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L’anello 2012 ai Miami Heat

Non ho mai visto il terzo quarto della quinta partita di finali Nba 2012, non ho mai visto quello che ha fatto Mike Miller, non ho mai visto la voglia, la leadership e il carisma di uno come Lebron che non si è limitato a trascinare questa squadra ma, a volte, di plasmarla e di suggerirle il movimento della serata. Miami Heat vs Oklahoma City Thunder 121-106

Quando i Thunder sono rientrati all’inizio del terzo quarto si è vista in campo una squadra pronta a tutto, a recuperare quei 10 punti che li dividevano dagli Heat. L’intensità messa in campo era massima e Miami stava subendo il gioco e di Durant e soci. Poi il numero 6 con la canotta bianca ha deciso che non gli poteva sfuggire ancora il sogno. Tutto era valido ma non posso perdere non è nel mio Dna. E così ha fatto, punti, passaggi, rimbalzi insomma nessuno può dire che Lebron non sia diventato un vincente.

E’ da dire che Oklahoma non ha giocato sui suoi livelli ma diamo merito a Miami, alla sua difesa e alla capacità (finalmente!) di innescare gli altri giocatori e non solo Wade e Lebron. Battier, Miller e Chalmers sono stati i protagonisti di questo cambiamento e della conspevolezza di James di non poter vincere da solo sobbarcandosi tutto il lavoro. Lui non si tira mai indietro ma sa che cambiando il suo gioco, cercando tiri a più alta percentuale nel pitturato, si può vincere, insomma bisogna sapersi limitare.

Eppure il protagonista della serie e di tutti questi playoffs di Miami, Lebron James, abdica quando dal campo esce Mike Miller zoppicante, che in campo non corre, caracolla fino ad arrivare nell’altra metà campo ma timbra 7/8 da tre punti, 23 punti, il papà che lo osserva dagli spalti, il figlio… serata da incorniciare. Miami Voto 8, tutti quasi quasi lo darei pure a Spoelstra, non tanto per le scelte fatte in campo, quanto per la capacità di sopravvivere in uno spogliatoio come quello di Miami, di riuscire a resistere alle enormi pressioni avute negli ultimi 2 anni. E’ stato stoico davanti agli insulti di Wade a rimanere fermo nelle sue decisioni, ha svolto il ruolo di Marionetta nelle mani di Riley stupendamente… insomma questo anello se l’è meritato.

Stanotte non c’è da aggiungere nulla, da fare pagelle, da giudicare la serata di tutti i giocatori di Miami, stanotte c’è solo da ammirare i campioni Nba 2012, e stavolta meritatamente. Ovazione impressionante all’uscita dal campo di Lebron, meritata (tripla doppia che ricorda la quadrupla doppia di Duncan 2003) giusta e anche lui un uomo estremamente resistente alle pressioni avute, non sempre ha risposto presente ma la sua rivincita è arrivata. Wade gli ha consegnato lo scettro della squadra, non è riuscito a mantenere il controllo del carrozzone perchè davanti al numero 6 nessuno si può opporre. La notte sarà lunga e in Florida si festeggia.

Adesso tutti i giocatori di Miami ringraziano i Big 3 perchè solo loro hanno potuto fargli raggiungere un livello così alto. Su oklahoma parleremo, approfondiremo la stagione e questa incredibile serie finale dove sembrava tutta un’altra storia, ma adesso non ha senso, ora il momento è degli Heat, della squadra più odiata d’America che ha saputo strappare l’anello e conquistarselo sul campo, contro tutti e tutto. Molti pensano già al prossimo anno, ma ripeto ora in casa Miami si festeggia, in casa Thunder si piange… a domani le considerazioni.

40 risposte a L’anello 2012 ai Miami Heat

  • Bostoniano di nascita scrive:

    No dico, ma l’hai visto????
    Io con quel contatto sarei diventato parte integrante del parquet…avrei miachiato il mio faccione con il simbolo delle finals…:)
    E lui?!oh, non si è quasi spostato…granitico!!!
    Grande…durissimo…unico…

  • Danilo Scaffaro scrive:

    Hai ragione, nella quinta partita gli hanno fischiato un flagrant foul su un contatto con Lebron che avrebbe steso un trattore, mentre Derek ha retto il colpo e anzi ne ha subito di più il contraccolpo Lebron!!! mitico!!!

  • Bostoniano di nascita scrive:

    Per stazza palesemente fisher!!!

  • Danilo Scaffaro scrive:

    Se non 5 piccoli, ad esempio Westbrook, Fischer, Hardn, Durant, Collison…. chi è il centro?!?!

