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Uno strepitoso Parker guida gli Spurs dei record

Una partita stellare con gli attacchi che hanno regolarmente avuto la meglio sulle difese…questa è stata gara 2 stanotte tra Spurs e Oklahoma! Con Tony Parker che si è calato perfettamente nel ruolo di playmaker “realizzativo” gli Spurs si ritrovano in un batter d’occhio a “sole” 2 vittorie dal ritrovarsi a giocare una finale NBA.

Parker con 34 punti e 8 assist e Ginobili 20 punti guidano gli Spurs alla vittoria  consecutiva numero 10 in questi playoff (in altrettante gare) e con il punteggio di 111-120 danno appuntamento ai propri tifosi e avversari a Oklahoma City domani sera.

Con quella di stanotte i ragazzi di Popovich arrivano a 20 vittorie consecutive tra regular season e playoff superando il precedente record stabilito dai Lakers 2000-01 che si fermarono però a 19 con la sconfitta in gara 1 nella finale con Philadelphia.

Quei Lakers andarono a vincere il titolo e questo strepitoso Parker fa pensare che questi Spurs possano fare altrettanto. Il francese ha guidato i suoi a scardinare la difesa dei Thunder che per tre quarti è stata in totale balia delle giocate degli avversari: ad un certo punto del terzo quarto le percentuali al tiro degli Spurs dicevano 63% dal campo e 64% da tre punti il che spiega come mai nella seconda metà di gara i Thunder si sono ritrovati a inseguire di 22 punti.

A fine gara Parker chiuderà con un favoloso 16/21 al tiro a ennesima riprova della maturità raggiunta dal playmaker che lo ha portato a vivere una stagione da 18.3 punti di una media (ai livelli del 2008-09) e da 7.7 assist a gara (record personale) nella regular season.

Ai Thunder va sicuramente l’onore delle armi, ci hanno provato i ragazzi di Brooks ma contro questi Spurs c’era veramente poco da fare nonostante un Durant da 31 punti (10/17 al tiro), un Harden da 30 (10/13) e Westbrook da 27 (ma 10/24 al tiro). Per Oklahoma è la prima serie di 2 sconfitte consecutive da inizio aprile.

Gli Spurs sono entrati subito in gara con la stessa cattiveria agonistica dell’ultimo quarto di gara 1 e sfruttando l’imprecisione di Oklahoma (1/7 a inizio gara e 3 palle perse nei primi 4′), mettono subito a segno un parziale di 19-9 in poco più di 7′ di gioco grazie a passaggi taglienti ma precisi e mani caldissime al tiro. E’ uno svantaggio che Oklahoma non colmerà più. A fine primo quarto gli Spurs sono avanti 22-28 (52% al tiro) e, ad inizio secondo quarto con Durant in panchina, gli Spurs mettono a segno un altro parziale di 14-4 che li porta avanti di 13. Westbrook ha provato anche ad alzare il livello di agonismo entrando un po’ ruvido su Parker, ma il francese ha risposto mettendo a segno i successivi 7 punti della sua squadra.

A fine primo tempo gli Spurs avevano tirato con il 58% dal campo (22/38) e avevano realizzato 13 assist, perdendo solo 6 palle (contro le 14 della prima metà di gara 1).

Il terzo quarto si riapre con San Antonio che segna i primi 5 possessi e con una standing ovation del pubblico dopo un passaggio dietro la schiena di Ginobili che libera Parker al tiro da 3 dall’angolo per un 58-78 che non ammette replica. Verso la fine del quarto, con 16 punti da recuperare, i Thunder provano a frammentare il gioco degli Spurs e a commettere fallo sistematico su Splitter per mandarlo in lunetta (32% nei playoff), tentativo anch’esso fallito dato che Splitter fa un onesto 5/10 in 54″ lasciando a -16 gli avversari, prima che Duncan rientri in campo.

