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I Thunder battono Lebron

Non è stata una partita perfetta, da nessuna delle due parti, ma l’intensità prodotta è stata incredibile. Oklahoma City Thunder vs Miami Heat 105-94. All’inizio della partita parte meglio Miami che sfrutta i tiri di Battier e il gioco di Lebron. Successivamente Durant, Sefolosha e Westbrook rimettono la partita in equilibrio con le loro giocate. Nell’ultimo quarto il solo Lebron non può nulla contro il gioco dei Thunder che, dopo 48 minuti, è ancora veloce, lucido e preciso. la prima partita della finale 2012 è andata ai Thunder.

I Miami Heat, per decisione di coach Spoelstra, continuano a schierare Bosh in panchina, proponendo Haslem in quintetto. Una scelta che sembra più frutto di precauzione che di scelta tecnica. Se Chris sta bene deve giocare titolare, se non sta bene non può giocare 33 minuti anche se Miami ha giocato meglio senza il lungo mancino. Tutto quello che ci siamo detti in questi giorni è andato in fumo, Spoelstra non ha cambiato proprio nulla della sua squadra, ha consegnato le chiavi a Lebron e ha relegato Wade in appoggio del prescelto. Battier sta proseguendo su delle percentuali impensabili per un giocatore come lui in queste finali: 4/6 da 3 e 17 punti a referto. Lui è la vera arma in più per gli Heat, ha giocato 41 minuti (!!!) difendendo anche su Durant, più di così non gli si può chiedere.

Haslem purtroppo non potrebbe calcare da titolare una finale Nba, ma ci si è trovato e ha avuto la capacità di mettersi al servizio della squadra (11 rimbalzi) e di tirare solo quando era obbligato. Da lui non ci si può aspettare altro, partita sufficente. Miller e Anthony, provenienti dalla panchina, in due hanno giocato 12 minuti, coach Spoelstra li ha tagliati fuori dalle rotazioni (sbagliando) rendendo così la panchina più corta di quello che già è. Speriamo che il coach Erik possa cambiare idea perchè questa gestione non può portare a nulla, soprattutto se pensiamo che possa essere una serie lunga (almeno i tifosi di Miami se lo augurano).

Chris Bosh riesce a mettere 10 punti a referto e, anche se non al meglio, gioca 33 minuti. Prende solo 5 rimbalzi e soffre sotto canestro più del dovuto, non partecipa al gioco e si limita ad un 35% dal campo. Peccato che nel momento più importante dell’anno Bosh sia in queste condizioni, proprio per questo il suo minutaggio dovrebbe essere diverso. Non incide quando entra e non cambia il ritmo della squadra, insimma i Big 3 si stanno sfaldando.

Dwayne Wade non sta al meglio, oltre che fisicamente sembrerebbe affetto anche da un blocco psicologico che gli sta facendo vivere malissimo questi playoffs. La sua squadra, quella che lui ha portato all’anello, sta passando di mano, se ne sta impossessando Lebron James. Nell’equilibrio generale questo potrebbe aiutare nei momenti di difficoltà, ma Wade non aveva contemplato questa possibilità e sta subendo il rinculo del colpo. 19 punti con il 43% dal campo, 8 assist e 3 palle perse non sono dati negativi, anzi, ma lui è Flash e in questa dinamica di gioco il suo apporto non può limitarsi “solo” a questo.

Infine Lebron James è il primo che affonda nella difesa dei Thunder e l’ultimo a mollare. 30 punti, 9 rimbalzi e 4 assist, 46 minuti in campo e una difesa molto aggressiva. Sembra instancabile, appare l’unico in grado di sgretolare la difesa dei Thunder che si stringe intorno a lui sempre. Sforna pochi assist, prende più iniziative personali (11/24 dal campo)  ma non ne può fare a meno. La squadra non lo segue, non riesce a stargli dietro se non a tratti. Il problema, naturalmente, non è la partita di Lebron, ma gli equilibri della squadra debbono cambiare e di conseguenza anche l’impiego del numero 6 dovrà cambiare.

Gli Oklahoma City Thunder non fanno sconti, la partita rispecchia l’andamento della squadra, la forza psicologica dimostrata dai Thunder ha permesso di andare sotto, di recuperare e vincere giocando un quarto quarto spettacolare. Non hanno comunque fatto una partita perfetta, l’ottimo dato statistico, 52 % da 2, è seguito da un pessimo 29% da 3 (ha segnato praticamente solo Durant), Harden è stato l’ombra di se stesso (ha fatto un solo tiro a fine secondo quarto degno del suo nome) giocando solo 22 minuti, stesso minutaggio di Collison. Eppure questa squadra apparentemente migliorabilissima, ha vinto la prima finale Nba 2012.