  • Valerio scrive:

    e cmq bisogna iniziare a fare una considerazione importante sul futuro del basket…tra tt le vincitrici nba i miami heat 2012 sono per distacco la più “bassa” squadra a vincere l’anello…con bosh da 5…e si è visto anche cm quando OKC giocava con 2 lunghi prendeva parziali pesantissimi…fino a 10 anni fa vincere con questa squadra sarebbe stato impossibile…il pivot sta diventando un ruolo molto meno importante rispetto al passato,spesso nelle partite importanti si gioca con 4 piccoli…

  • Bostoniano di nascita scrive:

    I clippers sono una buona squadra???
    Cioè no raga…siamo seri?!i clippers ( escluso cp3 e billups per cui provo un senso di adorazione unico…)sono una squadra veramente pessima!!!giocano male in attacco…e se possibile difendono anche peggio!!
    Memphis è una buona squadra, indiana è una buona squadra, i Clippers non sono nemmeno una squadra…sono un agglomerato di persone ( non giocatori di basket come intendo io ) guidati da un fenomeno…

  • JacoPelle scrive:

    I Clippers sono una buona squadra:Cp3 è fenomenale,Griffin è una bestia (a me piace tantissimo),Butler è buona,Billups non sara quello dei Pistons ma è pur sempre Billups,Foye non è malissimo,Young è un ottimo tiratore.Su DeandreJordan e Evans sorvolerei,ma cmq sono una buona squadra

  • Bostoniano di nascita scrive:

    Bravo Danilo…i giocatori con quella capacità sono merce rara!!!ad esempio secondo me Wade Kd Westbrook non lo sono…Garnett lo è..vedi cosa ha tirato fuori a “ciccio” davis…Hakeem lo era e con luo lo sono stati altri pochi grandi…

  • Bostoniano di nascita scrive:

    Sul mio 9 non mi pronuncio…sono troppo di parte…e chi mi conosce lo sa…

  • Bostoniano di nascita scrive:

    Vabeh raga…Billups a parte sono una squadra pessima dai!!!!
    GRIFFIN a parte saltare non sa fare altro…
    BUTLER è vecchio e sempre rotto
    WILLIAMS inutile e a cleveland lo ha dimostrato
    JORDAN…chi?!?!michael?!?!no perchè altri giocatori di basket con quel cognome non ne ricordo…
    EVANS lo hanno rapito dal cantiere a fianco, non certo in una palestra
    MARTIN da quando è stato in Cina è irriconoscibile ( non che prima fosse un fattore)
    YOUNG faceva parte del gruppo di circensi che si esibiva in quel di WASHINGTON…e con scarsi risultati…
    Dai oggettivamente senza cp3 non vedevano i playoff nemmeno con il binocolo….
    Ok NASH è un febomeno..lo adoro..:ma ahimè ormai è vecchio…

  • Anonimo scrive:

    Quella di stasera e’ stata la partita piu’ bella di miami che io abbia mai visto, gioco di squadra, miller e battier che tiravano meglio di ray allen dei tempi d’oro (forse esagero, lo ammetto) james inarrestabile e con wade e bosh sembravano i big 6 c’era anche chalmers. il titolo agli heat non poteva negaglierlo nessuno

  • Nitrorob scrive:

    ah e cmq sarà anche un vecchietto, intanto quest’anno era secondo negli assist dietro a Rajon!!;-)
    che mito!!

  • Danilo Scaffaro scrive:

    I giocatori che migliorano e volorizzano i propri compagni sono veramente pochi, la maggior parte fa il play (Nash, Paul, Rose…) ali forti così determinanti non me le ricordo! Uno che faceva migliorare i compagni era Olajuwon che, non per altro, ha insegnato a Lebron come fare!

  • Nitrorob scrive:

    si con griffin, williams, young, jordan, butler, martin, evans e se non era infortunato pure Billups!
    direi che è un pò diversa la cosa! è come il discorso che hai fatto pochi commenti fa!:-)
    dimmi che l’età di Nash non lo aiuta! quello si!
    allora in futuro io punto su Rubio!! se Love è esploso è anche grazie a lui!;-)

  • Bostoniano di nascita scrive:

    Mi trovi d’accordo, ma l’età purtroppo non è dalla sua parte…ed ormai non è a quel livello che ci ha fatto innamorare…
    Va detto anche che: Paul ha presi una squadra che era tra le peggiori di tutta la lega e non solo l’ha portata ai playoff ma le ha anche fatto vincere una serie…non mi sembra robetta da poco non trovi??

