabilmente se ne parlerà perchè in effetti è difficile da spiegare un non fischio così evidente. Conoscendo l’ nba da questo Miami s’è giocata il jolly perchè da questo punto di vista ci sarà sicuramente più attenzione nelle partite successive.

  • Nitrorob scrive:

    Ezio lascia perde va!! inutile ormai prendersela con gli arbitri!! io me la prendo solo con OKC!! hanno tenuto a bada i Big 3 che eravano veramente in forma (ieri erano i big4 con Battier) eppure hanno comunque buttato la partita!! pessima gestione!! non puoi inseguire per tutto il tempo no?? se parti male poi puoi essere anche KD (che non si nota ma nel 4/4 ha fatto cose mostruose) ma devi cmq inseguire!!! e questo non se lo possono permettere! non hanno mica davanti i Bobcats!!!
    ecco un’altra partita buttata (simile a quella con i Lakers dove hanno concesso 42 tiri liberi) troppi falli e troppe perdite di tempo!!!
    e per Dio!! non date la palla a Westbrook nel tiro finale!!!!!!!!!!!

  • La miglior partita della stagione per Miami, la seconda peggiore dei playoff per questi Thunder ( dopo quella in gara 2 contro gli spurs ), e così james e soci son riusciti nell’ impresa di vincere in casa di OKC, merito a loro, ma io continuo a vedere favoriti i Thunder, sopratutto se penso a come reagirono a quella gara 2 e questa sarà la prova definitiva della loro maturità. L’ unico dubbio che ho è riguardo le ultime 3 partenze lente, spero non nascondano qualche cedimento fisico comunque vedremo. Una nota di demerito la meritano sicuramente gli arbitri, dopo aver arbitrato in maniera casalinga per Miami hanno concluso con il non fischiare un fallo evidente in un momento determinate, ecco cose così lasciano l’ amaro in bocca ad ogni amante del basket, sopratutto se si pensa che non hanno neanche ritenuto necessario rivedere l’ azione. Spero non si ripeta più perchè altrimenti qualcuno potrebbe mettere in dubbio la regolarità della serie e ciò non farebbe bene alla lega.

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