Serge Ibaka non ha fatto la partita perfetta, come contro San Antonio, ma ha dimostrato di essere cresciuto e i dati numerici sono dalla sua: 10 punti, 50% dal campo, ma ha preso solo 6 rimbalzi e nessuna stoppata effettuate. Può crescere perchè ha dimostrato di essere migliore di quello che ha fatto vedere stanotte, ma nel meccanismo dei Thunder è perfetto. Insieme a lui Kendrick Perkins 4 punti e 7 rimbalzi, sempre presente, si butta su ogni palla ma non esagera in attacco, anzi (2/2 dal campo). Credo che il suo carisma e la sua voglia di giocare sia da esempio nello spogliatoia, la sua presenza ha un valore aggiunto che serve maledettamente a questi Thunder.

Thabo Sefolosha ha confermato per l’ennesima volta la sua forza difensiva, la sua capacità di non mollare mai e di non buttare via i palloni in attacco. 9 punti in 28 minuti non dicono quanto sia grande il valore di questo ragazzo svizzere, cresciuto in Europa tra Francia e Italia, ha scelto di fare esperienza prima di entrare nel mondo Nba. La sua dote primaria è la forza mentale e credo che lui sia l’emblema di questa squadra. James Harden, come abbiamo detto, male perchè è 20 volte più forte di quello che abbiamo visto (5 punti in 22 minuti) ma questa squadra ha saputo andare avanti anche senza un suo pilastro mentre i 6 punti di Derek Fisher sono pesantissimi perchè avvenuti in 25 minuti di gioco. Insomma il suo minutaggio si è quasi raddoppiato in questa partita e credo che nessuna statistica possa esprimere l’importanza di questo giocatore.

Russell Westbrook veleggia, vola, lotta su ogni pallone, sfiora una tripla doppia (27 punti, 11 assist, 8 rimbalzi) insomma il ragazzo da UCLA non stecca la partita che gli poteva dare più fastidio. E’ maturato tantissimo nella serie contro gli Spurs e ieri ha mostrato a tutti l’intensità rubata a Tony Parker, sparacchia ancora troppo (10/24 dal campo) ma lui è così ha bisogno di tirare per entrare in gioco, se poi cattura i rimbalzi ai suoi tiri sbagliati, sta bene ai Thunder così.

Kevin Durant non posso più commentarlo: 60% dal campo, 50% da 3, 88% ai tiri liberi, 36 punti, 4 assist e 8 rimbalzi. Immarcabile a tratti, l’unica pecca in difesa su lebron, gli da troppo spazio per le partenze 1c1 e una volta lanciato non riesce a fermarlo. Per il resto…. bene così.

La serie è iniziata, adesso tocca a Brooks e Spoelstra cercare di cambiare la propria squadra per migliorarla ancora. Brooks sa che non possono mollare l’attenzione nei confronti di Miami, sa che gli Heat, se si risvegliassero i campioni che ha, sarebbe un cliente difficilissimo. Di contr’altare Spoelstra sa che ha sbagliato la gestione della squadra e un bisogno incredibile di Bosh. La chiave è proprio quella, sbloccare i campioni bloccati.

43 risposte a I Thunder battono Lebron

  • Jacopo Pelle scrive:

    Neanche a me Lebron piace come persona,però se a 19 anni ti presentano come the choosen one,la tua squadra sei tu (perche James era i Cavs) e la nike ti fa firmare contratti faraonici,è quasi una conseguenza montarsi la testa.RIPETO:Come persona James mi dice poco,e non voglio in nessun modo giustificare il suo comportamento,però lo posso capire
    P.S. E comunque la Decision non è stata una scelta facile:se fossi rimasto a Cleveland sarebbe stato idolatrato a vita,mentre andando agli Heat si è rimesso in gioco.Ovviamente così facendo ha ammesso,come ho già scritto,di non saper vincere da solo e di dividersi le responsabilità con Wade e Bosh.
    P.P.S Potremmo smetterla di chiamarli Big Three o qualcuno pensa che Bosh sia al livello degli altri due???

  • Nitrorob scrive:

    ps. Jordan ha anche detto: “Avrò segnato undici volte canestri vincenti sulla sirena, e altre diciassette volte a meno di dieci secondi alla fine, ma nella mia carriera ho sbagliato più di novemila tiri. Ho perso quasi trecento partite. Trentasei volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l’ho sbagliato. Nella vita ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto.”

    quindi per me puoi firmare anche autografi a 2 anni! ma poi ti devi meritare il titolo di campione!

  • Nitrorob scrive:

    Vabbè Ezio io prima che appassionato di Basket lo sono di motori, e l’esempio Hamilton mi è sembrato calzante con il discorso!
    torniamo al basket!:-)
    cmq io aspetto le finali anche per vedere i minimovie che fa l’NBA!! hanno dei montaggi favolosi! li adoro!:-)

  • Si, infatti sarebbe infinito, poi io è da un pò che la F1 non la considero neanche più uno sport, è qualcos’ altro di indefinito che non mi piace più così tanto anzi… e poi non essendoci Kubica ho perso completamente ogni interesse, un vero pilota ed un vero uomo. Comunque adesso arriverà Anthony Davis a zittirci tutti.