Nel quarto quarto, i Big Three bianconeri rientrano contemporaneamente in campo con 8′ ancora da giocare, sfruttando una fase di appannamento degli Spurs (3/15 al tiro in questa fase), i Thunder sia riportano fino al -6 con poco più di 5′ da giocare. E’ ancora Parker a mettere fine alle velleità di rimonta dei Thunder con il tiro fuori equilibrio e dalla parabola altissima che riporta gli Spurs sul 107-96.

Appuntamento per gara 3, giovedì notte ad Oklahoma City, con i Thunder che ritroveranno le mura amiche della Chesapeake Energy Arena dove sono 5-0 in questi playoff, con la consapevolezza che serve un mezzo miracolo per ribaltare uno 0-2 che solo altre 14 squadre finora sono riuscite ad annullare per poi vincere la serie.

5 risposte a Uno strepitoso Parker guida gli Spurs dei record

  • Bostoniano di nascita scrive:

    Stiamo assistendo ad uno scontro che è molto più di una serie di playoff…
    Uno scontro generazionale, filosofico se vogliamo…
    Da una parte i THUNDER: fondati sul talento e sulla straripanza atletica…senza una vera e propria stratgia di squadra ne in attacco ne in difesa…ma con dei mezzi steaordinari…
    Dall’altra gli SPURS: fondati sulla mente geniale e meticolosa di un ex agente CIA, con un mix di veterani e nuove leve, dove non c’è spazio per egoismi…tutti sono al servizio di uno scopo più grande di loro, del loro stato di SUPERSTAR, delle statistiche..VINCERE…una squadra che ha un’organizzazione offensiva e divensiva studiata e curata nei minimi dettagli, pe affrontare qualsiasi variante, un’organizzazione che si evolve partita per partita, azione per azione…che mette tutti in condizione di poter essere pericolosi…
    Ora, c’è da vedere se ad oggi paga di più l’atletismo e il talento o l’alchimia di squadra e la tattica…

  • Il Marchese del Grillo scrive:

    A me pare che come la mettono la mettono la coperta dei Thunder contro questi Spurs è sempre corta…

  • Gran bella partita, OKC l’ ha persa in difesa, lezione di tattica di Popovich a Brooks ( che se n’è accorto troppo tardi e le colpe maggiori sono le sue ), l’ unica possibilità che hanno i Thunder per rientrare seriamente è quella di giocare con il quintetto basso con Ibaka centro e far giocare meno minuti possibili a Perkins in dipedenza del tipo di attaco che schierano gli spurs e di mettere la testa a posto a Westbrook. Gli Spurs hanno fatto la partita perfetta.

  • Mirko Novelli scrive:

    Non posso che condividere quanto hai detto Nitrorob…

  • Nitrorob scrive:

    Mamma mia ieri notte i Thunder non avevano la minima idea di come battere questi Spurs (onore a loro) sembravano imbambolati dai loro giochi!
    nonostante i 3 di OKC hanno fatto punti a scatafascio (Harden 10/13!!!0.0) e Durant che ha messo palle impossibili, manca sempre l’appoggio dei soliti Ibaka e Perkins!! dalla panchina il solo Fisher (migliorato parecchio nelle ultime partite) non basta! anche perchè è un play “nano” e contro Duncan sotto canestro fa ben poco!
    è da gara 1 che lo dico, manca l’apporto dei 2 lunghi! sopratutto in difesa (gli spurs hanno fatto più rimbalzi in attacco che in difesa)! e le stoppatone di Ibaka! che non fa più paura come prima!
    speriamo che Coach Brooks si inventi qualcosa domani sera!! il potenziale c’è (sono le 2 squadre più foti del campionato, e si vede, erano da finale tutte e 2, peccato solo che siano sullo stesso girone)
    contro queste 2 (vinca la migliore, ma io spero Thunder XD) non c’è Miami e LBJ che tenga!!!
    fatto stà che gara 3 sarà uno spettacolo come le prime 2! erano anni che non vedevo partite cosi belle! (aparte la finale di Eurolega di quest’anno)

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