  • Nitrorob scrive:

    se per questo l’ha fatto anche con Griffin!:-)
    ma finisce la! secondo me non ha la visione di gioco come altri play!!
    ok so logorroico e ripetitivo!! ma secondo me il miglior play al momento è Nash!!
    quello è un giocatore al 100% guarda negli anni i suoi compagni come sono diventati!!!
    lui ha fatto diventare un fenomeno Stoudemire! voi mette??ahahahah
    persino con una squadra di pensionati come quest’anno è quasi arrivato ai play off!!!
    è uno col le palle quadrate che quando serve c’è sempre!

  • Bostoniano di nascita scrive:

    Nuuuuuuuuuoooooooooooooo….dai Nitrorob..:non puoi dirmi questo!!!!
    Cp3 è un fenomeno, gioca una pallacanestro indipendente..::è persino riuscito a far sembrare un buon giocatore Belinelli..:oh….BELINELLI!!!non so se ce ne rendiamo conto!!!

  • Io non mi dimenticherei di Rose, s’è visto cosa sono i Bulls con lui o senza di lui.

  • Nitrorob scrive:

    Spero non intendi Chris Paul!! uno dei più sopravvalutati degli ultimi anni!!
    ce ne sono di meglio a mio avviso!

  • Bostoniano di nascita scrive:

    Chris Paul..ripeto, non in termini assoluti,
    Ci sono giocatori che per il solo fatto di esserci migliorano i propri compagni…in questa catgoria ce ne sono…ma cp3 e lbj sono al momento ineguagliabili…

  • Danilo Scaffaro scrive:

    Chris Paul o Paul Pierce? Cmq Lebron è superiore a quei 2!!!

  • Bostoniano di nascita scrive:

    In tal caso….cito:
    ” LA VERA FORZA DI UN GIOCATORE SI VEDE DALLA CAPACITÀ DI MIGLIORARE I COMPAGNI”….
    Cos’altro aggiungere….del suo livello io al momento vedo solo Paul…straordinario…

  • Ale 87 scrive:

    Onore a Miami, onore a king James… una partita mostruosa di Lebron, una tripla doppia epica, una partita non da solista, una partita dove ha coinvolto tutti, questo è solo il primo anello per lui, lo dico da tifoso dei timberwolves e quindi imparziale. James è il numero 1 non c’è discussione.

  • Danilo Scaffaro scrive:

    Sono d’accordo sul fatto di non considerare Lbj un perdente, sia chiaro, ma Kukoc era un fenomeno, Chalmers assolutamente no. Io dico che Lebron ha davvero fatto qualcosa che nessuno abbia mai fatto da 40 anni a questa parte.

  • Nitrorob scrive:

    ahahah povero Stern!!!

    di sicuro sarebbe bello vedere un campionato con il 100% delle sue stelle all’attivo e non si e il 50%!
    ma sopratutto sarebbe bello vederli freschi per i playoff!
    di sicuro vorrei rivedere la sfida OKC-Spurs perchè sono state 6 partite epiche!
    ma vorrei anche vedere un Rose al 100% sfidare i big dell’est e poi tante altre!
    quindi speriamo che quest’anno serva da lezione a quel bastardo (anche se certi uomini non imparano mai) e una cosa del genere non si ripeta più!
    ah già!! peccato che non potremo vedere una rivincità tra le 2 squadre!!:-( il prossimo anno per la western ci saranno gli Hornets di Davis!!!ahahahah

  • Bostoniano di nascita scrive:

    Danilo scaffaro: vero, grandi nomi…ma ti pongo allora un paio di quesiti la cui risposta puó aiutare a capire il concetto che voglio esprimere:
    Una gran partita di un gran giocatore ( per esempio Kukoc nei grandi Bulls ) conta più di una gran partita di Chalmers?
    Sono le grandi prestazioni a fare di un giocatore un buon giocatore o viceversa?
    Sia chiaro, non paragono il valore assoluto dei giocatori, ma, dico solo che per quanto uno possa essere fenomeno da solo non ha mai vinto…indipendentemente da tutto…e che quindi dire che Lbj è un perdente perchè senza l’apporto degli altri non avrebbe mai vinto è privo di senno…come dire che uno a caso dei nomi che ho citato prima è o è stato un perdente…