  • Danilo Scaffaro scrive:

    Anche Jordan e Magic firmavano autografi a 13 anni eppure… Secondo me c’eè un concorso di colpe, da una parte il giocatore e il suo entourage e dall’altra la squadra e l’allenatore. A me ricorda molto Shaw Kemp… esagero?

  • Nitrorob scrive:

    Ezio intanto grazie del link! (misà che rivaluterò D-Rose, anche se averlo citato insieme anche a KD che è uno dei miei preferiti non vuol dire che mi stà antipatico!) e cmq si Hamilton ha vinto un mondiale ma per culo diciamo! alla fine se lo stava per far soffiare da Massa! figuriamoci! e poi le cappelle che fa sono veramente da 12enne!
    Ti posso dar ragione sul fatto di aver generalizzato invece di analizzare caso per caso, ma sarebbe stato impossibile! volevo solo far capire il tipo di pensiero!;-) poi se vogliamo analizzare analiziamo ma non si finisce più poi!!!

  • Jacopo Pelle scrive:

    Ok ha vinto un mondiale ma con la classe che ha quanti ne avrebbe potuti vincere??? E cmq concordo Lebron non è mai stato inserito in un contesto di gioco e gli allenatori che ha avuto hanno sempre puntato tutto sulla difesa,tralasciando l’attaco a the King.

  • @ nitrorob D rose: http://www.youtube.com/watch?v=RapXMzxQ4B0 inoltre Hamilton, comunque, un mondiale l’ha già vinto, in generale il tuo discorso mi sembra un pò troppo ” qualunquista” senza offesa ovviamente, ogni caso ed ogni sport andrebbe analizzato singolarmente ed è molto probabile che se Lebron avesse avuto un Phil Jackson probabilmente sarebbe un giocatore diverso ora, però concordo sul fatto che Buffa di Basket non ne capisca niente :).

  • Bostoniano di nascita scrive:

    ► 2:25► 2:25
    http://www.youtube.com/watc...
    27 mag 2011
    DOVREBBE ESSERE QUESTA…

  • Bostoniano di nascita scrive:

    La sto cercando per poi pubblicare il link ma ho delle difficoltà…in sostanza dice…”HO SBAGLIATO, TIRI FORZATI,PALLE PERSE…È COLPA MIA…CHE MI SERVA DA LEZIONE E ESPERIENZA, L’ESPERIENZA È LA MIGLIOR SCUOLA…ecc ecc..” o qualcosa del genere….

  • Jacopo Pelle scrive:

    Concordo con Nitrob:Hamilton è l’unico che può competere con Alonso in termini di talento pure eppure è troppo fragile mentalmente.Un altro esempio è Balotelli,è un fenomeno di fisco e tecnica ,ma ha la mentalità di un 12enne.Nel tennis c’è Andy Murray,che in termini di talento non è secondo a nessuno.Campioni ancora prima che fisicamente e tecnicamente lo sì è mentalmente

  • Nitrorob scrive:

    Mascio intendevo proprio quegli anni, sopratutto 2000!
    ovvio in tutti gli sport è cosi! (guarda Hamilton in F1, per chi la segue, pompatissimo da Ron Dennis, nato praticamente con lo stemma della Mclaren tatuato, ma ancora i tifosi stanno aspettando che esploda!! è uno dei più forti! ma ancora da qui a dire che è un campione vero ce ne vuole! fa cazzate una volta su 2) purtoppo la fama te la devi meritare!
    cmq mi ricordo ancora le parole di Federico Buffa su LBJ l’hanno scorso nelle finali! “questo è l’anno di Lebron, sa come e quando segnare! ha tutto in mano per vincere e ha le idee chiare”!!!
    che gli avrà portato sfiga??:-)

    ps. io non la trovo l’intervista di cui parla Bostoniano! mi sarebbe piaciuto sentirla!:-(

  • Jacopo Pelle scrive:

    Ragazzi però io posso anche capire,nello specifico,Lebron.Questo firma autografi da quando ha 13 anni,all’high school faceva quello che voleva,è stato pompatissimo da Stern e dalla lega,ai Cavs era visto come il salvatore della patria,oltretutto giocando in Ohio (casa sua):è normale che uno si monti la testa.Ovviamente non si può paragonare a un MJ o a Kobe,loro sono campionissimi.Questo è uno che ha 26 anni ha ammesso (perchè se no non andava da Wade) di non essere capace di fare il leader.Io adoro Lebron(fisco da ala grande,tecnica da play,esplosività da giocatore di football)ma mentalmente è quasi nullo.Un po’ per colpa sua,un po’per colpa di chi gli è stato intorno:nessuno dei suoi allenatori ha fatto niente per migliorarlo o per inserirlo in un sistema di gioco,quindi è logico che quando hai alle spalle 7 anni (ai Cavs) di date la palla a Lebron che ci pensa lui, mentalmente ti senti un Dio in terra e ti comporti da pagliaccio.

  • Prince Mascio scrive:

    Nitrorob sottoscrivo in toto la tua considerazione!!! In tutti gli sport dal tennis al basket passando per il calcio le nuove leve hanno molto da imparare dal carisma e cuore della Old-School ( ma basta andare indietro a meta anni 90/inizio anni 2000 non chissa quanto in la)

  • Nitrorob scrive:

    ummmm me la sono perso allora, c’è un modo di ripescarla???

  • Bostoniano di nascita scrive:

    Si, io peró non metterei D-ROSE insieme a questi, lui fa più parte della vecchia scuola…l’anno passato ha fatto una dichiarazione dopo il KO vs Miami da brividi…lui è uno dei pochi duri della nuova generazione…

  • Nitrorob scrive:

    Il problema secondo me stà tutto nella generazione!! cioè i vecchi campioni erano dei gladiatori veri!! (oggi ce ne sono ma sono rari) i ragazzi d’oggi con tutti i soldi che guadagnano pensano solo a mettersi in mostra!! non hanno più il senso di squadra! per loro la squadra sono loro stessi!
    L’egoismo avanza!! e se le cose vanno male invece di rimboccarsi le maniche piangono come femminucce! non sono più abituati alla fatica, al sacrificarsi per la squadra ecc ecc!!!
    Chiedi a Lebron di stare in panchina per più tempo per dare spazio agli altri! vedrai che ti risponde (è un esempio è? come lui ce ne sono a milioni cosi)
    Quelli che quando va bene loro hanno fatto una prestazione da campione, ma quando va male la squadra è una merda!! loro hanno dato il massimo ma senza squadra ecc ecc
    Avessi mai sentito dire queste cose da un Duncan o tanto meno da Dirk o gente come loro!!
    se sbagliano riconoscono i propri limiti e i propri errori!!
    Gente che con nasi rotti occhi malandati con la febbre ecc ecc non si è mai lamentata e dopo una sconfitta non si sono pianti addosso dando la colpa alla loro situazione!!
    Esempio, guardate Ray Allen, caspio giocava con una caviglia andata!! eppure era la! magari non faceva tanto! ma è sceso in campo cmq!! e sono arrivati cmq alle finali, un pò anche grazie a lui!
    chi delle nuove leve l’avrebbe fatto??
    quello che mi ha fatto impressione quest’anno è che il 90% degli infortunati era gente giovane o relativamente giovane!!
    porca miseria i vecchietti come Dirk, Duncan, Parker, Kobe ecc ecc sono arrivati ai play off più freschi di un 20enne!! eppure non vanno sotto i riflettori, nessuno ne parla nessuno li considera!
    ho sentito gente dire che Dirk dopo questi play off era un giocatore finito!!!! ma ci rendiamo conto?? per un anno steccato mo subito è finito?? ovvio non fa spettacolo come LBJ Rose KD e quindi è considerato come 0 dalla gente!
    si idolatra gente che quando va tutto bene è meglio di Dio! ma quando le cose iniziano ad andare male danno la colpa agli altri!! però loro fanno spettacolo, arrivano coi macchinoni e sono pieni di soldi! sicuro saranno il futuro dell’NBA! ma sinceramente rimpiangerò il giorno in cui non ci sarà più Duncan Dirk Nash KG Pierce ecc ecc!!! di sicuro non vedremo più partite storiche come quando si affrontavano questi titani! ma non tanto per la partita in se per se! ce ne saranno di belle anche in futuro ovvio! ma quando per lo spettacolo che offrivano questi uomini qua! perchè loro si che sono uomini con le palle!! che anche quando sono sotto di 50 tanto non si perdono d’animo e danno il 120% per recuperare!!
    per questo non mi piace gente come LBJ se non si era capito!!:-)

  • Dav10 scrive:

    Su quanto sia forte LBJ nn c’è neanche da discutere….qnd gli dei del basket distrubuivano talento lui e’ passato 10 volte a ritirarlo…pero
    ‘he is a loser uno ke alle finals prende in giro un giocatore ke cn 40 di febbre gli fa lo stesso il culo nn può essere un vincente….uno ke annuncia di vincere 8 titoli qnd nn ne ha vinto ancora uno e per di più lo fa dopo essersene andato dalla città ke lo ha reso grande nn e’ un vincente e mai lo sarà

  • Jacopo Pelle scrive:

    Nella polemica Lebron si Lebron no vorrei entrare:premetto che ammiro tantissimo il giocatore (mezzi fisico-tecnici straordinari) non posso dire che come uomo mi piaccia molto:scherzare Dirk con la tosse,promettere 8 titoli,scappare dalla tua 2 città natale,bhe onestamente non mi sembri necessariamente una bella persona.A mio modo di vedere Lebron è odiato così tanto perchè con il suo comportamento ha ammesso di non essere un campionissimo (se no resti ai Cavs e vince l’anello con Varejao e Ilgaukas),avendo la necessità di accasarsi ad un altro fenomeno come Flash.Il giocatore non sa fare i finali di partita ma,almeno a mio modo di vedere,non ha mai vinto l’anello principalemente percè ha incontrato squadre più forti (gli Spurs del 2007 non si potevano paragonare ai Cavs,stessa cosa dicasi per i Celtics 2008 e probabilmente per i Mavs 2011) oppure che in quel momento avevano gli astri dallo loro parte (un Turkoglu come quello del 2009 io non lo più visto e anche Howard è stato a dir poco strepitoso) quindi diamo a Cesare quel che è di Cesare:il 6 è uno dei migliori giocatori nella storia di questo magnifico sport