  • Chi, anche ieri, non s’è accorto che gli OKC erano spompati potrebbe iniziare seriamente a seguire il curling, partita a tratti imbarazzante e se n’è accorto anche Lebron che mi ha colpito favorevolmente nel riprendere quell’ idiota ( concedetemelo ) di Chalmers, che iniziava ad essere troppo irriverente, già al terzo quarto, davanti a dei ragazzi che avevavo datto tutto ed erano a serbatoio vuoto. Lebron é diventato uomo ( anche se alla fine era felice come un bambinone 🙂 ) ed è per questo che ha vinto il titolo, spero che questo nuovo Lebron riesca a normallizare gli Heat che dell’ arroganza han fatto il proprio tratto distintivo. Stagione Perfetta per King James, organizzazione indecente da parte di Stern, e da appasionato che vorrebbe vedere playoff senza infortuni vari e squadre che arrivino al momento più importante della stagione in forma decente auguro un mesetto di emmoroidi e ragadi anali all’ avvocato David joel Stern, in simpatia :).

  • angelo scrive:

    eh si, anello più che meritato x Miami, soprattutto guardando alle finals. A parte Lebron, finali MOSTRUOSE, Miami ha trovato l’apporto degli altri giocatori (Bosh e Wade ma non solo, come dimostrano i vari Battier, Chalmers, e Miller)…OKC l’esatto contrario, solo Durant ha dimostrato di meritare il titolo (ma se devo essere onesto, lui stesso non ha dimostrato la maturità e la mentalità che l’avevano contraddistinto, anche se la colpa a mio modo di vedere non è solo sua)…Ibaka e Perkins spariti, Harden peggio ancora…e x Westbrook che dire? gara5 è la foto di ciò che Russel è, 43 punti, 3 tiri decisivi sbagliati nel finale presi x egoismo a mio modo di vedere, 2 palle perse e beh, sinceramnete il fallo più stupido che io ricordi…Harden secondo me si è fatto influenzare eccessivamente dal poco rispetto che aveva dagli arbitri…detto questo, speriamo che serva di lezione, e ancora complimenti a Miami e soprattutto a Lebron, finali veramente degne di nota.

  • Danilo Scaffaro scrive:

    Essere tifosi credo ti faccia essere anche meno obiettivo. Della lista che hai fatto (Bostoniano) mi sovviene di porti una domanda: tutti i campioni che hai citato, accanto leggo solo grandissimi nomi, Lebron e Wade ma chi hanno accanto?!?!?! non paragonabili a nessuno, secondo me è proprio questa la differenza, loro sono solo 2, gli altri o fanno dei partitoni o non servono!

  • Bond scrive:

    Uff, onore ai Miami, hanno difeso meglio e in attacco creato più movimento e questo alla lunga ha fatto la differenza….speriamo il prossimo anno in una rivincita senza il crollo mentale dei Thunder (che ricordo a tutti essere dei giovincelli!)

  • Valerio scrive:

    @postbasso:ma sei il capo irriducibile della curva nord degli haters…a un certo punto anche voi,se avete un minimo di buon senso,dovreste iniziare ad accorgervi che forse il numero 6 ha dominato queste finali come raramente ho visto fare a qualcuno,se si esclude tale MJ…

  • Prince Mascio scrive:

    Onore a Lebron che ha dimostrato FINALMENTE di caricarsi la squadra sulle spalle portandola ad un titolo piu che meritato ( se analizziamo le finals) MVP!!! Al prossimo anno… Spero nella rivincita magari con un esito diverso!! Oggi bisogna solo fargli i complimenti…bravi Heat.. Ottimo lavoro di Riley…immenso LBJ!!!

  • Bostoniano di nascita scrive:

    Vero…è normale, ma a uno che ha appena vinto il titolo, mvp ecc ecc cone si fa a dire che è un perdente motivando questo tra l’altro con il fatto che senza battier miller ecc non avrebbe vinto???
    E grazie a sto cazzo…e chi mai ha vinto da solo?!
    Dirk? Senza kidd, terry, Chandler , Barea…non credo…
    Kobe o Shaq? Senza Horry, Artest, Gasol, Fisher, Fox, Ariza, Bynum nell’era LaL e senza Wade, Payton, Haslem, Posey, Mourning, Walker non credo…
    Duncan? Senza Parker, Ginobili, Horry( oh, c’è sempre lui eh?!hihi), Bowen, Robinson…non credo…
    Pierce? Senza Kg, Allen, Rondo, Posey, Perkins…non credo..
    O forse Magic? Senza Kareem, Worthy, ecc non credo…
    O forse Bird? Senza Mchale e compagnia dubito…
    E che dire allora del più grande di sempre?! SIR AIRNESS..Mj?????senza Pippen, Kerr, Kukoc, Rodman…mmmm…beh non credo nemmeno lui…
    E allora di cosa stiamo parlando?????????
    In certi casi stare zitti e accettare la sconfitta no?!