  • Prince Mascio scrive:

    @Bostoniano era solo x commentare un vecchio post nel quale ti facevo notare che molto spesso auando Westbrook prende piu tiri di KD vince lo stesso Oklahoma… Il fatto è che uno cm Westbrook x entrare in ritmo deve assolutamente prendere molti tiri.. E i risultati sono sotto gli occhi di tutti… Oltre alle sfide contro Sessions nel quale viaggiava a una media di 25 a partita.. È stato l’UNICO e sottolineo UNICO a prendere le misure e limitare e battere piuttosto nettamente Tony Parker…. Cmq secondo me il fatto di avere un play-bocca da fuoco aiuta molto anche Durant in quanto volente o nolente la difesa avversaria tende x forza a dover “collassare” centralmente x non permettere le penetrazioni pazzesche di Russel o il suo sempre piu infallibile arresto e tiro dalla media…. Viene da se che avendo aumentato anche e soprattutto la voce assist Durant e lo stesso Harden ne giovano perche in partenza sono sempre 1 vs 1…Brooks lo sa ed ha impostato il gioco di Okc proprio su questo… Poi ce una sorta di accordo non scritto tra lui e Durant… Russel si sbizzarrisce x 3/4 poi nel 4/4 cm giusto che sia la palla passa nelle mani fatate di KD con Harden e quasi sempre Fisher in cabina di regia e Westbrook impiegato da guardia… Ripeto KD con un regista puro come Rondo prenderebbe si piu tiri in quanto il play celtico è piu rifinitore ma sarebbe quasi sempre 2vs1 in quanto Rajon seppur sublime ( lo adoro) non è concreto dalla media come Westbrook il che permette un piu facile scivolamento x il raddoppio di KD…. Sta cosa l ha capita Brooks e x qst nonostante tutto ha sempre e dico sempre dato fiducia a Westbrook ( con tutti i suoi limiti)

  • Forza Mago scrive:

    Thunder ottima gare per quasi tutti. Collison ci tengo a dirlo per me non è una sorpresa, al college era un super prospetto, ha avuto numerosi problemi alle ginocchia, che lo hanno frenato decisamente e lo hanno reso meno visibile rispetto ad altri, ma ha tempi di gioco incredibili, soprattutto in difesa. Lebron, sempre Lebron(nel bene,tanto, e nel male, pochissimo). Wade che fine ha fatto? Comunque se Harden torna il solito( e succederà) per Miami non basterà neanche il ritorno di Flash(si spera di vederlo almeno a Miami).

  • Kaleb scrive:

    A parte le beghe su LeBron in cui non mi voglio addentrare ma ci tengo a ri-sottolineare un paio di cose già dette:
    1) Viene criticato per la scelta di andare in una squadra con già una stella e non di esser restato a Cleveland chiamando a sè altri campioni;
    2) A Cleveland non possiamo dire che non avesse una squadra (ovvio, non erano i Miami di oggi), il problema si verificava quando James sentiva la pressione dell’evento tanto atteso e inevitabilmente steccava. Finlas del 2007 solo per citarne una su tutte, ok erano i SA in stato di grazia, ma 4a0 non lo puoi accettare.

    Quindi, come può Miami ribaltare la situazione?

    1) Wade si renda conto che la squadra non è più sua ma del prescelto (te li sei voluti a casa tua? ora pedala). E quando capirà questo, e si ficcherà in testa che per fortuna/sfortuna sua è diventato il gregario di LBJ, forse la serie cambia;
    2) Bosh si ripiglia dall’infortunio al 100%, perchè ragazzi, diciamolo chiaro e tondo, Bosh non lo tieni a meno che non ti chiami Ibaka in giornata di grazia (cosa non impossibile, come abbiamo visto contro SA);
    3) Harden stecca anche la 2, la 3, la 4, e la probabilissima 5, MA (grande come una casa) la devono steccare anche gli altri panchinari di OKC, perchè come abbiamo visto ieri notte, la bellezza di questa squadra sta nel fatto di avere sia più bocche di fuoco degli Heat (e questo era ovvissimo) ma anche più rimbalzisti e assistman. Sembra che, a parte Kevin-Harden-Westbrook, il talento sia spalmato in modo quasi uniforme su tutti gli altri membri del roster (chi più chi meno);
    4) Cade un asteroide sullo spogliatoio di OKC;
    5) KD muore o non riesce per un qualsivoglia motivo a scendere in campo;
    6) Spolestra centra almeno il 50% delle marcature (questa mi sembra l’ipotesi più inverosimile).

  • questi titoli mi sembrano sempre più simili a quelli dell’imparzialissimo Tutto Sport…
    un dato:
    marcatori OKC, solo tre in doppia cifra (ibaka per puzza con 10)
    marcatori HEAT, ben cinque in doppia cifra. è vero, con meno rotazione della panchina, ma Cole e Jones non al meglio, Turiaf rotto e Howard…vabbè sta aspettando di ritirarsi

  • questi titoli mi sembrano sempre più simili a quelli dell’imparzialissimo Tutto Sport…
    un dato:
    marcatori OKC, solo tre in doppia cifra (ibaka per puzza con 10)
    marcatori HEAT, ben cinque in doppia cifra. è vero, con meno rotazione della panchina, ma Cole e Jones non al meglio, Turiaf rotto e Howard…vabbè sta aspettando di ritirarsi

  • Danilo Scaffaro scrive:

    Sono d’accordo con te ma ci sono illustri campioni che non hanno mai vinto un’anello (Barkley-Ewing-Nash etc…) questo non vuol dire che dovevano vincerlo per forza, purtroppo per loro sono capitati nell’era Jordan, Nash è un altro discorso.
    P.S. Ron Artest non esiste…… ihihihih

  • (sempre io) anonimo scrive:

    A partire dal fatto che aimhè tifo detroit dai tempi del duo wallace e che ho criticato lebron piu volte di quanto lo abbia esaltato (sempre sulla sua solita poca freddezza nelle partite e nei momenti clou), a parte ron artest a me nessun giocatre nba sta sul cazzo.
    Poi vabbè spero che vinca lui perchè lbj senza un anello sarebbe come siffredi senza il suo pisello. KD ha la squadra (cosa che lebron non ha mai avuto) e l’età dalla sua per vincere nei prossimi anni.

  • MVP KD 35 scrive:

    Sensazionale la partita di collison ragazzi!!!!!! insieme a KD l’unico superstite dei seattle supersonics!!!!!!!
    Partita affascinante un piacere rimanere in piedi a vederla!!! come ha detto piu volte il grande Buffa le due squadre si conoscono poco ( essendosi incontrare solo 2 volte in questa stagione) e per questo la partita andava pressoche a scatti ma è stato proprio quello il bello!!!!!! Io non sto ad esprimermi su LBJ ( che secondo me di piu non poteva fare!!!) è bello vedere come è stata una grande sfida tra KD ( amici fuori e avversari CORRETTI in campo!!!)..
    Per il resto THABO SEFOLOSHA pazzescooooo, accalappia tutto ciò che si muove col pallone in mano (a momenti lo leva anche all’arbitro ahah ) il fattore di questa gara, la sua difesa con collison ( che tanto doveva marcare HASLEM che in attacco tira il giusto come citato sopra nell’articolo) su LBJ è da manuale!!!!!!
    CHE BELLA SERIE SPERIAMO SIA ANCORA PIU AVVINCENTE!!!!!!
    PS per KD non ho piu parole SUBLIME

  • Nitrorob scrive:

    La cosa che mi ha stupito è che ora non si potrà più dire i Big 3 di OKC! ma i big 10 di OKC!!!:-)
    proprio per il fatto che giocatori “mediocri” fanno la parte del campione quando mancano gli altri e cosi via!
    chi si sarebbe mai aspettato una partita cosi di Collison?? 5 rimbalzi in attacco in mezzo all’area MIAMI!! assurdo!
    per questo che la prestazione negativa di Harden non si è risentita! perchè se non c’è lui a parte i soliti ce ne sono altrettanti dalla panchina o giu di li!
    assurdo sembra una squadra All-Star!!!

  • bostoniano di nascita scrive:

    come al solito….SPOELSTRA non ha beccato un accoppiamento difensivo che fosse uno…incredibile!!!
    va contro le leggi della matematica..ha il 100% degli errori…
    il fatto è: LbJ ( e meno male che c’è lui per gli heat )su KD…Battier su Harden o Westbrook su cui farei cambi con Chalmers e Wade ( o almeno la controfigura che indossa la sua maglia…ah è lui!?oops..)..in modo da avere sempre qualcuno di fresco e con caratteristiche differenti, in modo da fargli combiare sempre modo di attaccare…Bosh su Collison o chi per esso…i lunghi di Okc offensivamente non sono molto un fattore….
    Principe Mascio….ma io dico…la statistica che devi guardare non è quella…guarda il numero di assist…se ne fa almeno 7/8 i Thunder vincono…avere un giocatore che prende piu tiri di Kd e fa meno punti non è un vantaggio…anzi…è la sua unica pecca….

  • Giusta l’ analisi di Prince, e l’ elogio a Collison e Brooks, ma la forza dei Thunder è proprio questa, adeguarsi ed ottenere il meglio dai suoi uomini in ogni partita e ieri sera è stato determinante anche Fisher ( anche sul campo, fuori lo è da quando è arrivato, l’ acquisto perfetto direi), squadra che ha risentito l’ emozione dell’ evento in alcuni dei suoi elementi importanti, ed allora entra lui gioca il doppio nei minuti( ad essere sincero mi aspettavo un aumento del suo minutaggio e mi sembra naturale che in una serie metta la sua firma ) fa cose importanti riporta calma e concetrazione a tutti quanti e poi cè KD che ha una forza mentale pazzesca ed in qualche modo riesce a trasmetterla ai suoi compagni.