  • Nitrorob scrive:

    Ragazzi è normale che da una parte si gode e dall’altra si rosica no?? è umano! sennò vuol dire che non ce ne fregherebbe niente!
    ok miami ha vinto e tutto quanto, benissimo! ma permettete che ci siano anche pareri contrastanti no?? che si deve fare? adulare tutti Miami per questo? il tifo serve a questo, non si può tifare tutti la stessa squadra, sennò che competizione sarebbe?
    godetevi la vittoria e gongolatevi su chi rosica, ma non c’è bisogno di lamentarvi ogni volta! ad ognuno il suo tifo!

  • Lore2324 scrive:

    non condivido neanch’io il post di post basso…a me le bron non piace…tendenzialmente cambio canale quando gioca lui e miami…e di giocatori gliene preferisco tanti…basti guardare i due alla fine del mio nick ma bisogna essere ottusi per no riconosce e ammettere il talento di uno che sarà considerato come uno dei miglioro giocatori della storia insieme ai vari magic bird mj bryant ecc ecc ecc

  • Matita! scrive:

    Postbasso, lo consideri un perdente perché rosichi e basta.
    E’ inaudito che un post del genere.
    Ma la sportività dov’è?

    Te l’ha mai detto nessuno che con i SE E CON I MA non si fa niente?

    Rosica pure, LBJ ha vinto l’anello, MVP della stagione regolare e dei playoff.
    Ah, dimenticavo, miglior difensore eletto dagli allenatori e….se non avesse perso la sua squadra agli ALL STAR sarebbe stato anche MVP agli ALL STAR GAME.

    Ma scusa…con i se e con ma…non ci si fa nulla.

  • Nitrorob scrive:

    L’importante credo sia il risultato finale! (ricordiamo sempre che tifo Thunder sennò la gente si offende)
    onore a miami e a Lebron! dopo 4 finali il titolo ci voleva no? ha dimostrato a tutti che può tirare avanti Miami! (e io lo davo spacciato contro Boston)
    è vero i Thunder hanno fatto schifo (e nonostante tutto si sono giocati fino alla fine tutte le parite) e miami ha avuto grossi aiuti (secondo me a Miller gli hanno dato la droga nella borraccia!!:-))
    però rimane il fatto che miami a vinto! punto!
    noi ce ne torniamo a casa con la coda tra le gambe! e che ci serva da lezione il prossimo anno!
    però sono fiducioso visto l’andamento: anno scorso perso le finali di conference, quest’anno la finale assoluta, il prossimo anno?? titolo??:-) magari!!!
    ora speriamo che il roster rimanga lo stesso! che KD e Westbrook maturino ancora di più! ma sopratutto che Harden non se ne vada! 🙁 senza il suo aiuto (finali a parte) i thunder avrebbero faticato molto di più! è un giocatore importantissimo e spero che la dirigenza non lo lasci andar via!
    fatto stà che mi rimane l’amaro in bocca (sopratutto per la vittoria dominante in gara 1 che mi aveva fatto ben sperare)
    mo hanno 3 mesi per riflettere e migliorare!
    dai non ci perdiamo d’animo!

  • postbasso scrive:

    Lo considero comunque un perdente per questi due motivi:
    1) Questi Thunder (e mi riferisco a tutta la serie) non li ho mai visti giocare peggio. Se erano quelli delle 4 vittorie in fila con San Antonio questa Miami se la mangiavano in un sol boccone;
    2) Miami ha avuto un apporto fondamentale da i vari Battier, Chalmers, Miller e non so come sarebbe finita se questi tre non avessero giocato tre partite a livelli impressionanti.
    Quindi, senza voler minimamente sottovalutare il talento di Lebron, mi sento di dire che gli Heat queste Finals le hanno vinte grazie ad una serie di eventi favorevoli

  • Lore2324 scrive:

    adesso gliene mancano solo sette e poi e a posto..

  • Ryden scrive:

    Si e’ compiuto il destino di lbj!!!!MOSTRUOSO….ma di k parliamo esattamente?!!adesso parlino pure tt quelli k dicevano k era un perdente,uno k gli tremava la mano nel tiri k contavano,uno k prendeva sempre scelte sbagliate….lo fa ancora,ma semplicemente e’ troppo più dominante rispetto agli altri.grande Miller…

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