  • Nitrorob scrive:

    Anonimo siamo in un mondo libero “tecnicamente” no??
    il tifo è bello proprio perchè è vario! se tutti tifassimo la stessa squadra che gusto ci sarebbe?? non ci sarebbe più la sana competizione!
    io essendo tifoso Thunder ho lo stesso diritto a dare contro Lebron di quanto ne abbia te a dare contro a KD!!
    vedi tu cataloghi noi come persone che “danno contro a Lebron”! a me pare che voi “tifosi di Lebron” siate tifosi appunto solo di Lebron e non del gioco basket in se per se!
    è questo che non sopporto! vi fate vedere solo quando uno critica il vostro supereroe!
    mentre il vero appassionato analizza tutto! io quando Durant o Westbrook scazzano gli do contro come con LBJ!! perchè bisogna cmq essere oggettivi delle volte! mentre voi sapete parlare solo di Lebron di quanto sia figo e forte! me vi dimenticate che oltre a Lebron nell’NBA ci sono tanti altri giocatori!
    ed è anche per questo che “godo” passami il termine, quando una squadra di ragazzini alle loro prime finali battono i blasonati Heat!!
    e cmq nonostante io sia tifoso Thunder e di KD non mi eclisso solo su questo! anzi sono contento quando i Suns fanno un partitone guidato dal mito Steve Nash, oppure gli Spurs o i Dallas ecc ecc! voi invece
    Kobe = Lebron è il migliore
    Dirk = Lebron è il migliore
    ecc ecc ecc

  • marco baraldi scrive:

    Caro Anonimo, il gioco del basket non si riduce ad un 1 vs 1. Su quello al campetto è probabile che il buon Lebron sia tra i migliori (saresti veramente in grado di verificarlo???), ma è un gioco di squadra.
    I Campioni veri con la C non deridono gli avversari titolati durante una partita, e forse sta antipatico proprio per questo (e quello scherzetto a KG quasi gli costava le Finali). O anche per il modo con cui ha deciso di mollare Cleveland per andare a vincere con un altra squadra (quella di un altro campione, Wade). Decisione che Tu definisci GIUSTA, io la riterrei solamente legittima, ed unica. Nessun altro Campione o Stella nella storia dell’NBA ha mai lasciato la propria squadra per andare a rimpolpare quella di un altro. Avrebbe avuto ben altra considerazione se fosse rimasto a Cleveland ed avesse attratto a sè altri Big per rinforzare la Sua squadra.
    Quelli che non tifano Miami non è che sono contro Lebron per partito preso, forse ritengono che sia più meritorio che vinca il Titolo una SQUADRA diversa.
    Per inciso, gli ultimi due anni di playoffs a Cleveland non fu la squadra a mollare, ma fu Lebron a steccarli divenendo irriconoscibile nelle partite clou.

  • Sghembo scrive:

    @ (sempre io) anonimo
    forse hai guardato la liga ACB negli ultimi anni, fatti un giretto su google. 9/10 di america non lo digerisce.
    Comunque BASTA CON QUESTA STORIA, in questo articolo e nei commenti precedenti al tuo nessuno ha detto nulla su Lbj, che di sicuro non ha bisogno di avvocati. Quindi per favore chiudila qui

  • (sempre io) anonimo scrive:

    AH e comunque non era un commento contro l’articolo che trovo molto completo ed esaustivo, ma contro tutta la gente felice che lebron abbia perso.

  • Prince Mascio scrive:

    Nella polemica Lebron nemmeno mi ci voglio calare.. Dico solo che il campo parla x lui… Nel bene e nel male…. Atleticamente e cestisticamente mostruoso… Psicologicamente meno… Peccato che sia capitato a cavallo dell’era Kobe e Jordan II ops Durant…. Cmq tornando alla partita che è quello che veramente conta … Brooks appena ha capito che col quintetto alto (Perkins e Ibaka) lasciava troppi tiri dal perimetro agli Heat ha spostato KD da 4 (sublime) con Collison straordinario e Sefolosha il solito cagnaccio ammazza big… Harden assente ingiustificato… X fortuna ce Russell… Che stranamente ha preso piu tiri di KD35 e OKC guardacaso ha vinto… Capitolo Heat : Spoelstra non snatura il “gioco” ( ahaha passatemi il termine) e preserva LBJ dalla marcatura asfissiante su Durant .. Offensivamente ottima scelta con 30 punti all attivo.. Ma lasciare Battier in marcatura su Durant ha avuto l’esito piu scontato…36 punti e tanti assist…Bosh ormai utilizzato alla Miller e Wade irriconoscibile come in tt le trasferte di questi PO… Non tutte le colpe sono di Lebron in qst stagione… Confermo quanto detto in precedenza … Si decide in 5 gare..

  • (sempre io) anonimo scrive:

    Si infatti Kobe ha sempre giocato di squadra, o gente tipo KG è sempre stata sportiva e poco chiacchierona. Dai, ammettete solo che tifare contro lebron è figo, perchè se avesse avuto una squadra completa come i thunder o anche solo come i celtic anche lui riuscirebbe a fare 10 assist a partita. Poi non capisco cosa abbia detto. “non stiamo qui a ricordarlo”? Ricordalo invece, perchè a me sembra che di gente che se la tira, che rompe il cazzo, che è poco leale e che protesta l’nba ne sia piena, ma siccome lebron è il più forte ed ha GIUSTAMENTE cambiato squadra per sperare di vincere l’anello (che da sempre si vince con il team e non con un solo campione), deve stare antipatico.

  • TimoteoDuncan scrive:

    Il problema è che ormai è diventata una gara a chi ce l’ha più grosso in casa miami con wade che tutto ad un tratto si accorge di essere diventato il secondo di una squadra che fino a pochi anni fa era totalmente sua.E’ diventato più nervoso,più strafottente.Poi ormai questa voglia di vincere l’anello sta diventando uno stress piuttosto che una motivazione.A casa mia con questa mentalità sbagli i tiri nei momenti cruciali e non vinci perchè non sei freddo.Poi può essere che mi sbaglio io

  • Sghembo scrive:

    Anonimo, nessuno mette in dubbio il giocatore più devastante della lega; se solo tenesse la sua boccaccia chiusa non avrebbe neanche un detrattore, il problema è che non ha un filtro tra cervello e bocca e non stiamo a ripetere tutte le sue patetiche smargiassate… ci vorrebbe un libro!è per questo che alla gente non va giù, ma è impossibile negare il suo potenziale! Se cambiasse modo di giocare e coinvolgesse di più il team potrebbe vincere titoli ogni anno da qui al suo ritiro

  • Nitrorob scrive:

    infatti l’unica pecca di Durant è stata la difesa su Lebron (alcune volte, visto che nel 4/4 gli ha fatto fare 2/6 al tiro) è ovvio che Lebron è superiore e quando parte ci sono poche persone che lo fermano (neanche Kobe ci riesce sempre) però bisogna anche ammettere che KD l’ha messo parecchio in difficoltà! appena LBJ gli dava un passo lui sparava e centrava!
    quindi in difesa diciamo che LBJ ha pagato dazio a KD (per questa partita! perchè qua si commentano i fatti accaduti in gara 1, non tutto il resto, basta guardare la partita)
    cmq ripeto LBJ migliore degli Heat come sempre!

  • angelo scrive:

    caro Anonimo, guarda che se ti rileggi l’articolo bene capirai che il tuo Labbrone è stato ampiamente elogiato eh….non è che ve li fate voi i complessi??

  • Anonimo scrive:

    Mi danno un po’ fastidio tutti questi tizi che odiano Lebron a prescindere. Perchè gioca da solo? Perchè prende troppi soldi? Perchè (alcuni per fortuna) sostengono che tecnicamente sia scarso? L’accanimento con cui vedo tifare contro Lebron anche se giocasse contro i bobcats o i bucks è un insulto al basket. Ma continuate pure a tifare thunder, tanto ormai si è deciso che devono vincere e praticamente il finale è gia scritto. Mentre il giocatore piu forte dell’nba (come è stato scritto nell’articolo sopra nemmeno KD riesce a tenere lbj nell’1vs1) per colpa della sfiga (bosh infortunato nelle finali e wade copia sbiadita di se stesso), di una squdra pessima e di un allenatore peggio, deve restare all’asciutto probabilmente per sempre.

  • Sghembo scrive:

    Bell’articolo ma manca un accenno a Nick Collison, partita pazzesca! Miglior rimbalzista dei Thunder (10 di cui 5 offensivi) con 8 punti a referto e dominio nel pitturato quando la partita scottava (nel 3^ quarto)!

  • Nitrorob scrive:

    Se avessi scritto l’articolo io non avrei cambiato una parola! mi trovo daccordissimo! complimenti hai preso in pieno la situazione!:-)
    mi ripeto, credo che una partita sotto tono di Harden, dopo le prestazioni mostruose di questi playoff ci può anche stare! ma che sia una!!!!
    sono sicuro che dalla prossima porterà il suo aiuto alla squadra!
    altri dati interessanti, quando OKC va sopra i 100 punti vince 9 su 10! è questa capacità loro di segnare che secondo me scoraggia gli avversari! al 4/4 fare 17 punti il solo KD vuol dire che puoi giocare altri 40 minuti!:-)

    mi è piaciuto un sacco lo schema Fisher, con Westbrook come guardia, Sefolosha, Durant, Ibaka!
    potrebbe funzionare (se me lo dicessero qualche mese fa avrei riso di gusto) invece Fisher si stà dimostrando un vero trascinatore! e i suoi minuti lo dimostrano! questo “vecchietto” ha la stessa voglia di vincere degli altri giovincelli!:-) ottimo!

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